Presentata la lista provinciale con nuovi innesti dalla società civile
I Socialisti Uniti scendono in campo per la Regione a sostegno di Giuseppe Scopelliti, ma con l’obiettivo preciso di fare “da pungolo” alla coalizione di centrodestra. «Non siamo un cartello elettorale, ma un progetto politico vero- ha detto a Reggio il leader Saverio Zavettieri, durante la presentazione dei candidati provinciali- che nasce da un processo di aggregazione di diverse forze democratiche e riformiste, e che vuole essere un valore aggiunto per il centrodestra in direzione di un reale rinnovamento della Calabria». Un soggetto che rivendica dunque un’identità politica precisa, proseguendo nella sua critica al sistema bipolare. «Non abbiamo candidato di proposito consiglieri uscenti di centrodestra, eppure le proposte ci sono arrivate- assicura Zavettieri- proprio perché critichiamo anche la minoranza che si è vista in questi cinque anni. E’ il frutto di una contrapposizione tra due blocchi forzata, senza idee e senza contenuti».
Le critiche maggiori, però, restano quelle nei confronti della Giunta uscente di centrosinistra. «Loiero lo hanno già bocciato i suoi elettori- tuona Zavettieri- assegnandogli alle primarie del Pd una maggioranza risicata». Tra “gestione disastrosa della sanità”, “burocrazia ad uso e consumo della politica” e “operazioni elettoralistiche”, prevalgono gli attacchi al centrosinistra rispetto ai motivi di accordo con il centrodestra. Una lista più “contro” Loiero che “per” Scopelliti? Stuzzicato dai giornalisti, risponde uno dei candidati di punta della lista, il segretario provinciale dei Socialisti Giampaolo Catanzariti: «Siamo convinti che Scopelliti possa rappresentare il cambiamento della Calabria- spiega Catanzariti- ma solo se ci sarà il giusto pungolo da forze vere come noi».
«Aperta alla società civile», la lista messa in campo. Accanto a vecchi volti del socialismo reggino, si ritrovano «professionisti che vivono del loro lavoro, e non faccendieri della politica», li battezza il leader Zavettieri. C’è il dentista Mario Candido, ex sindaco di Stilo, e il dottore Carmelo Caruso, ex sindaco di Molochio; il presidente dell’ordine provinciale dei farmacisti, Raffaele Manferoce, e l’ex assessore al Comune di Palmi Mario Laface; e ancora altri affermati professionisti come Salvatore Orlando, Santino Luppino, Saverio Gioffrè e Antonio Cutugno. Infine, due sorprese come la mediatrice culturale Perez Yordanka, e la maestra d’asilo Yolanda Olazabal. Due donne straniere «perfettamente inserite nel tessuto reggino, a dimostrazione che anche noi siamo per l’integrazione, ma quella vera».
