A presentarlo una studente 26enne di Favara, legale rappresentante di un’azienda di Agrigento. Per la III commissione la strada da seguire è quella della realizzazione “in proprio” del parco fotovoltaico, attraverso la cassa depositi e prestiti. La decisione finale spetta al consiglio
La terza commissione consiliare della Provincia ha bocciato un progetto di project financing per l’installazione di 33 impianti fotovoltaici su altrettanti istituti scolastici di competenza di palazzo dei Leoni. Non per l’idea riguardante l’energia solare, figuriamoci. Anzi i consiglieri sperano che tale pista possa essere portata avanti con modalità diverse, nell’interesse dell’Ente e con un netto contenimento della spesa.
A suscitare dubbi è la proposta proveniente da un privato e la conseguente strada imboccata dalla dirigenza di palazzo dei Leoni del settore edilizia scolastica. Il 17 giugno del 2010 la Provincia riceve infatti una proposta di Project financing per l’affidamento della progettazione, realizzazione e gestione di interventi di efficienza energetica ed uso di energie rinnovabili con l’istallazione dei già citati 33 impianti. A scrivere è l’IG Group srl con sede in Agrigento, di cui legale rappresentante era una studentessa ventiseienne di Favara, che da qualche giorno però ha lasciato l’incarico. L’ente è tenuto a bandire la gara per l’affidamento e in questa direzione lavora l’apposito ufficio. Con il precedente passaggio però, in sostanza, grazie allo studio di fattibilità allegato, l’IG si aggiudica un posto di “rilievo” nell’eventuale bando. Come previsto dalla normativa infatti, la Provincia è chiamata a fare sempre riferimento alla prima società proponente ogni qualvolta viene registrata un’offerta migliorativa per lo svolgimento el servizio. Nulla di illegale, assolutamente. Ma la maggioranza dei consiglieri provinciali sembra pensare che possa esserci una soluzione più utile e meno dispendiosa: realizzare il parco in proprio.
Il project relativo agli impianti è inserito nell’aggiornamento del piano triennale delle opere pubbliche 2010/2012, in questi giorni sotto la lente della terza commissione consiliare prima del passaggio in consiglio provinciale. La richiesta della IG non passa inosservata agli occhi dei componenti della stessa commissione, che in maniera unanime decidono di scartare tale progetto: tutti, esponenti di maggioranza e opposizione. Martedì scorso la scelta che cambia le carte in tavola; prima di dare l’ok all’aggiornamento del triennale i commissari approvano due emendamenti: il primo, soppressivo, boccia la realizzazione del “parco” fotovoltaico negli edifici scolastici da realizzare con il metodo del project financing; il secondo, integrativo, inserisce nell’aggiornamento la realizzazione di un parco fotovoltaico da realizzare con la cassa depositi e prestiti. Con questo sistema l’ente impiegherebbe le risorse destinate al pagamento delle bollette per coprire le rate del mutuo, con una spesa che però sarebbe limitata ad un numero definito di mesi e poi terminerebbe.
La decisione finale toccherà comunque al consiglio provinciale, chiamato a salvaguardare le casse di un ente già sottoposto a regime di austerity forzata.
