Cilento (Udc) affila le unghie:«Il Comune pensa al nuovo cda di Innovabic mentre Atm e Messinambiente sono nel caos»

Cilento (Udc) affila le unghie:«Il Comune pensa al nuovo cda di Innovabic mentre Atm e Messinambiente sono nel caos»

Cilento (Udc) affila le unghie:«Il Comune pensa al nuovo cda di Innovabic mentre Atm e Messinambiente sono nel caos»

mercoledì 19 Gennaio 2011 - 08:55

Lettera del capogruppo de -Il Centro con D’Alia”a Palazzo Zanca , che polemizza con l’attuale amministrazione comunale, di cui i centristi fanno parte

Prove di divorzio tra Udc e il resto della maggioranza a palazzo Zanca?

Il capogruppo de “Il Centro con D’Alia” Bruno Cilento (NELLA FOTO), solitamente noto per la sua diplomazia, che lo porta a mediare anche nelle situazioni più complicate, è autore di una lettera dai toni particolarmente polemici nei confronti dell’attuale amministrazione comunale, di cui l’Udc fa ancora parte. Il suo “sfogo” parte dalla critica dell’operato del «Comune» (Cilento evita scientemente di utilizzare il termine amministrazione o giunta per non avere crisi di identità) in merito alla società Innovabic – per la quale è stato indetto un bando per rinnovare il Cda – ma poi va oltre, lasciando intendere, in maniera non troppo velata, l’icapacità dell’attuale amministrazione comunale di affrontare e risolvere le questioni veramente importanti per la città, in primis «le gravi situazioni in cui versano l’ Atm e Messinambiente».

(DLT)

Ecco il testo integrale del documento sottoscritto da Cilento:

‹‹E’ molto strano apprendere che il Comune di Messina pubblichi un bando per il rinnovo del consiglio d’amministrazione di “Innovabic srl” considerato che, alla guida di Innovabic è previsto un amministratore unico, come da accordi con la Provincia e l’Università di Messina, al fine di snellire l’azione della società e renderla adeguata alla sua mission. A questo bisogna aggiungere che il Comune di Messina, attraverso il Consiglio comunale, ha fatto seguito alla circolare contenuta in Finanziaria che prevede la messa in liquidazione di tutte le società in perdita negli ultimi tre esercizi ed ancora che L’orientamento generale dei Comuni e delle Province è quello di chiudere tutti i rapporti con quelle società inutili all’ attività amministrativa – o che portano perdite finanziarie – al fine di ridurre le spese e contemporaneamente i costi inutili della politica.

Sembra non meno strano che l’ amministratore unico, il prof. Dario Latella, un professionista e docente di indiscusse qualità, conoscendo a fondo la mission di Innovabic, i motivi ed i passaggi che l’hanno portata alla trasformazione non si opponga alla richiesta dell’ amministrazione di Palazzo Zanca. Credo che si tratti di una grossa presa in giro per tutti noi che ‘ci stiamo dentro’ e per i cittadini. Siamo in una fase nella quale mettiamo in liquidazione la “Nettuno spa”, che ha richiesto un finanziamento di 7,5 milioni di euro alla Regione Sicilia (senza attendere il responso); “la Sogepat” con perdite sopportabili e la richieste della Camera di Commercio locale di rimanere come socio; la “Polisportiva Messina” che da 5 anni non funziona, ma che avrebbe potuto dare dei risultati differenti con degli strumenti adeguati e con risorse finanziarie diverse che sarebbero potute arrivare dal Credito sportivo.

A questo si aggiunge l’incapacità di trovare soluzioni per risolvere le gravi situazioni in cui versano l’ “Atm” e “Messinambiente”, realtà nelle quali rischiano il posto di lavoro 1400 dipendenti, e la prospettiva di lasciare la città sempre più sporca e nel caos totale. Nel mentre, però, troviamo il tempo per nominare un nuovo cda di una società, senza alcuna deliberazione da parte dell’assemblea dei soci, che opportunamente non ha ritenuto di farlo, senza considerare la possibilità di mettere in liquidazione le quote stesse di Innovabic e senza nemmeno comprendere di cosa si dovrebbe occupare per conto del Comune. E chissà ancora quanto altro bolle in pentola››.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED