L’organo statale ha espresso parere negativo sugli atti approvati dai tre Enti locali. Soddisfatto l'assessore regionale Strano
Il Comitato Taormina Arte non può essere trasformato in Fondazione per volere di Comuni e Province.
A dirlo è l’Avvocatura dello Stato, che interpellata dal Prefetto Francesco Alecci ha espresso parere negativo sulle delibere di giunta approvate dalla Provincia Regionale e dai Comuni di Messina e Taormina poiché “ violano l’art.35 della Legge regionale n.2 del 2002 e successive modifiche”.
L’Avvocatura ha, infatti, stabilito che i tre Enti “ non sono legittimati a chiedere l’iscrizione della Fondazione nel registro delle persone giuridiche tenuto dalla Prefettura e pertanto la relativa istanza va rigettata”. Secondo l’Avvocatura, “ la costituenda Fondazione Taormina Arte deve necessariamente avere carattere regionale e dovrà essere iscritta nel registro delle persone giuridiche tenuto dalla Presidenza della Regione Siciliana”.
“ La competenza ad approvare la delibera di trasformazione adottata dal commissario – scrive ancora l’ Avvocatura – è attribuita agli amministratori cui compete la vigilanza e la tutela degli enti stessi e deve escludersi che tali amministratori si identifichino con i sindaci di Messina e Taormina e il presiedente della Provincia o con le giunte”.
“Pertanto – conclude il parere – la delibera del commissario ad acta di trasformazione del Comitato Taormina Arte in fondazione va approvata con decreto dall’assessore regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo.”
Soddisfatto l’assessore Strano, che ha così commentato: “E’ la conferma della legittimità del percorso della Regione nella procedura messa in atto dal commissario ad acta, il dirigente dell’Assessorato Dora Piazza, per la redazione dello Statuto per la trasformazione in Fondazione”.
