Stamani tavolo tecnico presieduto dall’assessore Isgrò, con il biologo Zaffino, il capitano Rottino della Capitaneria, il responsabile della sezione nautica della polizia municipale Genovese, il titolare della ditta di trasporto Pizzo e il responsabile del movimento terra del Comune Crisafulli
Nel quadro della riqualificazione di Maregrosso, l’assessore alle manutenzioni, Pippo Isgrò, ha definito stamani, a palazzo Zanca, gli interventi di carico e trasporto dei materiali inerti, che inizieranno venerdì 28 in via Adrano, nel tratto compreso dal Cavalcavia al cantiere Dea. Al tavolo tecnico hanno partecipato anche Giuseppe Zaffino, il biologo che ha redatto il manuale di gestione ambientale; il capitano di fregata Fabio Rottino, della Capitaneria di Porto, struttura che, attraverso un finanziamento regionale di 130.000 euro, ha contribuito all’operazione; Filippo Genovese, responsabile della sezione nautica della Polizia municipale; Giuseppe Pizzo, titolare della ditta per il trasporto degli inerti; e Santino Crisafulli, responsabile del movimento terra del Comune.
«Il metodo utilizzato – ha sottolineato l’assessore Isgrò – rappresenta una novità assoluta nell’ambito del conferimento in discarica di materiali provenienti da demolizioni, dato che in maniera preventiva si è provveduto alla loro separazione e alla successiva analisi». Accertata la mancata presenza di inquinanti pericolosi, i materiali inerti, già selezionati e raccolti, secondo la loro tipologia in undici cumuli, saranno caricati e trasportati presso gli impianti autorizzati. Durante queste operazioni la Polizia municipale e la Capitaneria di porto eseguiranno controlli sul territorio. Per i materiali separati dagli inerti (frigoriferi, computer, lavatrici, copertoni), invece, si è stabilito di procedere alla loro collocazione in idonee discariche.
