L’ultima sollecitazione generata dalla precaria messa in sicurezza della Sp 135 Gioiosa Marea-Patti. Solo uno delle tante segnalazioni di lavori fatti male o di strade che ancora attendono interventi urgenti. L’ipotesi sarà al vaglio della III commissione consiliare
Mentre la Provincia Regionale di Messina continua ad avviare lavori e a bandire gara per la manutenzione ordinaria e straordinaria sulle strade territorio di propria competenza, fioccano le richieste di intervento provenienti dalla fascia jonica, così come da quella tirrenica, senza dimenticare la città. Quest’oggi a sollecitare palazzo dei Leoni è il consigliere Roberto Cerreti, che a seguito di diverse segnalazioni di cittadini e dell’Assessore alla viabilità esterna del comune di Gioiosa Marea Pippo Calabrese, ha costatato e segnala, l’anomala e disastrosa situazione della Sp 135.
«In linea teorica i lavori di messa in sicurezza della stessa si sono conclusi negli ultimi giorni del mese di Novembre 2010 – spiega l’autonomista – Di fatto la Provincia Regionale di Messina, a seguito del corposo lavoro svolto negli anni precedenti dalle diverse rappresentanze istituzionali del territorio, ha stanziato, per l’adeguamento e la messa in sicurezza della 135, ritenuta un collegamento straordinario ed una via di fuga tra Gioiosa Marea e le strutture sanitarie pattesi, un milione e duecento mila euro. Rincresce oggi denotare quanta confusione è stata fatta nella realizzazione dell’opera, con l’inversione dei presupposti basilari che di fatto avevano portato l’Ente provinciale ad individuarne la necessità».
L’urgenza nel realizzare il collegamento è stata infatti a suo tempo caratterizzata dalle antiche difficoltà viarie del comune di Gioiosa Marea e dal serio rischio di isolamento per i continui cedimenti delle arterie di collegamento con le vicine Brolo e Patti. «Ci saremmo aspettati che i lavori finanziati iniziassero giustappunto da Gioiosa Marea per concludersi a Patti, dove la situazione della S.P. 135 risultava più accettabile e consona al pubblico utilizzo – prosegue Cerreti -. Purtroppo oltre a non essere andata così, i lavori che si sono conclusi nel comune gioiosano, lasciano particolarmente a desiderare, con situazioni inverosimili, come riportato nella documentazione video allegata, ovvero il manto stradale saltato ad appena qualche mese dalla sua realizzazione, ed in più la tratta Galbato – Gioiosa Marea, interessata solo da interventi tampone, con la permanenza dei non idonei e non a norma antichi e bassi muretti di contenimento laterali, addirittura franati in diversi punti».
Le difficoltà denunziate da Cerreti sono però riscontrabile in tante altre opere effettuate per conto della Provincia regionale di Messina sul territorio, che anche il nostro sito ha documentato a più riprese nel corso dei mesi (vedi alcuni articoli correlati in basso). Per questo il consigliere ell’Mpa ha voluto proporre l’istituzione di una “commissione speciale consiliare di inchiesta sulle opere pubbliche provinciali”, al fine di monitorare costantemente la regolarità dei lavori dati in appalto e verificare lo stato dell’arte di quelli già conclusi. La richiesta sarà al vaglio della III commissione consiliare.
