L’assessore all’attuazione del Programma e alla Partecipate giudicato «umile e competente». Il “braccio operativo” di Ricevuto commenta: «Stimolo per continuare a lavorare così come fatto fino ad oggi». Completano il podio Fichera e D’Agostino. Ma “vince” il pessimismo nei confronti dell’Istituzione
Dopo aver testato l’indice di gradimento degli assessori del Comune di Messina (vedi articolo correlato in basso), ecco i risultati del secondo test che Tempostretto.it ha voluto sottoporre ai suoi lettori, dando la possibilità di eleggere il proprio “preferito” tra i componenti della giunta Ricevuto. La maggioranza degli utenti del nostro sito, certamente un campione della cittadinanza messinese, si è espressa in favore di Michele Bisignano, assessore all’Attuazione del Programma e alle Partecipate.
Il braccio destro del presidente Nanni Ricevuto, vero “motore operativo” della macchina politica e amministrativa dell’ex senatore, ha così commentato il risultato: «L’apprezzamento della gente è senza dubbio uno stimolo per continuare a lavorare così come ho fatto fino ad oggi, senza badare a particolarismi politici e clientelari. Il nostro compito è quello di creare condizioni di sviluppo attraverso un disegno strategico. Per l’ordinaria amministrazione ci sono i dirigenti. E’ ovvio che bisogna intervenire quando vi sono emergenze, ma per permettere al territorio di crescere è necessario lavorare su obiettivi a lungo termine». Bisignano continua: «Sono state poste le basi ma in alcuni casi ci vuole un po’ più di tempo affinché i risultati maturino. Continuerò a lavorare fino alla fine del mandato per il raggiungimento di quei traguardi indicati nel programma del presidente». Tra questi l’assessore cita il contenimento della spesa, per il quale spiega che «già diversi passi avanti sono stati compiuti rispetto alla situazione ereditata». Poi senza dubbio il compimento definitivo del progetto di Area Integrata dello Stretto, riguardante «entrambe le province e non solo le due città». «Un disegno strategico – continua Bisignano – che riguarda i trasporti, le infrastrutture (l’Aeroporto, il ponte, ma non solo) e il turismo». La missione primaria resta però sempre lavorare per i giovani, «oggi più che mai costretti a prendere il pc sotto braccio ed andare via».
L’assessore, passato nel partito repubblicano, ha ottenuto nel complesso 36 commenti a proprio favore, molti dei quali di apprezzamento per «l’umiltà e la competenza» nello svolgimento del lavoro. Alle spalle di Bisignano si assesta l’assessore al Lavoro Renato Fichera. Anche per lui parecchi gli apprezzamenti, soprattutto per vicende occupazionali delicate come quella della Molini Gazzi. Molto indietro invece l’assessore alla Cultura Mario D’Agostino, posizionatosi terzo, che precede di poco l’assessore ai Lavori Pubblici, Lino Monea.
Per onestà dobbiamo comunque sottolineare come moltissimi dei 115 commenti siano connotati da toni critici o sarcastici rispetto all’operato di singoli assessori, della giunta, ma più in generale sull’intera Istituzione Provincia, dai più considerata inutile e dispendiosa per le tasche dei cittadini. Tanti assessori sono poco conosciuti all’esterno, di molti, a parte l’attività, i cittadini non conoscevano neppure il cognome. A tal riguardo è lo stesso Bisignano a commentare: «Il primo aspetto che ho notato leggendo i commenti è proprio questo stacco sempre più marcato tra opinione pubblica ed Istituzioni. Questo, sommariamente, è dettato dal fatto che si riesce sempre meno a dare risposte certe ai cittadini. Da ciò derivano i commenti, in alcuni casi non misurati, dei lettori. Ritengo però che per giudicare bisognerebbe anche conoscere la storia personale e lavorativa di ognuno, l’impegno che ci mette e non attaccare genericamente e a priori». (correlato in basso l’articolo con tutti i commenti).
E.R.
