Processo e sentenza di assoluzione per un disoccupato di Villafranca Tirrena. Ecco cosa era successo
Era stato accusato di maltrattamenti, rapina e lesioni ma al vaglio del processo le accuse dell’ex compagna non hanno retto e il giudice lo ha assolto. Si chiude così il giudizio di primo grado per un 51enne di Villafranca Tirrena, alla sbarra dopo una lite con l’allora compagna, risalente al 2018. I due se l’erano sostanzialmente “date di santa ragione” davanti all’ospedale Piemonte.
La lite in ospedale e le due denunce

Quando la Polizia è intervenuta ha raccolto le denunce di entrambi, uno contro l’altra. La donna, però, ha raccontato anche di precedenti episodi di maltrattamento, di essere stata picchiata dal disoccupato che, per via di problemi di droga, l’aveva malmenata quando lei s’era rifiutata di darle soldi per acquistare le sostanze; soldi che lui poi, almeno una volta, era riuscito comunque a portarsi via. La querela del 51enne era stata archiviata mentre quello della ex compagna contro l’uomo era andata avanti e la vicenda è finita davanti al giudice di Messina, Santoro.
Il processo per maltrattamenti
L’avvocato Francesco Ponzio, difensore dell’imputato, ha sottolineato il fatto che si era trattato di un unico episodio, quello peraltro che nell’inchiesta parallela era stato archiviato, mentre degli altri non c’era prova a integrare il reato di maltrattamento. La consulenza dell’esperto nominato dal giudice, inoltre, ha fatto emergere diverse problematiche comportamentali della donna che aveva denunciato il compagno, assolto dal giudice con formula piena “non aver commesso il fatto” dalle accuse di maltrattamenti e rapina. Il reato di lesioni, per l’episodio avvenuto davanti all’ospedale, è stato invece dichiarato prescritto.

