Secondo l'esponente della maggioranza è un'occasione che la città non può perdere, vista la possibilità di ottenere dei finanziamenti
Il consigliere Antonio Fazio (Pdl) interroga il sindaco Giuseppe Buzzanca sulla possibilità che il Comune di Messina, presenti istanza di partecipazione ai progetti “Il sole a scuola– Misura 2 e “Il sole negli Enti Pubblici– Misura grazie alle risorse stanziate, rispettivamente 5 e 2 milioni di euro, dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Quanto previsto dal governo nazionale, rientra in un quadro complessivo di Politica ambientale che il paese si propone di seguire e che ha come punto di partenza proprio lo sfruttamento delle energie rinnovabili, proponendo iniziaitive che possano coinvolgere anche i Comuni che superino i 100 mila abitanti ,e dunque anche Messina.
Sulla base di quanto riportato nel documento ministeriale, il primo dei due progetti, prevede la realizzazione di impianti fotovoltaici sugli edifici scolastici e al tempo stesso l’inizio di un’attività didattica volta alla realizzazione di analisi energetiche e di interventi di razionalizzazione e risparmio energetico nei suddetti edifici tramite il coinvolgimento degli studenti.
Progetti di grande interesse che porta dunque il consigliere Fazio ad avanzare la proposta che anche Messina “si attrezzi- per presentare istanza di finaziamento.
“ Invito-, quello del consigliere, valido anche per il secondo concorso “Il sole negli Enti Pubblici– Misura 1, “finalizzato al finanziamento di impianti solari termici su edifici pubblici pari al 50% del costo ammissibile al finanziamento, o al 65% se la quota del costo di investimento a carico del soggetto richiedente è coperta attraverso finanziamento tramite terzi operato da una ESCO-. Anche in questo caso, infatti, possono presentare istanza di cofinanziamento le Pubbliche Amministrazioni e gli Enti Pubblici, ivi incluse le società collegate o controllate dai suddetti Enti ai sensi dell’art. 2359 e successivi del c.c., i quali siano proprietari o esercitino un altro diritto reale di godimento o siano possessori o gestori purché autorizzati dal proprietario della struttura edilizia oggetto dell’intervento-.
Due possibilità, insomma, che per l’esponente del Popolo della Libertà Messina non può farsi sfuggire.
