Scoppia la grana servizi sociali: somme decurtate, confronto sindacati-amministrazione

Scoppia la grana servizi sociali: somme decurtate, confronto sindacati-amministrazione

Scoppia la grana servizi sociali: somme decurtate, confronto sindacati-amministrazione

venerdì 06 Novembre 2009 - 16:14

Il taglio maggiore riguarda Casa Serena (700mila euro). Cgil, Cisl e Uil: «Contrasteremo questa scelta anche con la mobilitazione». L’assessore Aliberti: «Il Comune è in enormi difficoltà finanziarie, ma cercheremo di trovare una soluzione»

«Una decurtazione assolutamente intollerabile. E questo lo abbiamo ribadito anche agli assessori Aliberti, Capone, Miloro e Isgrò questa mattina». A sostenerlo sono i segretari di Cgil, Cisl e Uil Lillo Oceano, Tonino Genovese e Costantino Amato, insieme ai segretari delle federazioni della Funzione Pubblica Clara Crocè, Saro La Rosa e Giuseppe Calapai, al termine dell’incontro sui servizi sociali tenutosi presso l’aula commissioni di Palazzo Zanca nella tarda mattinata di oggi. Al centro del confronto la delibera con la quale la giunta Buzzanca ha approvato il nuovo Piano dei Servizi sociali, che prevede, in vista della predisposizione dei bandi, una decurtazione di risorse, in particolare per Casa Serena, alla quale sono stati tagliati 700mila euro.

«Una diminuzione – spiegano i sindacalisti – che provocherebbe una grave contrazione dei servizi ai cittadini, soprattutto alle fasce più bisognose ma, aspetto parimenti grave, provocherebbe numerosi disoccupati tra i lavoratori attualmente impiegati. Una scelta, quella di contrarre le risorse destinate ai servizi ai cittadini più bisognosi, che evidenzia quali siano le priorità di questa amministrazione comunale». Per Cgil Cisl e Uil «tale scelta non è tollerabile e ci attiveremo per contrastarla con tutti gli strumenti a nostra disposizione, a partire dalla mobilitazione dei lavoratori che rischiano il posto e dei cittadini ai quali si negano diritti».

Al termine dell’incontro, gli assessori Pinella Aliberti, Orazio Miloro, Melino Capone e Pippo Isgrò e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali si sono riconvocati per venerdì prossimo 13 novembre in un Tavolo Tecnico ristretto per effettuare un’ulteriore verifica sulle disponibilità finanziarie giudicate “assolutamente insufficienti”. Verranno presi in esame anche i bandi previsti dal piano di indirizzo per «introdurre delle clausole che qualifichino il servizio e consentano di erogare le retribuzioni ai lavoratori con regolarità».

Da qui a venerdì prossimo è stato concordato di sospendere l’applicazione della delibera di indirizzo sui servizi sociali considerato che la stessa è stata predisposta senza il preventivo tavolo di confronto previsto dall’accordo sottoscritto lo scorso anno tra amministrazione comunale e organizzazioni sindacali. L’assessore alle Politiche sociali Aliberti cerca di tranquillizzare gli animi: «Il vero problema è che il Comune è in enormi difficoltà finanziarie. Cercheremo di trovare una soluzione che possa trovare tutti concordi».

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