Spiagge sporche e mini discariche nonostante la pulizia quotidiana. Ialacqua: "Spariti i volontari" - Tempostretto

Spiagge sporche e mini discariche nonostante la pulizia quotidiana. Ialacqua: “Spariti i volontari”

Francesca Stornante

Spiagge sporche e mini discariche nonostante la pulizia quotidiana. Ialacqua: “Spariti i volontari”

venerdì 09 Agosto 2013 - 01:36
Spiagge sporche e mini discariche nonostante la pulizia quotidiana. Ialacqua: “Spariti i volontari”

Ogni mattina gli uomini di Messinambiente ripuliscono le spiagge trovando sporcizia e degrado ovunque. Nessuna nuova iniziativa da part dei volontari che avevano dato una mano qualche settimana fa. Ialacqua: "Era stao un bel segnale, ma purtoppo non c'è stato un seguito". Lo spettacolo è davvero indecorso

Vedendo queste immagini una domanda sorge spontanea: com’è possibile riuscire a produrre tutta questa immondizia in spiaggia? Quelli che vediamo sono i cestini differenziati che per l’estate l’Ato3 ha sistemato su tutto il litorale messinese, al mattino tocca agli uomini di Messinambiente svuotarli, ma lo spettacolo che ci si trova davanti è davvero indecoroso. Intanto a quanto pare i messinesi non riescono a entrare nella mentalità della raccolta differenziata. Iniziare a farla dalla spiaggia, dove non dovrebbe esserci la varietà di rifiuti che produciamo a casa, dovrebbe essere più semplice ma basta fare un giro per vedere che i cittadini sono i peggiori nemici della loro stessa città. Le immagini si riferiscono a Mortelle, le segnalazioni però non si contano più e arrivano da quei messinesi che invece si indignano ancora a trovare queste situazione.

Il Commissario di Messinambiente Armando Di Maria ha precisato che andando avanti così ogni intervento quotidiano si rivela un lavoro quasi inutile, complice anche la lontananza dei cestini rispetto alla strada, lontananza che costringe gli operatori a fare i chilometri per ripulire tutto. Per poi ritrovarsi all’indomani di nuovo punto e a capo. Il Commissario Di Maria è già sul piede di guerra, si dovrebbe probabilmente trovare una sistemazione più “comoda” per i cestini, ma soprattutto insegnare il buon senso alla gente. Ciò che è peggio, aggiunge Di Maria, sono le discariche a cielo aperto che iniziano a formarsi sulle spiagge e in cui si trova davvero di tutto. Messinambiente corre ai ripari, ma la situazione non è di facile risoluzione se non arriva un pizzico di impegno da parte della città.

Anche l’assessore all’Ambiente Daniele Ialacqua allarga le braccia quando si parla di spiagge. “Le segnalazioni non si contano più, questo mese doveva partire una campagna di sensibilizzazione e informazione ma non c’è stato il tempo materiale.Avevamo iniziato a coinvolgere i volontari, ma purtroppo dopo la prima iniziativa  non c’è stato un seguito. Era  stato un bel segnale di partecipazione, ma adesso  le persone che si erano volontariamente offerte a collaborare sono sparite".

 Spontanea quindi anche un’altra domanda: dove sono finiti volontari? Nei primi giorni l’entusiasmo aveva raccolto centinaia di persone in un’operazione di pulizia “dal basso. Adesso però nessun più si offerto gratuitamente, non si sono più viste iniziative di quel genere. Anche se probabilmente basterebbe solo un po' di rispetto in più per l'ambiente e per quella stessa spiaggia in cui ogni giorno si va a trascorrere qualche ora di relax. (Francesca Stornante)

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COMMENTA

35 commenti a “Spiagge sporche e mini discariche nonostante la pulizia quotidiana. Ialacqua: “Spariti i volontari””

  1. cencellino ha detto:

    Ho sempre sostenuto che impedire l’accesso alla spiaggia, da Faro a Torre Bianca, come pure in taluni tratti di Mortelle e Ganzirri era un atto di violenta arroganza nei confronti di quei cittadini che non possedevano case o casette, anche abusive, sul litorale. Oggi, vedendo che le spiagge sono considerate luoghi dove si può abbandonare qualsiasi tipo di rifiuto, comincio a cambiare idea. Forse sarebbe bene che chi non ha la casa al mare e non vuole pagare l’accesso ad un lido faccia il bagno nella vasca di casa propria.

  2. L'EMIGRANTE ha detto:

    Ma non l’avete capito?
    per i messinesi non serve la “sensibilizzazione”, servono le dure punizioni ed i campi di concentramento stile POL POT.
    SONO 40 ANNI che parliamo sempre delle stesse cose. BASTA!!!

  3. Napoleone ha detto:

    ialacqua hai fallito, come previsto con i volontari e con le utopie non si risolve nulla, tantomeno con la sensibilizzazione, qui non c’è niente da sensibilizzare ma solo da bastonare.L’unica attenuante a vostro favore è il fatto che certi messinesi, o pochi o tanti, sono dei maledetti incivili che non meritano la democrazia e la libertà in cui vivono.Potete pulire le spiagge ogni 10 minuti, ma loro le sporcheranno sempre,è questione di dna.

  4. CantaLaNotte ha detto:

    Il buddace ha bisogno di disciplina. Quando è costretto a stare in posti come Bergamo e Torino è una risorsa per la collettività, perchè là viene messo in riga, perciò lavora senza grattarsi la pancia, non sporca, non posteggia in quadrupla fila..etc..etc.
    Però, appena respira l’aria dello Stretto e si sente a “casa”, ridiventa fancazzista e bastasu…..

  5. jole ha detto:

    Il problema non è “dove sono finiti i volontari?”…non è “chi ha casa o casette”…il problema è nell’assoluta inciviltà del popolo messinese, degli adulti e, di conseguenza,dei giovani; nella mancanza d’amore verso la propria città e le sue risorse,nel degrado culturale in cui siamo sprofondati, nel totale menefreghismo e indolenza con cui, tutti (dal basso fino all’alto), ci lasciamo vivere. Messina è una città “anche” sporca perché viene sporcata dai suoi stessi abitanti,non cerchiamo altre responsabilità e non lamentiamoci (unica cosa che sappiamo fare molto bene)perché quello che abbiamo ce lo procuriamo da soli grazie al nostro pessimo senso civico.

  6. montalbanosono ha detto:

    ma come si fa a non capire ke il problema non è se messinaambiente pulisce o meno il 90% dei messinesi sono incivili e sporchi e no esiste sensibilizzazzione ke tenga la sola cosa ke tenga è la repressione ma fatta seriamente 20frustate a pelle a ki viene sorpreso a sporcare e vedrete ke le spiagge resteranno pulite e linde da un anno all’altro e adesso datetmi pure del fascista……………..

  7. giacomoprimo ha detto:

    Gli stupidi commenti di Ermellino e Cencellino sono il classico modo per non risolvere i problemi (che poi cosa c’entri Polpot è roba da esibizionista disinformato). Inoltre sono stato proprio due giorni fa davanti al Pilone, nello stesso luogo in cui sono state scattate le foto, e la spiaggia era pulitissima. Ho messo tutte le cicche delle mie sigarette nello stesso posto, poi al momento di andare via le ho raccolte e le ho buttate nell’apposita busta della raccolta differenziata.
    Viene il sospetto che queste foto siano “manipolate” come è stato per la “presunta indifferenza verso l’extracomunitario annegato”, si nota una certa “fissità del repertorio”. Sempre le stesse buste bianche….., lo stesso bidoncino,.. la stessa maglia vecchia..
    Quella non è monnezza proveniente dagli avventori della spiaggia.; forse è qualcuno del circondario, o qualche allegro diportista che usa quella zona come discarica.
    Ci sarà sempre qualcuno che sbaglia, ma addirittura voler trasformare un tratto di spiaggia in una zona sottoposta a “vigilanza armata” è stupidissimo.
    Io invece abolirei completamente tutti i lidi, anzi vieterai a chiunque di occupare stabilmente la spiaggia sino a 500 metri dalla riva.
    PIUTTOSTO quell’orrenda costruzione di cemento dietro la chiesa di Pace, chi l’ha autorizzata? Tutte quelle schifezze di cemento che fanno ombra sulla spiaggia e già alle 17, d’estate, non c’è più sole ?
    L’arternativa è tra le ruspe e un ottimo maremoto, ma il secondo ripulirebbe anche la spiaggia meglio di qualsiasi volontario……

  8. gio.larosa ha detto:

    I volontari … Sono a farsi il bagno o in vacanza …. Un vecchio detto recita senza soldi non si canta la messa….
    Il problema principale e chr non ci sono i controlli, anni fa uomini della guardia costiera facevano ronde x mare e spiagge… Mare e spiagge sicure….
    Poi la differenziata ma se io suddivido i miei rifiuto poi alla fine non c’é una vera raccolta di differenziata tutto in un unico compattatore e via x le discariche …
    Xkè non si è mai iniziata una campagna x istruire il cittadino? Xké non ci sono i giusti controlli?
    La verità e che solo il 20 – 30% dei messinesi vogliono veraente un cambiamento

  9. fuozza-messina ha detto:

    Gentile Sig. Napoleone, lei è uno di quegli avvoltoi che non aspettano altro che “approfittare” di ogni criticità per denigrare le persone. L’operazione di qualche settimana fa (il volontariato) è stata un’esperienza indimenticabile per chi vi ha partecipato tanto è stato l’entusiasmo che si respirava in giro, ma sempre di intervento straordinario (e non di routine) si trattava… doveva essere un modo per sensibilizzare con l’esempio di pochi, i molti che evidentemente concepiscono una vita in mezzo ai rifiuti come normale. Se questa sensibilizzazione non è avvenuta che colpa ne ha l’ass. Ialacqua? Lo accusa di fallimento e di perseguire utopie… le faccio notare che aver tirato fuori e messo in strada il personale di Messinambiente non è per nienete un fallimento, è già molto di più di quanto è stato fatto da precedenti amministrazioni e che “fare” non è un utopia, poi avvolte le cose fatte possono anche non riuscire, ma le utopie sono sogni che rimangono tali e il sudore e la stanchezza provati il giorno delle pulizie straordinarie erano terribilmente veri e per niente utopici. Cordiali saluti.

  10. gio.hanubi ha detto:

    …in una società civilizzata…tipo da altre parti nel mondo..
    …una volta che i volontari hanno completato il loro “volontariato”, in teoria, starebbe alla civiltà e al senso civico, che giustamente ha citato la Jole un paio di commenti prima, degli zaurdi che dando importanza al lavoro che altre persone hanno svolto per loro dovrebbero evitare di combinare sto schifo…
    …ma se, come mi è capitato l’altro giorno a mare contemplazione i primi a dare l’esempio di zaurdagine sono i genitori che prendevano le confezioni dei gelati e le sotterravano o i bicchieri di plastica vuoti lasciati al vento che li portava in giro, allora qua sarebbe stato tutto da rivedere alla radice…
    E complimenti alla bella giornalista che cerca i volontari..

  11. giacomoprimo ha detto:

    visto che lo chiedi tu,… si sei un fascista

  12. Napoleone ha detto:

    fuozza-messina, i risultati sono quelli che vedi, quindi famnmi il favore di tacere grazie

  13. Napoleone ha detto:

    concordo

  14. Blabla ha detto:

    I volontari hanno bisogno di essere coordinati da qualcuno, cara giornalista. Non è sparito proprio nessuno, chiamateci e torneremo. Certo, vedere con chi abbiamo a che fare è deprimente, il Messinese medio è messo proprio male… Ci vogliono vigili urbani che facciano multe in ogni spiaggia, così vediamo se toccando il portafogli queste capre da spiaggia iniziano a capire qualcosa…

  15. Napoleone ha detto:

    ma perchè non rimanete a vigilare e pulire sempre h 24?? ovvio, perchè non è possibile, quindi i volontari per quanto utili, restano un palliativo, una eccezione in più, che non può sostituirsi con gli addetti ai lavori

  16. Napoleone ha detto:

    giacomoprimo, sono d’accordo con te,però non è un problema di chi sporca,ma che comunque è sporco, poi in queste condizioni di totale inciviltà, la soluzione passa solo dal controllo e dalla repressione, altrimenti sono fascisti tutti i paesi che fanno rispettare le regole, anche a calci nelle gengive se serve, e parlo di australia, germania ecc, in cui appunto fanno rispettare le regole nell’interesse di tutti i cittadini, specialmente quelli onesti. Qui invece è il contrario, abbiamo una parte che fa danno sulla pelle dell’altra, e ciò nel 2013 non è più possibile e tollerabile.Chi di dovere, quindi anche chiunque indossi una divisa, a partire dalla CP; deve muoversi a fare il suo mestiere a tutela mia e tua, il resto verrà da se nel tempo, ma se si continua con le solite chiacchiere, le sensibilizazioni che vanno avanti da 50 anni e cavolate varie con risultati zero, stiamo certo che tra 20 anni sarà tutto così come è ora, ammesso che Messina esisterà ancora

  17. magiu1969 ha detto:

    cara francesca stornate i volontari hanno dato l’esempio… tocca al messinese “lordo” e a quello meno “lordo” seguire la strada…
    cara francesca stornate, vi faceva comodo qualcuno che puliva le spiagge in maniera gratuita? fatelo anche voi!!!

  18. Napoleone ha detto:

    pulire le spiagge gruatuitamente.. lo fanno da decenni varie associazioni, bene, a cosa è servito?? il problema è a monte

  19. casamiro ha detto:

    cerchiamo sempre qualcuno a cui dare la colpa…..compresi i volontari che diligentemente si sono rimboccati le maniche e che si sono sostituiti alle istituzioni per ottenere un servizio ed un diritto ( la pulizia delle Spiagge) che dovrebbe essere garantito 12 mesi l’anno.
    Ci vogliono le sanzioni…. per tutti !!!!!
    Per chi dovrebbe pulire e non pulisce, per chi sporca, per chi organizza banchetti luculliani in spiaggia e lascia immondizia ovunque, per chi controlla e non lo fa, per chi dovrebbe controllare chi non controlla…..
    sempre colpa dei messinesi, invece di mettere il cestino dell’immondizia della stanzetta di mio figlio, perchè nom ne mettevano di più grandi?
    ” a genti cava ffari sill’avi purtari a casa a munnizza o sa mancia? ”

  20. zanclex ha detto:

    Ovviamente i volontari servono solo a sensibilizzare la gente al senso civico…non possono passare l’estate a raccogliere l’immondizia degli zaurdoni messinesi..però potrebbe andarci la giornalista a sostituirli…mi sembra un’ottima idea.

  21. magiu1969 ha detto:

    ialacqua non ha fallito… ha fallito il messinese… cosa pretendevi in due mesi scarsi?
    i volontari (me compreso) hanno cercato di dare l’esempio… di aprire quella strada verso la civilizzazione di una coscienza nascosta …. le intenzioni sono buone… tocca agli altri adesso rendersi conto che la pulizia della città è un bene di tutti e per tutti!!!

  22. zanclex ha detto:

    I messinesi si dividono in due categorie.
    Da un lato ci sono le persone civili che non sporcano…non parcheggiano in quarta fila…non si mettono a suonare il clacson nello stesso istante in cui scatta il semaforo verde…forse a malincuore ma regolarmente pagano le bollette della Tarsu..dell’Amam…non vogliono una casa popolare per loro e per chi ancora non è neanche nato…quando invece con sacrifici se la possono permettere ecc..
    Poi ci sono tutti gli altri.
    Ecco…per questi altri creiamo una città tutta loro…ben recintata….con un loro sindaco…i loro servizi di igiene ambientale…di trasporto pubblico…ecc..
    Io non vado dove ci sono loro….che sono liberi di vivere come vogliono….ma non li voglio vedere in giro dove vivo io.
    Recintiamoli tutti!!

  23. Alessandro Grussu ha detto:

    Dopo neanche un mese e mezzo di lavoro è arrivato il troll residente di Tempostretto che emette il verdetto puntuale di fallimento… ridicolo oltre ogni misura.

  24. pippo761 ha detto:

    com’è che gli articoli sulla pulizia finiscono sempre in primo piano QUASI.. a sottolineare che la giunta accorinti stia fallendo?..con tante notizie importanti che potrebbero essere date!!..cmq i volontari agiscono, il fatto è che le cose cambiano negli anni, sicuramente non in due mesi..l’arretramento culturale qui è radicato ci vuole tempo. Chi mancava da messina da un anno ha comunque appurato che la città è più pulita.
    ps Se tutti questi articoli fossero stati pubblicati negli anni scorsi..ci troveremmo di fronte a palm beach!!!

  25. Tomahawk ha detto:

    BASTONE!
    Il nostro caro sindaco,purtroppo,ha una concezione di società basata unicamente sulla solidarietà,sul pacifismo,sul volontariato…
    A parte il pacifismo che non condivido,gli altri 2 concetti sono nobili e indispensabili.
    Ma è pur vero che non si può vivere in una società “ideale”,bisogna vivere e “muoversi” nella società attuale,e nella società Messinese,purtroppo,ci vuole tanto bastone e poca carota.
    Oltre ad “inculcare” il valore della PULIZIA E IL RISPETTO DEL BENE COMUNE,del rispetto altrui,che sono fondamentali,è altrettanto indispensabile trasmettere un senso di PAURA e TERRORE nel sapere in cosa si va incontro nel momento in cui si è sorpresi a sporcare o spaccare tutto ciò che appartiene alla collettività.
    Ovviamente mi riferisco a pene pecuniarie o servizi sociali.
    E dicemu sempri nà cosa………
    DISTINTI SALVTI,Tomahawk.

  26. Napoleone ha detto:

    avete sprecato del tempo,anche perchè scommetto che tra un anno non sarà cambiato nulla dato che, come è evidente i metodi buonisti e ideologici in una società malata e incivile non servono, del resto questo schifo va avanti da decenni, ma ve ne siete accorti adesso??dovere eravate 2 3 4 5 6 10 anni fa? avete bisogno del vostro politico di riferimento per fare i volontari?

  27. fuozza-messina ha detto:

    non ho contestato il risultato… lo vedo anchio che le spiagge sono sporche, ma criticare e insultare chi almeno ci prova è fin troppo comodo da dietro una scrivania. buona giornata

  28. jerico ha detto:

    Dove è finita la civiltà in questa città, questa è la giusta domanda. Messina città turistica? Ma quando e come? Che tristezza.

  29. IZZIO ha detto:

    Che ne pensate di suggerire all’aministrazione comunale che si pottrebbero usare i vari “cassa integrati” per tenere sotto controllo le spiaggie?
    Possono svolgere servizio di vigilanza-spiaggia senza ulteriori spese per il cittadino.

  30. MessineseAttento ha detto:

    Chissà che durante il tanto desiderato maremoto, che mi sembra lei abbia invocato più volte, non ci sia lei appollaiato sulla battigia a gustarsi una delle sue amate sigarette.
    Approfitto per farle i complimenti per il suo commento, questo sì intelligente, perspicace e costruttivo!
    Bravo, bravo!!

  31. Hombre de barro ha detto:

    MESSINA SIAMO NOI!

  32. caprafrank ha detto:

    Non è compito dei volontari pulire la spiaggia.
    I cittadini hanno il sacrosanto dovere di mantenerle pulite.
    Se questo non avviene occorre pensare come farglielo capire.
    E questo è compito dall’amministrazione comunale con le buone e con le cattive maniere.

  33. invelatosempre ha detto:

    Il volontariato è un esempio di grande civiltà, ma non è la soluzione, soprattutto in una città che per ragioni economiche ha già la tassazione al massimo. Se una istituzione non offre servizi allora diventa uno stipendificio e, questa, è la realtà di tutte le istituzioni statali messinesi.
    Assessore vuole che c’improvvisiamo volontari?
    Bene, allora le propongo un patto: “Dica nel suo assessorato quanto è la forza lavoro, di questa quanti sono nelle varie mansioni; chi sono i dipendenti, come hanno avuto accesso all’impiego comunale, gradi di parentela e così via….”
    Perché il fatto è uno solo ed insindacabile: ABBIAMO SERVIZI DOVE PER UN OPERATORE DI SPECIFICA MANSIONE, ALMENO DIECI GLI CALCOLANO LO STIPENDIO COMUNEMENTE SEDUTI VICINI AD UN BOCCHETTONE DELL’ARIA CONDIZIONATA e tanto di Pc aperto su di una chat!
    Questo avviene nei trasporti, nella nettezza urbana, agli sportelli al pubblico, nei vigili urbani. Il resto lo dica lei che ne saprà più di me.
    Cosa vuole da me cittadino, assessore? Che oltre a pagare tasse salatissime e non avere alcun servizio, mi vada pure a pulire spiagge e strade? Se si, allora abbia il coraggio di dirlo chiaramente: Per la casta dello Stato, i cittadini devono essere schiavi!

  34. LUCCIO ha detto:

    Ma che commentate a fare! bisogna PULIRE LA CITTA’ DAL BASSO!!! Bisogna che i servizi che deve espletare l’amministrazione siano eseguiti DAI VOLONTARI! QUESTO E’ UN OTTIMO MODO DI AMMINISTRARE!! MA i servizi i cittadini li paga e profumatamente e quindi le spiagge, le strade e il verde debbono essere curati dal comune:

  35. george ha detto:

    La giunta accorinti è composta da xxxxxxxxxxx xx xxxxx, improvvisatori alla buona, che si credono i furbi che hanno a che fare con gli imbecilli.
    Ialacqua pensava di avere trovato la soluzione: degli scemi che, gratis, avrebbero fatto il lavoro di chi viene per questo pagato.
    Una volta va bene, la seconda volta rischi di prendere i pernacchi.
    I messinesi faranno bene a vedere il film “L’oro di Napoli”, esattamente l’episodio di Eduardo De Filippo: saggezza a poco prezzo e pernacchi (mi raccomando, non pernacchie) in quantità.
    Studiate e mettete in pratica.

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