Il documento redatto dall'amministrazione Leonardi ancora a caccia di fiducia. Che sia la volta buona. Si dovrebbe discutere anche della proposta dell'Udc per reintrodurre il voto di preferenza
E’ stato convocato per oggi, giovedì 16 ottobre alle ore 11:00, il consiglio provinciale. Come primo punto all’ordine del giorno è stato inserita l’approvazione del Conto Consuntivo – Esercizio 2007, che tornerà in aula senza sostanziali modifiche. In un primo momento in consiglio dovevano essere discusse altre questioni, ma dopo il confronto della scorsa settimana sul testo tra la commissione bilancio e il presidente Nanni Ricevuto con l’assessore Terranova, è stato modificato l’odg. E sempre domani, alle ore 10.30, mezz’ora prima dunque, la Seconda Commissione consiliare discuterà proprio dell’approvazione del conto.
Il conto consutivo 2007 dell’Ente è stato predisposto dall’amministrazione Leonardi e ha fin qui seguito un iter abbastanza tortuoso. Ricevuto si è detto certo che le difficoltà sono state comprese anche dall’opposizione, visto che si è lavorato su di un testo predisposto da un’altra giunta. Ma domani non sono escluse le polemiche, dopo quelle arrivate per l’approvazione del piano triennale delle opere pubbliche e per il piano strade-viabilità.
Altro punto posto all’ordine del giorno riguarda la mozione sulla proposta di legge per la reintroduzione del voto di preferenza, di cui si è fatta promotrice l’Udc. I consiglieri centristi invitano in pratica Ricevuto a farsi promotore, con un intervento formale ai più alti livelli politici-istituzionali del Paese, della volontà diffusa di cambiare registro in occasione del ricorso alle urne, chiudendo con le liste bloccate e con il potere in mano ai partiti, per una democrazia che così sembra tale solo a metà. A seguire due mozioni targate Gioventù della Libertà, una per la realizzazione di un progetto e di una rotatoria sulla SP. Di S.Antonio nel comune di Milazzo e l’altra per degli stand da collocare in varie città della provincia per utilizzo di interesse sociale.
