Minasi: "si tratta solo di una rimodulazione tecnica delle annualità, per allineare la spesa ai tempi reali dei lavori"
REGGIO CALABRIA – Prosegue la polemica sul presunto taglio di 50 milioni di euro destinati alla Statale 106 nella legge di bilancio. Il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, accusa il Governo di “colpire ancora una volta la Calabria”, parlando di un atto grave e prevedibile.
A replicare è il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, che definisce la notizia una “fake news”, precisando che i fondi sono vincolati da una delibera Cipess e non possono essere decurtati, essendo già avviate le gare per alcuni lotti.
Sulla stessa linea la senatrice della Lega Tilde Minasi, che invita a non alimentare allarmismi, “sulla SS106 non c’è alcun definanziamento. Si tratta solo di una rimodulazione tecnica delle annualità, per allineare la spesa ai tempi reali dei lavori”.
Minasi spiega che la rimodulazione serve a salvaguardare le risorse, evitando che fondi non spesi diventino residui e pesino sui conti pubblici.
Sul piano politico, la senatrice attacca Falcomatà e l’on. Baldino: “dire che si taglia la 106 significa diffondere fake news per fini propagandistici. Nessun euro viene tolto alla Calabria”.
Ricorda infine che l’attuale programmazione dell’opera è stata avviata con il ministro Matteo Salvini, con fondi per 3,8 miliardi di euro sull’asse jonico.
“Alla Calabria – conclude Minasi – servono cantieri che avanzano, non propaganda fuorviante”.
