Che raccontano di una giunta “prolifica” ed un Consiglio “avaro” di delibere; di messinesi trasgressori alla guida; di una netta preferenza per il matrimonio con rito religioso ed una scarsa propensione al divorzio
Tempo di bilanci a Palazzo Zanca. Il 2010 sta per lasciare posto al 2011 ed il Comune tira le somme dell’attività amministrativa e burocratica di questi 12 mesi, passando a rassegna settore per settore. Dall’elencazione asettica dei numeri, tutti racchiusi in un comunicato di quattro pagine, si possono trarre alcuni interessanti spunti di riflessione. Il primo dato che balza agli occhi riguarda l’attività che contrappone la Giunta municipale – presieduta dal sindaco Giuseppe Buzzanca e composta da 13 assessori- al Consiglio comunale, nel quale siedono 45 consiglieri comunali, divisi tra l’area di maggioranza e quella di opposizione Le delibere esitate dalla Giunta municipale sono state 1.230 contro le poco più di 100 approvate dal Consiglio comunale. Sicuramente ruoli e competenze diverse quelle in capo a Giunta e Civico consesso, quest’ultimo però troppo spesso concentrato su se stesso, con lotte interne ai partiti e alle coalizioni sempre più disgregate, e poco attento ai problemi reali della città.
Altri dati significativi emergono dal resoconto annuale relativo all’operato del “Dipartimento Attività Edilizia e R.A Servizio Concessione Edilizie e Oneri Concessori” , ufficio dal quale devono obbligatoriamente passare i tanti imprenditori ed aspiranti tali che cercano guadagno nel settore delle costruzioni, unico vero comparto economico in movimento in città. Anche in aree dove più che palazzine e palazzoni s’integrerebbero meglio con il territorio e l’ambiente circostante alberi ed aiuole. Ma a comandare, in quest’ambito, si sa è il PRG, in procinto di essere rivisto e modificato. Nel 2010, il dipartimento in questione ha rilasciato: 112 concessioni edilizie; 44 autorizzazioni edilizie, 4 annullamenti di concessioni edilizie; 5 Rigetti e/o dinieghi di istanza di C.E; 16 sospensione lavori; 70 certificazioni varie; ha curato l’invio al Dipartimento Statistica dei Mod. ISTAT, relativi alla rilevazione mensile sulle costruzioni. Sono state emessi 60 diffide e solleciti di pagamento; 26 procedure di incameramenti di Polizze Fidejussioni; 6 ingiunzioni di pagamento; 30 pratiche trasmesse all’Avvocatura per la riscossione d oneri pregressi.
Il bilancio di fine anno redatto dal Comune evidenzia inoltre l’ intensa attività svolta dalla Polizia Municipale, i cui numeri raccontano soprattutto di messinesi poco inclini a rispettare le regole del Codice della Strada. La centrale operativa ha registrato 68 mila 953 contatti telefonici; 9 mila e 600 casi di pronto intervento disposti sul territorio; 158 trattamenti sanitari obbligatori di cui 90 fuori Comune. Quanto alle trasgressioni commesse in strada si contano nell’anno appena trascorso: 90 mila 715 verbali, di cui 19.715 per soste irregolari, di cui 2.661 rilevati con sistema eyesistem (telecamera); 10.909 relativi ai rilevamenti della velocità (autovelox); 603 verbali elevati per inosservanza dei segnali semaforici; 466 per uso del telefonino durante la marcia; 602 per divieto di sosta negli stalli dei disabili; 1.669 per mancanza dei documenti di guida; 396 autovetture prelevate con il carro attrezzi e rimosse 424 carcasse di autovetture abbandonate. 1.360 sono stati gli incidenti stradali rilevati, di cui 830 con lesioni personali e 11 mortali. Anche la Polizia Annonaria ha avuto il suo bel da fare con : 193 verbali a venditori ambulanti; 111 sequestri di merce; 39 verbali di commercio fisso, e 929 accertamenti su esercizi commerciali. La sezione Tutela del territorio, inceve, ha emesso: 243 verbali alle leggi urbanistiche, 68 sequestri di immobili; 105 verbali alle violazioni alla legge antisismica, e 21 alla violazione delle legge Soprintendenza; 76 persone denunciate all’Autorità giudiziaria; 13 violazioni leggi sull’inquinamento e 9 sequestri sull’inquinamento.
Per concludere questa carrellata di numeri con una nota curiosa, vi proponiamo i dati relativi all’attività dello “Stato Civile”, che si occupa anche e soprattutto di nascite, matrimoni e divorzi. Ebbene, nel 2010, l’Ufficio comunale di cui sopra ha registrato in totale 6.427 atti. Andando nel dettaglio, emerge che all’’Ufficio nascite sono stati compilati 2.279 atti tra dichiarazioni di nascita, trascrizioni, dichiarazioni tardive, dichiarazioni ospedaliere, nascite estere, adozioni, riconoscimenti, disconoscimenti, cambio cognome e rettifiche varie; all’Ufficio matrimoni sono stati registrati 1.238 atti, con un trend di assoluto vantaggio del rito religioso su quello civile. I matrimoni civili sono stati infatti 181 contro gli 889 religiosi; 150 matrimoni estero e riconciliazioni; e udite, udite solo 18 divorzi: tante famiglie unite e felici a Messina o piuttosto assenza di risorse economiche da destinare ad avvocati e carte bollate?
