Dal 21 al 24 agosto l'imbarcazione "Pellican I°" farà indagini morfobatimetriche e carotaggi
Nuovi interventi in vista per il porto di Tremestieri. La Capitaneria di Porto di Messina ha emesso un’ordinanza per regolamentare la sicurezza della navigazione nello specchio acqueo portuale in occasione dei rilievi morfobatimetrici e dei carotaggi marini propedeutici alla caratterizzazione ambientale dei sedimenti.
Le operazioni per conto dell’Autorità Portuale
I lavori sono stati affidati dall’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto alla Cada srl di Menfi (Agrigento). L’obiettivo delle indagini è l’ottenimento dell’autorizzazione ambientale prevista dalla normativa vigente per la successiva manutenzione dei fondali dello scalo. Le rilevazioni servono infatti a preparare il terreno al prossimo intervento di dragaggio, necessario quando il nuovo accumulo di sabbia comporterà la chiusura di uno dei due scivoli, consentendo così il successivo ripristino completo della funzionalità dell’infrastruttura. Al momento, la quantità di sabbia entrata nello specchio acqueo risulta contenuta e il porto rimane pienamente operativo.
Le attività si svolgeranno nel periodo compreso tra il 21 e il 24 agosto 2026, esclusivamente nella fascia oraria giornaliera che va dall’alba al tramonto. Per l’esecuzione dei rilievi verrà utilizzata l’imbarcazione d’appoggio “Pellican I°”, iscritta nei registri della Capitaneria di Porto di Trapani ed equipaggiata con strumentazioni specifiche per le indagini subacquee e morfologiche.
Divieti e regole per la navigazione
L’ordinanza firmata dal comandante del Porto, Luciano Pischedda, stabilisce precise prescrizioni per garantire l’incolumità durante le operazioni. Nel raggio di 500 metri dal mezzo navale impegnato nei rilievi saranno vietate la navigazione, la sosta, l’ancoraggio, le immersioni e la pesca.
Le disposizioni prevedono comunque adeguate deroghe per consentire la continuità dei servizi di trasporto. Le navi di linea in servizio potranno proseguire le manovre commerciali, mantenendo un costante contatto radio sul canale VHF 72 con il responsabile a terra e con il comando del mezzo d’opera, al quale spetterà dare la precedenza ai traghetti in ingresso e in uscita dallo scalo.
Immagine d’archivio

