L'esponente del Pdl si chiede quali siano gli strumenti finanziari utilizzati da Palazzo Zanca
Il consigliere Nello Peroglizzi, in un’interrogazione presentata questa mattina al primo cittadino Giuseppe Buzzanca, con riferimento all’attuale situazione di crisi finanziaria che ha colpito i mercati europei con pesanti ripercussioni nel settore bancario, chiede di poter «sapere se il Comune di Messina ha fatto ricorso a strumenti finanziari derivati/strutturati e se, qualora vi abbia fatto ricorso, in quale entità, con quali risultati e impatti sullo stato dei conti comunali anche nel medio – lungo periodo e se tali contratti siano stati adeguatamente studiati per verificare l’eventuale esistenza di “costi impliciti- e “prezzati- anche facendo ricorso a consulenti indipendenti».
L’esponenti del Popolo delle Libertà, chiede dunque di conoscere, qualora il Comune vi abbia fatto ricorso, le precauzioni attivate per evitare qualsiasi complicanza finanziaria futura per l’amministrazione di Palazzo Zanca, di conoscere quali diversi istituti di credito sono stati concertati prima di procedere in operazioni che in altre amministrazione pubbliche gli stessi revisori dei conti definiscono altamente rischiose e di poter avere copia degli eventuali contratti stipulati dal Comune di Messina con le banche, nonché di ogni ulteriore documento inerente-
