La costola scissionista dell’Mpa che fa riferimento al sottosegretario agli Esteri, Enzo Scotti, separatosi da Lombardo dopo la formazione del 4° governo regionale, punta come altri a rappresentare l’alter ego meridionale della Lega Nord. E nella nostra provincia punta sull’ex Margherita
Un altro movimento che punta ad essere l’alter ego della Lega Nord al Sud sbarca in Sicilia per provare a rilanciare la politica meridionalistica. Dopo l’Mpa e la Fds del duo Micciché-De Luca, arriva nell’Isola “Noi Sud”, partito voluto dal Sottosegretario agli Esteri, Enzo Scotti. A seguito del convegno regionale dello scorso 26 Settembre, si cominciano a delineare adesso i quadri dirigenziali in Sicilia. Coordinatore della provincia di Messina è stato nominato l’ex deputato regionale Pippo Franchina, che torna ad occuparsi di politica, fortemente convinto della bontà del progetto.
Il partito conta su quattro deputati nazionali: Arturo Iannaccone, Luciano Mario Sardelli, Elio Belcastro e Antonio Milo, oltre al senatore salernitano Gaetano Fasolino. Tutti eletti nelle liste del Mpa. «La causa della scissione – spiegano i vertici – deriva dal fatto che il ribaltone di Raffaele Lombardo in Sicilia ha portato al governo una coalizione di centro sinistra, contrariando la volontà degli elettori. Nel partito è entrata anche la Lega Sud Ausonia. Per le Regionali del 2010 il partito ha stretto un patto con una vasta aggregazione meridionalista formata da Io Sud, la stessa Lega Ausonia e la Lega meridionale».
Franchina, coordinatore del partito per la provincia di Messina, dopo la parentesi che lo ha visto sedere negli scranni dell’Ars tra le file della “Margherita”, nella legislatura dal 2001 al 2006, si è sempre occupato del mondo della scuola ricoprendo vari incarichi di prestigio anche a livello nazionale. L’ultimo in ordine temporale è quello di componente dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione. «Ritorno con convinzione all’attività politica – ha dichiarato il neo coordinatore -, poichè credo fortemente in questo progetto e nelle persone che compongono il partito Noi Sud. Con gli amici Angelo Paffumi, Piero Acanto, Tony Rizzotto e Norino Fratello abbiamo condiviso, tante esperienze politiche ed umane che ci hanno fortemente legato. Adesso ci ritroviamo insieme per cercare di dare un impulso positivo alla nostra martoriata isola».
Noi Sud nasce con l’obiettivo di affermare un modello organizzativo ben preciso: sezioni di partito presenti in tutti i paesi con sedi che svolgono l’attività politica sul territorio con uno stretto legame con le comunità, affrontando concretamente i problemi della gente. «Noi vogliamo il riscatto del territorio – prosegue Franchina -. Siamo contrari a qualsiasi ideologia di secessione o divisione dall’Italia. La nazione deve rimanere unita, ma il Sud deve essere alla pari del settentrione. Il Regno delle Due Sicilie, prima del 1860, era una porzione di territorio ricca e progredita, in cui fiorivano l’agricoltura, le scienze, la cultura e la finanza. I meridionali – conclude – devono avere le stesse possibilità di lavoro e sviluppo dei settentrionali, è questo il nostro progetto politico».
