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Il Consiglio di Stato ribalta la decisione del Tar per Medicina Generale

Claudio Panebianco

Il Consiglio di Stato ribalta la decisione del Tar per Medicina Generale

domenica 05 Aprile 2015 - 00:39
Il Consiglio di Stato ribalta la decisione del Tar per Medicina Generale

Con un'ordinanza del 3 aprile scorso, la VI sezione del Consiglio di Stato ha riformato la decisione del Tar del Lazio che aveva rigettato un ricorso della Fp Cgil Medici riguardante Scuole di Specializzazione e Medicina Generale. L'attività legale è stata patrocinata dall'Avvocato Messinese Santi Delia e dal collega Michele Bonetti

Continua la lotta al numero chiuso portata avanti dall'Avvocato messinese Santi Delia e dal collega Michele Bonetti. Con un'ordinanza del 3 aprile scorso, infatti, la VI sezione del Consiglio di Stato ha riformato la decisione del Tar del Lazio che aveva rigettato un ricorso della Fp Cgil Medici patrocinato dagli stessi legali.

L'organo statale si è infatti pronunciato, per la prima volta nella sua sede giurisdizionale, su di un concorso tra i più chiacchierati nell'ultimo anno, dopo l'accoglimento di 300 ricorrenti che avevano proposto un appello da indirizzare direttamente al Capo dello Stato. "Il Consiglio di Stato ha accolto i nostri motivi di appello", commentano gli Avvocati Bonetti e Delia, "richiedendo al Tar di rivedere il proprio giudizio. I Giudici di ultimo grado hanno poi accolto un nostro ricorso su Medicina Generale, ammettendo in sovrannumero un ricorrente su illegittimità generali della graduatoria".

Massimo Cozza, segretario nazionale Fp Cgil Medici, si è invece così espresso "Queste due vittorie rappresentano un ulteriore passo avanti della nostra battaglia a favore di tutta la categoria dei giovani medici che non riescono a specializzarsi, sebbene molti posti prestabiliti non vengano assegnati. Non solo si è affermato il principio che i giudizi di primo grado devono essere rivisti, ma è stata accolta anche l’ammissione in sovrannumero senza ledere il diritto degli ammessi al concorso". Stringendo l'occhio sulla Sicilia, e precisamente sul concorso di Medicina Generale, il caso è interessante: a differenza delle specializzazioni caratterizzate dalla graduatoria unica su tutto il territorio nazionale, il corso per diventare medico di famiglia è gestito dal Ministero della Salute e dalle Regioni. Un test unico per tutti, da svolgersi nello stesso giorno, ma con graduatorie regionali ed una "lotteria" imponderabile della scelta della Regione dove concorrere.

"Con questo metodo", commenta Delia, che insieme a Bonetti è titolare dei ricorsi che nel 2012 portarono il MIUR alla Corte Costituzionale ed introdussero di fatto la graduatoria unica per quei concorsi, "si assiste alla presenza di candidati rimasti fuori dal corso di formazione nella Regione Sicilia con punteggi di 75 ed altri, a centinaia, ammessi in altre Regioni con punteggi molto più bassi, tra le altre, ad esempio, Molise (punteggio minimo 69), Sardegna (punteggio minimo 71), Calabria (72), Veneto e Basilicata (74), Puglia (68)".

In sostanza, seguendo il ragionamento della lotteria, "la scelta degli ammessi risulta dominata in buona misura dal caso", come scritto dal Consiglio di Stato nell'ambito del contenzioso poi approdato alla Consulta. "Appare paradossale", concludono Bonetti e Delia, "che i giovani medici siano stati inseriti in un sistema di graduatoria nazionale che li porta a circolare in ambito nazionale e rappresentano la categoria da sempre privilegiata per valorizzare in ambito comunitario il principio di libera circolazione delle persone e dei titoli e, solo nell'ambito della medicina di famiglia, si assista ad una incomprensibile e non meritocratica chiusura. Per noi è l'ennesima tappa di una battaglia per la formazione dei giovani medici che deve consentire a tutti i laureati uno sbocco formativo e di specializzazione".

Claudio Panebianco

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2 commenti

  1. IH-870 I-ITGI 5 Aprile 2015 08:10

    Vi ricordate il film : Il medico della Mutua, col suo protagonista il dr. Guido Tersilli” ? Il personaggio era magistralmente interpretato da Alberto Sordi. Bene, vi consiglio di rivederlo. Ed anche voi direte : “fatti precorrendo ed idee ….”

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  2. IH-870 I-ITGI 5 Aprile 2015 08:10

    Vi ricordate il film : Il medico della Mutua, col suo protagonista il dr. Guido Tersilli” ? Il personaggio era magistralmente interpretato da Alberto Sordi. Bene, vi consiglio di rivederlo. Ed anche voi direte : “fatti precorrendo ed idee ….”

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