Le modifiche viarie per consentire la sostituzione dell’antica condotta collassata
I lavori di ripristino della rete delle acque reflue e bianche in via delle Carceri si protrarranno fino al prossimo 5 dicembre.
La strada era crollata lo scorso 30 ottobre, per la seconda volta nell’arco di cinque mesi, considerato il primo crollo di maggio.
I lavori sono stati affidati tramite una somma urgenza per la riparazione e l’adeguamento del condotto danneggiato.
La complessità di un manufatto degli anni venti
La gravità della situazione è legata all’infrastruttura sottostante. La condotta fognaria collassata risale all’urbanizzazione del quartiere Basicò avvenuta negli anni ’20 e ha richiesto specifiche tecniche di ripristino molto particolari.
L’intervento prevede la sostituzione di parte dell’antico manufatto con una condotta nuova. Il difficile reperimento di tali specifiche tecniche aveva già causato uno stop ai lavori, ripresi solo di recente.
Il piano viabile
Per consentire l’esecuzione degli interventi in sicurezza, l’ordinanza viabile istituisce fino al 5 dicembre, una serie di limitazioni alla circolazione: Divieto di transito veicolare in parte dell’intersezione; Percorso anomalo per via Leopoldo Nicotra: I veicoli provenienti da via Nicotra dovranno compiere una svolta obbligatoria a destra verso piazza Basicò, percorrere tutta la rotatoria ed eventualmente risalire in via delle carceri.
Inoltre limite di velocità a 10 km/h nelle vie coinvolte e divieto di sosta h 24 in diversi tratti di via Nicotra, via delle Carceri e via Rocca Guelfonia.
“Finalmente riaperto il tratto di via Delle Carceri – dice Renato Coletta, consigliere della IV Municipalità -. Adesso si prosegue con lo scavo previsto nella parte terminale di via Leopoldo Nicotra”.






