Dovranno essere sgomberate dopo l’evento alluvionale del 10 marzo: riceveranno una buona uscita di 2 mila euro e un contributo mensile per l’affitto di 400 euro al mese. L’Iacp realizzerà 70 alloggi nel giro di un anno e mezzo
Rischiava di diventare un’emergenza sociale, ma pare che la soluzione adottata dall’amministrazione Buzzanca sia in grado di mettere tutti d’accordo. Parliamo delle 40 famiglie di Fondo Saccà, a Maregrosso, che dopo gli eventi alluvionali del 10 marzo scorso saranno costrette a sgomberare le rispettive casette. Il punto è che non ci sono, ancora, gli alloggi popolari a disposizione per ospitarli, ecco, dunque, che si prospetta una soluzione transitoria, nelle more della realizzazione delle case.
Le 40 famiglie riceveranno 2.000 euro di buona uscita più un contributo affitto di 400 al mese. All’intesa sono giunti, nel corso di una riunione svoltasi oggi a Palazzo Zanca con alcuni rappresentanti delle famiglie, il sindaco Giuseppe Buzzanca, l’assessore alle Manutenzioni Pippo Isgrò e l’assessore al Risanamento Pippo Rao, insieme al commissario della Polizia Municipale Carmelo La Rosa. L’Iacp, nel frattempo, redigerà un progetto per 70 appartamenti, con l’impegno di realizzarli, una volta redatto, nel giro di 18 mesi. La sgombero vero e proprio nel giro di una decina di giorni.
