Patteggia due anni di reclusione l'insegnante della "Boer" che picchiava gli alunni - Tempo Stretto

Patteggia due anni di reclusione l’insegnante della “Boer” che picchiava gli alunni

Patteggia due anni di reclusione l’insegnante della “Boer” che picchiava gli alunni

giovedì 19 Luglio 2012 - 12:39

Letterina Audino, 62 anni è comparsa davanti al Gup Salvatore Mastroeni. Era accudata di aver picchiato ed insultato i suoi alunni del plesso scolastico "Luigi Boer". Dopo le denunce di alcuni genitori la Suqadra Mobile aveva installato una telecamera nascosta inclasse ed aveva documentato le vessazioni.

Ha patteggiato due anni di reclusione Letterina Audino l’insegnante 62enne della scuola elementare “Luigi Boer”, sospesa dalle funzioni per due mesi perché accusata di picchiare ed insultare gli alunni. La maestra è comparsa davanti al gup Salvatore Mastroeni dopo la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal PM Camillo Falvo.
La Audino, che ha ottenuto la sospensione della pena, era stata sospesa dalle funzioni all’inizio dello scorso dicembre dopo la presentazione di alcune denunce da parte dei genitori di piccoli alunni. Gli investigatori della Squadra Mobile installarono una telecamera nascosta in classe e filmarono alcuni comportamenti della maestra. Le immagini mostrano l’insegnante mentre schiaffeggia e spintona alcuni bambini, altri sono costretti a restare a lungo in piedi, altri ancora vengono presi per le orecchie o per i capelli. Alcuni alunni sono stati anche sentiti dagli investigatori ed hanno raccontato di essere stati continuamente sottoposti ad insulti ed atteggiamenti vessatori. Qualcuno ha perfino raccontato di una bacchetta chiodata che l’insegnante brandiva per intimidire gli alunni. E purtroppo, come indicato dai genitori nella denuncia, alcuni di loro adesso rifiutano di tornare a scuola ed hanno manifestato il disagio perfino a continuare la scuola dell’obbligo.

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4 commenti

  1. indignato speciale 19 Luglio 2012 15:07

    Leggo di una sospensione, leggo di una condanna a seguito di un patteggiamento, leggo di una pena sospesa, non leggo la notizia piu’ importante……quella dell’avvenuto licenziamento!!!!!

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  2. puzza di bruciato 19 Luglio 2012 18:11

    Quando andavo a scuola io a volte un ceffone di un maestro era terapeutico… se lo dicevo a casa ne prendevo qualche altro.. eppure sono riuscito bene:pago le tasse,osservo i dieci comandamenti ecc. insomma non sono per niente un peso x la società… Adesso i genitori “contemporanei” dopo aver lasciato per ore i bimbi davanti alla tv ai video giochi quando a malapena gli fanno la prima comunione con i soldi dei nonni pensano che la scuola pubblica con quelle poche ore gli restituerà i figli con una educazione pari a un college inglese…

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  3. …non farà nemmeno 24 ore di carcere sta vecchia megera…è una vergogna e mi auguro che non metta più piede a scuola…..

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  4. mauroelettrico 20 Luglio 2012 12:03

    Il Boer non è nuovo ad avvenimenti di questo genere.
    Ci andavo io 30 anni fa ed avevo un maestro che ti dava le famigerate puzziche, cioè il martellamento al cranio con le nocche delle dita.
    Dopo qualche anno il maestro è stato denunciato perchè a un bambino vennero le convulsioni dopo la violenza subita.
    Passato al Mazzini, anche li trovai un professore con le mani lunghe, il prof di disegno. Lui però aveva il vizio di tenerti il lobo dell’orecchio, di girartelo come se fosse stato una gomma da masticare e di alzare verso l’alto la mano, quasi a volerti sollevare in aria.
    A me l’ha fatto solo una volta poiché reagii dando un calcio ad una sedia scagliandola contro la cattedra e provocando una specie di sommossa di aula più che di classe, contro le violenze gratuite di questo sadico.
    Dovrebbero obbligare a test psico-attitudinali seri, tutte quelle figure il cui operato può danneggiare irreparabilmente il futuro delle persone; insegnanti, medici, magistrati ecc. ecc……..ma siamo in Italia quindi non possiamo aspettarci leggi civili e giuste e il risultato sono anche questi bambini sotto shock.

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