I dubbi restano su chi dei 15 attuali componenti dovrebbe uscire per fare posto all’ex sindaco di Milazzo. Sarà un uomo PdL? Occhio anche all’Mpa, con Sicilia Vera che potrebbe tornare a chiedere ufficialmente un rappresentante nell’esecutivo
La composizione della giunta provinciale potrebbe presto mutare. I tempi non sono ancora maturi ma si comincia a ragione sui possibili nuovi equilibri che potrebbero concretizzarsi in seno alla maggioranza. Il rimpasto potrebbe vedere la luce a settembre, dopo l’approvazione del bilancio Previsionale in aula in questi giorni e al rientro dalle vacanze estive. Non dovrebbe comunque trattarsi di un azzeramento, né di una rivoluzione.
Il nome che circola più insistentemente, vicinissimo a fare parte dell’eventuale esecutivo rinnovato, è quello di Lorenzo Italiano, sindaco uscente di Milazzo e reduce dalla batosta nella competizione elettorale nel centro mamertino, nella quale, al ballottaggio, ha avuto la meglio Carmelo Pino. Per lui sarebbe pronta la delega ai Lavori Pubblici. Ma chi dei quindici attuali assessori lascerebbe il posto al rappresentante del PdL di area Nania? Anche in questo caso si starebbe ragionando su una serie di possibilità. In casa azzurra sono tre le ipotesi percorribili. La prima porta alla fuoriuscita dalla giunta dell’assessore allo Sport, Rosario Catalfamo, che potrebbe essere il prossimo candidato a sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto per il centrodestra (l’alternativa è Giovanni Materia). Un passo indietro in termini di possibilità la sostituzione nella squadra di Ricevuto di Italiano con Maria Rosaria Cusumano, assessore all’Agricoltura della stessa area politica dell’ex primo cittadino. Eventualità che dovrebbe comunque essere legata ad una nuova collocazione per la -prediletta- di Nania. Praticamente minime invece le probabilità che possa lasciare palazzo dei Leoni l’assessore al Lavoro Renato Fichera, uno dei più apprezzati anche all’esterno dell’Ente.
Binario completamente opposto è quello che porta all’Mpa. Anche in questo caso è però difficile che gli autonomisti rinuncino ad un proprio rappresentante in giunta, considerando i quattro consiglieri presenti in aula. I due assessori (Duca e Bruno) rappresentano “l’autonomia lombardiana”, i cui componenti della formazione in aula hanno dato più volte segni di insofferenza, anche in virtù dei rapporti altalenanti in campo regionale e nazionale con PdL e Udc. In opposizione all’ipotetico taglio numerico in giunta, arriva piuttosto la richiesta di un posto nell’esecutivo proveniente dall’area De Luca, rappresentata dai consiglieri Lombardo, Calì e Calà. Tre esponenti di “Sicilia Vera”, ai quali potrebbe aggiungersene un quarto, Nino Bartolotta, pronto a rientrare in aula al posto di Antonino Muscarello (vedi articolo correlato in basso). Gli affondi dei consiglieri (soprattutto Lombardo) e le battute del Presidente della Provincia e di altri rappresentanti della maggioranza durante la discussione del Bilancio Previsionale 2010, hanno fatto intuire che dietro il merito degli argomenti in discussione possa esserci anche un retrogusto politico. A settembre Cateno De Luca potrebbe tornare a bussare alla porta di Ricevuto. Da escludere uno “scambio interno” autonomista con un assessore per area?
A seguito della debacle milazzese e di alcuni susseguenti movimenti ipotizzati anche per la giunta del Comune di Messina, c’era anche chi aveva ipotizzato un possibile nuovo inserimento di Nino Damiano (PdL corrente Germanà) a palazzo dei Leoni, addirittura al posto di Michele Bisignano, assoluto “tuttofare” della giunta Ricevuto e ufficialmente entrato nella squadra provinciale come “tecnico”. Ipotesi esclusa dai diretti interessati. (E.Rigano)
L’ELENCO COMPLETO DELL’ATTUALE GIUNTA
Pio Amadeo (Solidarietà sociale), Michele Bisignano (Attuazione del programma, Partecipate), Daniela Bruno (Politiche giovanili e comunitaria), Rosario Catalfamo (Sport, E-governament), Maria Rosaria Cusumano (Agricoltura), Mario D’Agostino (Cultura), Giuseppe Di Bartolo (Pubblica Istruzione), Gaetano Duca (Politiche del territorio, Protezione Civile), Renato Fichera (Politiche del lavoro), Giuseppe Martelli (Artigianato, Commercio, Pesca), Pasquale Monea (Lavori Pubblici), Maria Perrone (Pari Opportunità), Pietro Petrella (Ambiente), Antonino Terranova (Bilancio), Rosario Ventimiglia (Trasporti). L’elenco completo delle deleghe all’indirizzo http://www.provincia.messina.it/la_provincia/organi_di_governo/la-giunta/default.aspx
