Nuovo ufficio politico Mpa: tre componenti designati già rinunciano all’incarico

Nuovo ufficio politico Mpa: tre componenti designati già rinunciano all’incarico

Nuovo ufficio politico Mpa: tre componenti designati già rinunciano all’incarico

mercoledì 14 Aprile 2010 - 22:42

Tamà, Cerreti e Campisi non condividono i metodi di definizione degli assetti del partito. I consiglieri: «Si proceda ad una strutturazione democratica attraverso il I Congresso Provinciale di Messina». Il sindaco di Piraino: «Organismo costituito attraverso le nomine non ha alcuna autorevolezza, anzi è in contrasto con lo spirito del Movimento e del suo Statuto»

La definizione degli assetti locali dell’Mpa pare non abbia accontentato tutti. Ufficialmente l’insofferenza di alcuni rappresentati autonomisti non è legata ai nomi scelti per la struttura commissariale (D’Amore al coordinamento cittadino e la Bruno come vice commissario provinciale), ma alle modalità di costituzione del neo ufficio politico che ha sede a Messina e all’interno del quale sono stati inseriti 14 membri nominati e 10 di diritto in quanto rappresentanti del Movimento nelle istituzioni nazionali, regionali e locali.

A non condividere tale impostazione sono il consigliere provinciale Roberto Cerreti, il consigliere comunale Sebastiano Tamà e il sindaco di Piraino Giancarlo Campisi, che hanno manifestato la propria intenzione di rinunciare agli incarichi “concessi” dal commissario provinciale Carmelo Lo Monte (il primo cittadino è inserito tra i 14 “nominati”, mentre i due capigruppo sono presenti nella lista dei membri “di diritto”).

«Rinunciamo nel rispetto anche delle tante anime autonomiste della nostra provincia – scrivono Cerreti e Tamà -, in quanto riteniamo che prioritario nel ruolo di commissariamento di un partito sia il giungere nei tempi più brevi alla concretizzazione di un congresso, che democraticamente conceda ai propri iscritti di decidere le proprie rappresentanze in seno agli uffici politici. Pertanto rimettiamo immediatamente il mandato avuto, chiedendo, in contro tendenza con ciò che ad oggi caratterizza le gestioni di molte strutture pubbliche e partitiche, che si proceda immediatamente ad una strutturazione democratica del partito, chiudendo definitivamente la stagione degli annosi e logoranti commissariamenti, procedendo così al tanto atteso e promesso I Congresso Provinciale del MPA di Messina».

Per il primo cittadino di Piraino la nomina è avvenuta senza «i più elementari criteri di democrazia che stanno alla base della gestione di un partito politico», ritenendo la designazione «assolutamente inutile in quanto lo stesso organismo, così costituito, è altrettanto inutile e privo di significato politico». «Senza nulla togliere alle altre persone che sono state nominate – continua Campisi -, di indubbia qualità, non posso non rilevare che un organismo così costituito e cioè attraverso il sistema della “nomina”, non ha alcuna autorevolezza, non può determinare le politiche del Movimento nel territorio ed è quindi in perfetto contrasto con lo spirito del Movimento stesso e con il suo Statuto. Ringraziando pertanto coloro i quali hanno inteso gratificarmi con tale indicazione, nel rispetto della mia coscienza e del significato del mio impegno politico rinuncio alla stessa non riconoscendo un organismo vuoto di significato e di aderenza alle esigenze di quanti, come me, si identificano nel Movimento per le Autonomie»

Il nuovo ufficio politico messinese autonomista dunque, appena nato perde già tre pezzi. (Correlato in basso l’articolo di ieri con le dichiarazioni di D’Amore e della Bruno).

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED