L’esercito degli esperti di Buzzanca continua ad ampliarsi: ecco chi sono e cosa fanno

L’esercito degli esperti di Buzzanca continua ad ampliarsi: ecco chi sono e cosa fanno

L’esercito degli esperti di Buzzanca continua ad ampliarsi: ecco chi sono e cosa fanno

mercoledì 12 Maggio 2010 - 07:33

Con le ultime due nomine arriviamo a 32. Tra questi ci sono l’ex segretario generale Ribaudo, il presidente del Teatro Ordile e la cognata di Francantonio Genovese, Rosalia Schirò

In principio fu il “Laboratorio Messina”: una sorta di commissione Attali in salsa peloritana, con la quale Giuseppe Buzzanca, a pochi giorni dopo dalle elezioni, stupì tutti tirando fuori l’asso nella manica, il suo ex “nemico” giurato Marcello Scurria. Di quel Laboratorio non s’è saputo più nulla, Scurria è rimasto al fianco di Buzzanca una volta diventato sindaco e, anzi, ne è diventato tra i più preziosi consiglieri fidati (vedi l’operazione Ecopass). Eppure l’avvocato che un tempo fece la guerra per far decadere Buzzanca da sindaco non figura tra gli ormai 32 esperti a titolo gratuito nominati dal primo cittadino dal 28 luglio del 2008 ad appena qualche giorno fa. Un piccolo “esercito” del quale Buzzanca si avvale senza tirar fuori moneta ma lasciando trasparire un’evidente sfiducia nei confronti di chi, ora come dirigente ora come assessore, di certi ruoli sarebbe il titolare di diritto.

Gli ultimi due arrivi sono Antonio Cappiello, vicepresidente della Croce Rossa di Messina, nominato esperto per la “consulenza sulle attività connesse alle funzioni tipiche dell’Hospital Disaster Management nella gestione delle maxiemergenze”, e Renato Carlo Mangano, che si occuperà invece di “implementazione delle politiche di Welfare territoriale”. Ma i loro predecessori sono una sfilza, anche di nomi illustri. Li andiamo a ricordare per ordine d’arrivo alla corte di Buzzanca. I primi due esperti risalgono al 28 luglio 2008 e sono Francesco Di Bartolo, esperto per “la tutela degli sport dilettantistici e la razionalizzazione dell’utilizzo degli impianti sportivi, ed essi dedicati”, e Maurizio Croce, “per la salvaguardia ambientale e le problematiche legate alle discariche per Rsu e materiali inerti”.

Dunque, dopo la prima estate “buzzanchiana”, è toccato a Cesare Campo diventare esperto “della comunicazione, del marketing e della pubblicità per la cura dell’immagine della città di Messina”. Francesco Di Sarcina dell’Autorità portuale diventa esperto “per il recupero del Waterfront della città di Messina” il 18 settembre di quell’anno. Dopo di lui Angelo Villari, “per la promozione e lo sviluppo delle potenzialità turistiche del territorio comunale con particolare riferimento al turismo crocieristico”. Francesco Velardi si occupa di “problematiche logistiche e tecniche connesse all’attuazione e all’ottimizzazione dei servizi dell’Atm” mentre Giovanna Famà, della Soprintendenza ai Beni culturali, prima di diventare parte integrante dell’ufficio commissariale per l’emergenza alluvione ha fatto il suo ingresso a palazzo come esperta “per la valorizzazione dei beni storici, artistici ed iconografici di pertinenza del Comune di Messina”.

Tra gli esperti troviamo anche l’attuale presidente dell’Ente Teatro, Luciano Ordile: “per l’attuazione di politiche culturali finalizzate alla promozione del territorio cittadino”. Poi Francesco Foti, “per la partecipazione alla redazione di progetti speciali per le periferiche urbane e per il reperimento delle relative risorse finanziarie”. C’è anche il braccio destro dell’ex vice-sindaco Giovanni Ardizzone, Domenico Pandolfino, nominato nell’ottobre 2008 esperto “per la promozione delle politiche culturali giovanili”. Antonino Di Bernardo, del comitato “Vara”, si occupa di “promozione degli eventi connessi alle manifestazioni cittadine di carattere religioso”. Troviamo la cognata di Francantonio Genovese, Rosalia Schirò, esperta “per la promozione della città di Messina nel processo euro-mediterraneo”. Seguono le ultime due nomine del 2008, Monica Interdonato, esperta “per la promozione e la ricerca di tecniche e procedure relative al controllo e al monitoraggio bio-ambientale nel territorio comunale”, e Giuseppe Merlino, “per la valorizzazione del patrimonio immobiliare ai fini della dimissione ed eventuali acquisizioni di beni demaniali per usi civici”. A lui potrebbe chiedere una mano il dipartimento Patrimonio, che da ieri è alla ricerca una nuova sede per la prima circoscrizione.

Inaugura il 2009 Carmelo Genovese, esperto “ai servizi socio-sanitari e alla prevenzione del mobbing”. Dopo di lui Alessandro Cutè, “per la razionalizzazione delle locazioni degli immobili destinati ad edilizia residenziale pubblica di proprietà del Comune di Messina”, Salvatore Sapienza, “per lo studio degli interventi a sostegno della emergenza abitativa nel Comune di Messina”, Angelica Nuccio, “per la redazione di progetti finalizzati all’integrazione scuola – territorio”, Roberto De Lorenzo, “per la partecipazione in studi di interventi di riutilizzo, finalizzati all’istruttoria per la richiesta di fondi comunitari relativamente alle fortificazioni ricadenti nel territorio del Comune di Messina ed agli spazi pubblici insistenti nello stesso”. Non ci si ferma. Il 20 aprile 2009 arriva Gianmichele Iaria, esperto “per la promozione del turismo subacqueo interessante i fondali prospicienti la fascia costiera messinese”, quindi Sebastiano Salvo, esperto “per le problematiche connesse all’imprenditoria, con riferimento anche agli incentivi disponibili per la crescita sul territorio di nuove attività”.

Uno degli esperti venuti maggiormente alla ribalta è Antonio Rizzo, “per la partecipazione nella pianificazione territoriale delle attività comunali di protezione civile”. Per lui ruoli da protagonista sia nella stesura del Piano di emergenza comunale sia nell’organizzazione della settimana dedicata alle esercitazioni di Protezione civile. Poche settimane dopo la sua pensione ha sentito la nostalgia di “casa” Filippo Ribaudo, uscito dalla porta come segretario generale e rientrato dalla finestra del sindaco come esperto “per la rimodulazione della struttura burocratica del Comune”. Giuseppe Puglisi dal 17 giugno 2009 si occupa di “pianificazione e organizzazione dei servizi cimiteriali cittadini”, mentre Oriana Celesti è esperta “per la promozione del territorio attraverso forme di pubblico intrattenimento, spettacoli, eventi artistico-culturali, mostre e fiere nel territorio comunale”.

Siamo al rush finale. Francesco Basile è esperto “per la promozione dell’offerta formativa e dell’istruzione scolastica con particolare riguardo alle nuove riforme della scuola”; Francesco Rella, consigliere provinciale del Pdl, il 16 ottobre 2009 è diventato esperto “per la costituzione di un sistema di relazioni e rapporti con le circoscrizioni, i consigli circoscrizionali ed il mondo giovanile, con particolare riferimento a quello universitario”. Flavio Corpina si occupa della “attuazione di politiche locali di family friendly”, mentre Carmelo Lembo della “promozione di politiche a favore della sicurezza dei cittadini”. Chiudiamo la carrellata con Letterio Bernava, esperto “per la consulenza sulle problematiche relative all’attività di progettazione e realizzazione di opere pubbliche”. Tutti assieme fanno una certa impressione. E danno l’idea che con così tanti esperti al fianco del sindaco, la città possa dormire sonni tranquilli.

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