Le firme raccolte verranno poi girate alle massime istituzioni delle due aree e anche al Ministro delle Infrastrutture. Tre le richieste, secche e decise
Un’iniziativa unitaria, per far capire che in questa battaglia messinesi e reggini sono veramente uniti. Una battaglia, tale è diventata per i pendolari la sfida contro il sistema dei mezzi di trasporto pubblici sempre meno efficienti e quando privati, sempre più cari. Così quella che in occasione dei tanti proclami politici continua ad essere chiamata -area metropolitana dello Stretto-, nella realtà non diviene mai tale, visto che chi deve attraversare il mare -solo- per lavorare è costretto ai salti mortali.
Tutti elementi sottolineati nella conferenza di presentazione della petizione voluta dai ragazzi di -Azione Giovani- di Reggio insieme a quelli del -Quo Usque Tandem- di Messina. Una raccolta firme per portare avanti con determinazione i diritti dei pendolari, combattere insieme a loro le difficoltà con cui ogni giorno devono fare i conti.
Tutte le adesioni verranno poi girate al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ai presidenti delle regioni Calabria e Sicilia, ai presidenti delle provincie di Reggio Calabria e Messina, ai sindaci dei due comuni, agli amministratori di Bluvia-Rfi Spa e agli amministratori delle aziende di trasporto pubblico di Reggio Calabria e Messina. Le richieste sono tre: la costituzione di un tavolo di concertazione unico e permanente, tra tutte le istituzioni dell’area dello Stretto, per affrontare ogni questione legata al comune futuro di Reggio Calabria e Messina; il potenziamento del servizio di trasporto, secondo il piano già varato dal governo, con più aliscafi, maggiore frequenza e corse anche serali e notturne; istituzione di un biglietto unico integrato per il trasporto ferroviario, marittimo e urbano di Reggio e Messina a prezzo calmierato per l’utenza locale e abbonamenti con tariffe agevolate per lavoratori e studenti.
I rappresentanti siciliani hanno inoltre voluto ribadire la non secondarietà della sicurezza sullo Stretto, ricordando la tragedia del Segesta Jet. Dopo la presentazione a Reggio nelle prossime settimane dovrebbe tenersi il bis a Messina. Intanto già venerdì 17 e sabato 18 nella sponda calabra, a piazza San Giorgio, sarà possibile firmare presso un apposito stand. Per i dirimpettai invece, per il momento è possibile aderire online collegandosi all’indirizzo: http://www.firmiamo.it/oltrelemergenza .
(foto Peppe Caridi)
