L'iniziativa rappresenta un evento di grande rilevanza in una città simbolo del potere mafioso. Tra gli altri, saranno presenti il Prefetto Alecci, il Procurato Capo Guido Lo Forte e l’Arcivescovo La Piana
Il Coordinamento Antiracket di Barcellona Pozzo di Gotto rivolge un forte invito agli imprenditori, ai commercianti, agli artigiani ed alla città tutta a partecipare alla manifestazione che si svolgerà oggi, 31 marzo, alle ore 18:30 nel Teatro dell’Oratorio Salesiano di Barcellona Pozzo di Gotto. Dopo i saluti del sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto, Candeloro Nania, e del
Presidente della F.A.I. (Federazione delle Associazioni Antiracket ed Antiusura Italiane), Giuseppe Scandurra, seguiranno gli interventi del Procuratore di Barcellona Pozzo di Gotto, Salvatore De Luca, del Procuratore Capo di Messina, Guido Lo Forte e del Prefetto di Messina, Francesco Alecci.
Saranno presenti i rappresentanti delle Forze dell’Ordine provinciali e locali ed anche alcuni esponenti politici, tra cui il consigliere provinciale del gruppo Gioventù della Libertà Massimiliano Branca, che oggi in aula annuncerà la sua adesione. Al termine del Convegno si terrà una fiaccolata che si concluderà in Piazza Duomo con l’intervento di Monsignor Calogero La Piana, Arcivescovo di Messina. La manifestazione rappresenta un evento di grande rilevanza in una città simbolo del potere mafioso, che si aggiunge alla recente mobilitazione dei sacerdoti barcellonesi, che con la lettera aperta ai fedeli hanno aperto una breccia nel muro di silenzio che avvolge il tema del racket e dell’usura. Il Coordinamento è frutto della sinergia di numerose associazioni che operano già da tempo in città, tra cui l’Associazione Smasher, Avulss (Associazione per il Volontariato nelle Unità Locali dei Servizi Socio-Sanitari), Centro Studi Sentieri della Mente, Centro Studi Sergio De Risio, C.L.A.A.I. (Confederazione delle Libere Associazioni Artigiane Italiane), C.N.A. (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della piccola e media impresa), Cooperativa Sociale “Dott. G. Biondo”, F.I.D.A.P.A. (Federazione Italiana Donne Arti Professione Affari), Figlie di Maria Ausiliatrice, Giovani Salesiani, Movimento Città Aperta, Oratorio Salesiano “San Michele Arcangelo”, Unione ex-Allievi Salesiani.
L’obiettivo del Coordinamento è quello di diffondere una cultura antiracket e di stimolare le denunce degli imprenditori e dei commercianti vittime del pizzo e dell’usura, in modo da poter costituire anche a Barcellona Pozzo di Gotto un’associazione antiracket. La manifestazione del 31 è stata voluta per rimarcare il successo delle ultime operazioni delle Forze dell’ordine anche nel nostro difficile territorio e per garantire il giusto riconoscimento civile agli imprenditori locali che già si sono ribellati alla logica delle estorsioni. In passato ci si è spesso trincerati dietro l’assenza dello Stato, ma adesso che la tutela per chi si oppone al racket è effettiva, i tempi sono maturi per coinvolgere nella lotta al racket e in generale alla Mafia tutta la società civile.
Per questo motivo nella mattinata del 31 si terrà anche un incontro con i ragazzi delle scuole superiori, per stimolarne il coinvolgimento e con la speranza che possano diventare il motore portante di un rivoluzione civile di Barcellona. I commercianti e gli imprenditori della città che vorranno avvicinarsi ad un percorso di legalità e non rinunciare alla loro dignità, devono sapere che da oggi non sono più soli.
