Provincia. Equilibri economico-finanziari del Bilancio Previsione Esercizio 2008: arriva l'ok del consiglio

Provincia. Equilibri economico-finanziari del Bilancio Previsione Esercizio 2008: arriva l’ok del consiglio

Redazione

Provincia. Equilibri economico-finanziari del Bilancio Previsione Esercizio 2008: arriva l’ok del consiglio

martedì 30 Settembre 2008 - 15:04

In aula prima si discute della delibera approvata in consiglio comunale per il ticket per l'attraversamento dello Stretto, poi si lavano i panni di casa: 23 favorevoli, 7 contrari. Tra le voci in entrata anche la vendita dell'Hotel Riviera

Dopo le prove di forza della maggioranza grazie alle quali, nei giorni scorsi, sono passati il piano triennale delle opere pubbliche e il piano di ammodernamento e potenziamento della viabilità secondaria, oggi in consiglio provinciale ha ottenuto l’ok anche la delibera sugli equilibri economico-finanziari del Bilancio di previsione dell’esercizio 2008. Necessario anche stavolta il senso di responsabilità dei consiglieri del centrodestra, mentre il centrosinistra, apertamente in polemica con l’amministrazione Ricevuto, ha votato contro. Ma andiamo con ordine.

La mattinata (11:45) comincia con due richieste di intervento formulate da Francesco Andaloro (R.c.) e Simone Magistri (Gioventù della Libertà) sulla scuola Antonello di Milazzo. La tensione in aula sale subito quando lo stesso Andaloro porta a palazzo dei Leoni la delibera sul ticket per l’attraversamento dello Stretto approvata qualche giorno fa in consiglio comunale. -Dopo quello per le Isole Eolie adesso sarà necessario pagare anche per passare da Messina – dichiara il rappresentante di Rifondazione. Questo potrebbe scatenare una reazione a catena pericolosa, attraverso la quale ogni comune, che ne so, Torregrotta o qualsiasi altro, potrebbe fissare una tassa per il passaggio nel proprio centro. Tutto ciò mentre abbiamo fatto grandi sacrifici per entrare nell’Unione Europa e parliamo di libertà negli spostamenti. E poi la somma mi sembra abbastanza elevata-. Dopo quest’ultima considerazione si accende l’aula, con l’Udc e in particolare il consigliere Summa stizzito da quanto udito. -Si poco, forse bisognerebbe alzare le cifre ancora di più-, rivela ad voce alta. E dire che qualche minuto discutendo con il consigliere centrista Stefano Mazzeo si era accennato proprio a questa vicenda, anzi si era andati oltre. -Dobbiamo cominciare ad immaginare una Messina diversa – ci aveva detto il rappresentante del partito di Casini. Mi piacerebbe vedere un bel porticciolo turisitico al posto delle navi nella Rada San Francesco, rinforzando Contesse e dando un nuovo slancio turistico alla città, anche prendendo spunto da altre realtà del nord o di altri paesi. Ciò senza svincolare il tutto dall’idea del Ponte, che potrebbe diventare la vera attrattiva per yachts, barche etc. Riconsegnare il lungomare alla collettività va bene, ma affiancando servizi-. Tra questi Mazzeo ci aveva segnalato nel dettaglio gli alberghi e particolarmente il Riviera, che invece di rappresentare un peso per l’Ente provinciale potrebbe diventare una risorsa.

Ma manco a farlo a posta da li a poco proprio l’Hotel Riviera sarebbe divenuto la goccia fatale per far traboccare il vaso della pazienza dell’opposizione. Così dopo l’esposizione delle voci e dei numeri dell’assessore Terranova presente in aula, prende la parola il consigliere Pippo Rao(nella foto) del Pd, che stavolta non va via e anzi fa sentire la sua presenza, e come…

L’esponente del Partito Democratico viene chiamato ad intervenire una prima volta e ottiene risposte, seppur abbastanza secche, dal presidente Fiore. Poi riparte all’attacco successivamente, affiancato dal collega di partito Grioli. Le recriminazioni sono di duplice natura. Non solo vizi legati alla legittimità con cui viene tratta la delibera, ma anche un inaccettabile atteggiamento dell’amministrazione dal punto di vista politico. Al centro della questione, come detto, l’Hotel Riviera, per il quale dapprima viene denunciata la mancanza dell’incartamento consegnato ai consiglieri, poi chiarita in virtù del parere positivo del collegio dei revisori arrivata dopo. In seguito ci si riferisce ai tempi di arrivo, fuori dalle 24 ore precedenti alla discussione, ma si discute anche sul merito: esiste o meno l’attendibilità delle entrate, dato che nonostante le ripetute indicazioni dell’Ente non è stato pubblicato nessun bando? Ma l’attacco è a tutto campo. -Qualche giorno fa proprio il collegio dei revisori (successivamente chiamato a parlare il presidente dello stesso dott. Piraino) aveva fatto sapere che mancava il vincolo di bilancio e che non c’era equilibrio nella delibera, smentendosi poi ieri con un parere favorevole accordato dopo la lettera ricevuta dal presidente della Provincia. Comportamento dubbio. Si tratta dell’ennesimo voto di fiducia come ormai ci piace copiare dal Parlamento – spara l’ex assessore. Si tratta dell’ennesimo sfregio all’etica politico-morale nei confronti del consiglio, chiamato ad approvare una delibera senza alcun rispetto. In realtà lo sappiamo tutti che non viene certificato l’equilibrio del bilancio-.

Ma l’appello lo lancia anche Piero Briuglia (Pdl), presidente della II commissione: -Questi casi dimostrano che la macchina amministrativa è evidentemente inceppata. Invito il presidente a farsi carico delle nostre richieste, affinché gli atti arrivino per tempo nelle commissioni e vengano così discussi secondo i dovuti tempi tecnici-. Il riferimento è sempre al parere del revisore sula voce entrate legata all’Hotel Riviera, approdata in commissione solo in seconda battuta dopo una prima andata deserta. Dello scontro nel palazzo resta solo il polverone però. La delibera passa con 23 voti favorevoli e 7 contrari.

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