Il presidente: «La seduta è stata chiusa con l'accordo dei capigruppo. Il consigliere sbaglia quando scarica sulla presidenza supposte responsailità frutto della sua individuale e personale considerazione»
E’ una polemica che si rinnova seduta dopo seduta, quella tra il presidente del consiglio comunale Pippo Previti e il centrosinistra, in particolare Gaetano Gennaro, e adesso diventa di dominio pubblico finendo sulle pagine dei giornali. Ieri era stato il consigliere del Pd – Democratici per Messina a manifestare con una nota il proprio disaccordo nei confronti della decisione di Previti di chiudere anticipatamente la sessione dei lavori, affermando che «siffatta decisione nei fatti mortifica il ruolo di indirizzo e di controllo dell’intero Consiglio». Troppe, secondo Gennaro, le deliberazioni ancora da discutere, «procedere in tale modo sostanzialmente ritarda la trattazione di argomenti importanti posti all’attenzione dell’aula dai vari consiglieri comunali».
Un attacco duro al quale segue una risposta altrettanto dura da parte di Previti, che stamani in una nota ribadisce che «la seduta è stata chiusa con l’accordo, a maggioranza, dei capigruppo (PDL, PD, UDC, MPA, ecc..) nel rispetto del ruolo “di indirizzo e di controllo- del Consiglio. Non vi erano altre proposte di delibere esitate dalle competenti Commissioni consiliari per cui non vi era niente da votare; l’unica proposta di indirizzo, relativa alla realizzazione delle rotatorie (proponente lo stesso consigliere Gennaro) a S. Margherita – Giampilieri, era già stata votata dall’Aula, sospendendone la trattazione; non penso assolutamente che il consigliere Gennaro menta sapendo di mentire, in quanto lo considero una persona corretta, ma sbaglia quando “scarica- sulla Presidenza supposte responsabilità che in realtà sono frutto della sua, e solo sua, individuale e personale considerazione».
nelle foto Previti [foto Sturiale] e Gennaro
