Un anno che ha richiesto un impegno costante nel contrasto alla criminalità, nella tutela delle fasce più deboli
REGGIO CALABRIA – Anche il 2025 è stato senza ombra di dubbio un anno particolarmente impegnativo per il Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria, sul piano della sicurezza e dell’ordine pubblico. Un anno che ha richiesto un impegno costante nel contrasto alla criminalità, nella tutela delle fasce più deboli, nonché una forte attenzione ai giovani e al mondo della scuola, nel solco dei valori fondanti dell’Arma.
Controllo del territorio e prevenzione: una presenza costante
Nel corso del 2025 l’attività di controllo del territorio è proseguita senza soluzione di continuità, con servizi mirati tanto negli ambiti più remoti della provincia quanto nelle aree urbane, nei centri più piccoli e lungo le principali arterie stradali. I Carabinieri hanno assicurato una presenza quotidiana nei luoghi di maggiore aggregazione, contribuendo a rafforzare la percezione di sicurezza tra i cittadini e a prevenire i reati predatori e diffusi.
L’azione preventiva e repressiva ha interessato in modo particolare le aree più complesse del territorio reggino, dove sono stati intensificati i servizi straordinari di controllo, anche con il supporto dei reparti specializzati. Complessivamente sono state controllate circa 300.000 persone e quasi 200.000 veicoli. Tali attività hanno consentito di intercettare situazioni di illegalità, sequestrare armi e sostanze stupefacenti e assicurare alla giustizia soggetti responsabili di gravi reati, incidendo in maniera significativa sul tessuto criminale locale e non solo.
Attività investigative e operazioni di servizio nel 2025
Già nei primi giorni del 2025 l’Arma dei Carabinieri si è trovata a fronteggiare una serie di gravi fatti di sangue che hanno richiesto un immediato e costante impegno investigativo. In particolare, a Bovalino, il 20 gennaio, sono stati eseguiti i fermi di indiziato di delitto nei confronti di due fratelli, di cui uno minorenne, gravemente indiziati dell’uccisione del padre, maturata in ambito familiare. A Gioiosa Ionica, il 13 settembre, al termine di accurate e complesse indagini, è stato fermato un cittadino di nazionalità indiana, ritenuto responsabile dell’omicidio di un connazionale, episodio che aveva suscitato forte allarme sociale. A San Pietro di Caridà l’Arma è intervenuta a seguito di ulteriori gravi fatti omicidiari, per i quali sono tuttora in corso articolate e approfondite indagini.
A fare da contorno a questi episodi si sono susseguite numerose operazioni di servizio capaci di incidere in modo significativo sugli assetti della criminalità organizzata e dei traffici illeciti. Tra tutte, l’operazione “Millennium”, la più rilevante dell’anno, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, che ha portato alla denuncia di 101 persone in stato di libertà e all’esecuzione di 3 misure cautelari nei confronti di 97 soggetti ritenuti appartenenti a un’articolata struttura criminale. L’operazione ha inoltre consentito il sequestro di società riconducibili agli indagati, utilizzate per il sostegno e il riciclaggio delle attività illecite, con ramificazioni su scala nazionale e internazionale.
Sempre nel capoluogo, l’operazione “Arangea Bis – Oikos” ha disarticolato due distinte associazioni per delinquere finalizzate al traffico internazionale e allo spaccio di sostanze stupefacenti, mentre l’operazione “Time Out” ha colpito un sodalizio dedito al narcotraffico operante nel quartiere di Catona. Particolare risalto ha avuto anche l’operazione “Penalty”, che ha interessato il settore delle frodi sportive, facendo emergere un sistema illecito legato a flussi anomali di scommesse e alla manipolazione di eventi calcistici, con risonanza anche in ambito internazionale.
Sul versante tirrenico sono stati recuperati numerosi veicoli rubati e arrestati soggetti con precedenti specifici; a Villa San Giovanni è emerso un grave caso di detenzione illegale di oltre 2.200 uccelli appartenenti a specie protette, mentre a Bagnara Calabra un’indagine avviata da un tentato furto d’auto ha portato all’esecuzione di sei misure cautelari nei confronti di soggetti attivi tra Rosarno e la provincia di Vibo Valentia.
Nella Piana di Gioia Tauro, con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, sono stati sequestrati ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti. A Taurianova sono state interrotte rapine armate ai danni di uffici postali ed esercizi commerciali, mentre a Gioia Tauro è stata assicurata alla giustizia una donna gravemente indiziata dell’omicidio del convivente.
Nella Locride, l’azione dei Carabinieri ha portato alla scoperta di piantagioni di cannabis, bunker sotterranei, serre abusive e armi clandestine, nonché all’esecuzione di misure cautelari per estorsioni aggravate dal metodo mafioso e turbata libertà degli incanti.
Tutela delle fasce deboli e contrasto ai reati contro la persona
Anche nel 2025 l’Arma dei Carabinieri ha confermato il proprio impegno nella tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione. Le truffe agli anziani sono state contrastate attraverso indagini mirate e un’intensa campagna informativa, con oltre 200 incontri pubblici e iniziative di sensibilizzazione. Grazie a tale attività, circa 25 soggetti sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria.
Sul fronte della violenza di genere e dei maltrattamenti in ambito familiare, sono state applicate con rigore le procedure del “Codice Rosso”, con circa 70 persone deferite o arrestate. Un ruolo centrale è stato svolto dalle “Stanze” dedicate all’ascolto protetto delle vittime.
Controlli su lavoro, ambiente e salute pubblica
Nel 2025 sono proseguite le attività di controllo nei settori del lavoro, dell’ambiente e della salute pubblica. Il Nucleo Ispettorato del Lavoro ha effettuato quasi 200 controlli, con oltre 120 deferimenti. Il NAS ha eseguito più di 500 verifiche, con 80 deferimenti penali e circa 250 amministrativi. Il neonato Nucleo Carabinieri Agroalimentare ha svolto oltre 150 controlli lungo la filiera agroalimentare, con 110 tra deferimenti e sanzioni.
Protezione civile e impegno sociale
Accanto all’attività operativa, i Carabinieri si sono distinti per numerosi interventi di soccorso e iniziative solidali. Due militari, liberi dal servizio, hanno salvato a Palmi due bambine travolte dalla corrente, mentre in Aspromonte sono state condotte complesse operazioni di recupero di persone disperse. Proseguita anche la campagna di donazione del sangue presso il GOM di Reggio Calabria, con il coinvolgimento del personale dell’Arma e della Scuola Allievi Carabinieri.
La Festa dell’Arma a Reggio Calabria: legalità, memoria e futuro
Le celebrazioni per la Festa dell’Arma hanno rappresentato un momento di forte valore simbolico per la comunità. Tra le iniziative, un annullo postale dedicato, una mostra storica presso il Museo Nazionale e numerosi incontri con gli studenti, affrontando temi come legalità, rispetto delle regole, bullismo e prevenzione delle dipendenze.
Un bilancio positivo e uno sguardo al futuro
Il 2025 si conclude con un bilancio estremamente positivo per il Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria. I risultati conseguiti testimoniano una strategia fondata sulla presenza capillare, sulla professionalità del personale e sulla costante collaborazione istituzionale. L’Arma continuerà a operare con prossimità e inclusione, per una Reggio Calabria sempre più sicura, coesa e consapevole.
