Comuni a “vocazione turistica”: quattordici località della provincia messinese inseriti nello speciale elenco della Regione siciliana

Comuni a “vocazione turistica”: quattordici località della provincia messinese inseriti nello speciale elenco della Regione siciliana

Comuni a “vocazione turistica”: quattordici località della provincia messinese inseriti nello speciale elenco della Regione siciliana

martedì 15 Febbraio 2011 - 10:16

Oltre a Messina hanno beneficiato del riconoscimento Brolo, Castelmola, Montalbano Elicona, Novara di Sicilia, San Marco d'Alunzio, Savoca, Lipari, Leni, Malfa, Santa Marina Salina, Giardini Naxos, Milazzo e Taormina

L’assessore regionale al Turismo, Daniele Tranchida, ha firmato il decreto con cui si riconosce la “vocazione turistica” a ben 57 Comuni siciliani.

Questa prima tranche, a cui potranno essere inseriti altri Comuni in possesso dei requisiti richiesti, rappresenta una prima selezione che sarà inserita nel Piano settoriale per l’attivazione delle linee d’intervento del Programma operativo Fesr 2007/2013 e che costituisce lo strumento programmatico delle misure comunitarie destinate all’assessorato regionale al Turismo.

Il decreto è finalizzato, pertanto, alla valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale attraverso l’accrescimento delle potenzialità turistiche, ottimizzando l’utilizzo dei fondi comunitari a tal uopo destinati.

Le caratteristiche per l’ottenimento del titolo di Comune a vocazione turistica sono fissate nel bando, approvato contestualmente al decreto e che sarà pubblicato sulla Gurs, sul sito di Euroinfosicilia e su quello dell’assessorato regionale al Turismo.

Gli elementi necessari per il riconoscimento sono il frutto di un proficuo confronto tra l’assessore Daniele Tranchida ed i rappresentanti dell’Associazione nazionale Comuni d’Italia e delle associazioni di categoria del settore turistico e si possono ricondurre a quattro parametri oggettivi: l’identificazione naturalistica e paesaggistica, la tutela dei centri storici, la presenza di adeguate infrastrutture alberghiere (alberghi, agriturismi, turismo rurale, paesi-albergo, case vacanza, bed and breakfast); la presenza di rilevanti beni culturali, artistici ed architettonici; l’organizzazione di manifestazioni, rassegne o grandi eventi culturali, da oltre un triennio accompagnata da una rilevante presenza turistica; la collocazione del territorio comunale all’interno di parchi regionali.

Per l’approvazione della richiesta d’inserimento, i Comuni interessati dovranno essere in possesso di almeno quattro dei requisiti su indicati e la valutazione dell’esistenza dei parametri toccherà ad una apposita commissione.

Nella lista dei Comuni “turistici”, oltre ai nove capoluoghi di provincia, ben tredici località messinesi hanno ricevuto il riconoscimento regionale: Brolo, Castelmola, Montalbano Elicona, Novara di Sicilia, San Marco d’Alunzio e Savoca in quanto inseriti nell’elenco dei borghi più belli d’Italia; Lipari, Leni, Malfa, Santa Marina Salina, nelle isole Eolie, in quanto l’arcipelago è stato inserito dall’Unesco nel patrimonio mondiale dell’umanità; Giardini Naxos, Milazzo e Taormina per la loro radicata propensione turistica.

L’inserimento in questo speciale elenco costituisce un elemento di premialità che rappresenta un elemento propedeutico per l’acquisizione dei finanziamenti comunitari destinati alla riqualificazione delle località isolane e per la loro diversificazione nell’offerta turistica.

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