Spettacolo suggestivo stanotte nello Stretto
Spettacolo eccezionale stanotte a Scilla con i famigerati ‘Fuochi di Mezzanotte’, che hanno incantato le decine di migliaia di persone che hanno gremito l’affascinante borgo reggino.
Nella seconda metà di agosto, Scilla si dedica a San Rocco, santo patrono a cui vengono dedicate settimane di festeggiamenti. I cittadini si riversano nelle strade e, nel corso delle processioni si accendono centinaia di fiaccole e torce portate dai bambini, dalle loro mamme e dai loro nonni.
Il porticciolo delle feluche, il famoso mezzo utilizzato per la caccia del pesce spada, sospende le sue attività.
San Rocco è il santo protettore del suggestivo borgo reggino perchè nel XV secolo liberò Scilla dalla peste e adesso viene portata in processione una statua lignea in cui il santo è avvolto da un mantello rosso purpureo.
Nel meraviglioso scenario del basso Tirreno Reggino, di fronte alle Isole Eolie con lo Stretto di Messina a Sud e la Costa Viola a nord, Scilla con i suoi vicoli, le sue luci e la sua fede in questi giorni si raccoglie intorno a San Rocco che, prima di essere un punto di riferimento spirituale, è un motivo identitario per una tradizione che si mantiene intatta da lunghi secoli.
Tra sacro e profano, religioso e mondano, non possiamo ignorare lo spettacolo dei ‘Fuochi di Mezzanotte’, i fuochi d’artificio che Scilla celebra in onore di San Rocco, che attirano ogni anno nel borgo reggino diverse decine di migliaia di curiosi, appassionati e turisti che arrivano da ogni angolo della Provincia (e non solo) per ammirare i famosi ‘Fuochi di Scilla’.
Ecco alcune fotografie dello spettacolo pirotecnico della scorsa notte.
Attenzione: in alcune immagini si possono scorgere altri fuochi d’artificio sullo sfondo.
Si tratta dei fuochi d’artificio di Torre Faro, piccolo borgo Messinese che sorge proprio sulla punta più estrema di Capo Peloro.
In contemporanea a quelli di Scilla, i fuochi d’artificio di Torre Faro sono dedicati alla Madonna della Lettera. Proprio a Torre Faro, infatti, sorge una delle poche chiese di Messina dedicata alla Madonna che è patrona della Città.
Sono gli stessi cittadini del piccolo villaggio sulla punta dello Stretto a finanziare e organizzare i festeggiamenti di fine agosto, posticipati rispetto al sacro 3 giugno per non accavallarsi con Messina, che dedica quell’intera giornata alla Madonna della Lettera come festività comunale con numerose manifestazioni cittadine.
Tutte le foto sono qui: http://peppecaridi2.wordpress.com/2009/08/24/festa-di-san-rocco-a-scilla-reggio-c-le-immagini-dei-fuochi-dartificio-di-mezzanotte/
