L’esponente di “Sicilia Vera” ha comunicato la propria decisione attraverso una lettera invata al sindaco (ALL'INTERNO) dopo la bufera abbattutasi su palazzo Zanca. Buzzanca, che ha preso atto della decisone, commenta: -Non sono stato messo a conoscenza dei contenuti delle determine del Dipartimento relativi ai contribuiti ai progetti-. Domani riunione di giunta per un esame della problematica
L’assessore comunale alle Politiche Sociali Pinella Aliberti si è dimessa dall’incarico. La decisione è stata presa alla luce della bufera scatenata dal caso dei contributi concessi nel periodo natalizio ad associazioni sociali facenti riferimento in maniera bipartisan a consiglieri comunali e rappresentati vicini a partiti politici (vedi tutti i dettagli nell’articolo in basso).
Il sindaco Giuseppe Buzzanca ha preso atto delle dimissioni formulate stamani con una lettera trasmessa al sindaco stesso. Il primo cittadino ha sottolineato di «non essere stato messo a conoscenza dei contenuti delle determine del dipartimento dei servizi sociali relativi a contribuzioni di progetti, nonostante la legge preveda tale informativa». Alla luce di tali considerazioni il sindaco ha aggiunto di avere già disposto accertamenti sui contenuti dei provvedimenti e sulle somme stanziate e non ancora erogate, prevedendone anche la revoca in autotutela.
Queste invece le motivazione della decisione riportate nella lettera scritta dalla Aliberti: «E’ noto a tutti che, sin dall’insediamento della Giunta Buzzanca, la situazione riguardante il Dipartimento Politiche Sociali del Comune non era delle più rosee e delle più trasparenti, ed abbiamo lavorato tutti in sinergia per potere, oggi, finalmente giungere ad una delle tappe più importanti di questa Amministrazione, ovvero, la pubblicazione di otto bandi di gara che mettono fine ad annosi problemi ed a polemiche infinite. E di questo va dato – ha scritto l’ex assessore – riconoscimento anche al sindaco Buzzanca, che ha consentito di definire i parametri di bilancio di questo delicato settore. In riferimento ai sostegni economici ad associazioni esistenti sul territorio, preciso che non ho mai ricevuto pressioni di alcun genere o sollecitazioni di sorta. Allorquando i progetti sono stati presentati al Dipartimento, si è proceduto alla disamina dei contenuti ed essendo gli stessi rispettosi delle finalità delle politiche sociali (disabilità, dipendenze, anziani, minori, etc…), si è dato parere favorevole al sostegno, escludendo quelli che non erano, comunque, riconducibili ai temi sociali. Si prende però atto – ha concluso Pinella Aliberti – che si sono prospettati dubbi, incertezze e sospetti e, considerato che sin dal mio insediamento, ho lavorato con decisione, forza ma soprattutto con serietà, alla luce di quanto sopra, rassegno le dimissioni affinché si chiarisca, definitivamente, la vicenda. Confido comunque, sulla valutazione dell’operato complessivo sino ad oggi svolto, che il sindaco sicuramente farà onde evitare che questa vicenda venga usata o strumentalizzata rispetto ad una azione di discontinuità che anche l’assessorato alle politiche sociali, unitamente all’Amministrazione comunale, ha contribuito a portare avanti».
Domattina intanto il sindaco ha convocato una riunione di Giunta per un esame della problematica. All’assessore Pinella Aliberti, con delega alle politiche sociali, erano stati attribuiti l’11 luglio 2008 i servizi sociali, il Comitato pari opportunità, la disabilità, la progettazione e realizzazione di interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Politicamente è vicina al deputato regionale e leader del Movimento “Sicilia Vera”, Cateno De Luca. (ER)
