Verranno presentate le iniziative di “reazione” (probabile un esposto in Procura). Il presidente dell’Asm di Taormina: «Serve un nuovo patto di valori»
Il caso è scoppiato. Mentre si attende che qualcuno dia delle spiegazioni, tiene banco la vicenda della “lista di proscrizione” di Palazzo Zanca, l’elenco di nomi, tra cui figurerebbero lavoratori della cooperativa Futura e dirigenti sindacali della Cgil, in virtù del quale, venerdì scorso, è stato proibito l’accesso al Comune ad alcuni cittadini messinesi. Ad una settimana esatta dall’accaduto, dopo che il Pd, ieri in consiglio comunale, ha abbandonato l’aula in segno di protesta chiedendo che il sindaco Buzzanca relazioni sull’episodio, la Cgil annuncia che domani mattina, alle 10, nella saletta commissioni della Provincia, si terrà una Conferenza stampa nel corso della quale verranno presentate le iniziative di “reazione” a quanto avvenuto. A tenere la conferenza stampa, i rappresentanti delle organizzazioni, dei partiti e delle associazioni che hanno letto nell’accaduto una grave violazione alla democrazia cittadina.
E mentre si registra il silenzio assordante delle altre organizzazioni sindacali, la Cgil incassa la solidarietà anche di Emilio Fragale, esponente del Pd e presidente dell’Azienda servizi municipalizzati di Taormina: «Personalmente – afferma – condivido la preoccupazione, l’indignazione, l’iniziativa di protesta. Ritengo, altresì, che tutti i cittadini, tutte le espressioni della realtà sociale, sindacale, partitica, politica, tutti gli organi di informazione dovrebbero, nell’esprimere solidarietà ai lavoratori della cooperativa Furura, a Clara Crocè, a Lillo Oceano, alla Cgil, riflettere sul rapporto tra istituzioni e società. Si avverte la necessità, anche a Messina, di un -nuovo patto-, di una -nuova alleanza- valoriale».
