La minoranza chiede al primo cittadino interventi immediati. La risposta
ROCCALUMERA – I consiglieri comunali di minoranza interrogano il sindaco Giuseppe Lombardo e il presidente del Consiglio comunale in merito alle precarie condizioni igienico-sanitarie di alcune zone del territorio comunale, con particolare riferimento a Viale dell’Unità d’Italia e delle Regioni d’Italia.
Numerose segnalazioni da parte dei cittadini lamentano l’assenza di raccolta dei rifiuti, che giacciono “abbandonati per lunghi periodi, creando un ambiente degradante e pericoloso per la salute pubblica. Le foto allegate all’interrogazione documentano la situazione in diverse aree del paese, tra cui Viale dell’Unità d’Italia e delle Regioni d’Italia, Via Amerigo Vespucci e la via comunale che collega Via Umberto I con Via Ferrer”.
Il parco giochi per bambini, situato all’inizio del Viale, è circondato “da cumuli di detriti e rifiuti, mentre le aiuole lungo le strade – chiosa l’opposizione – versano in completo abbandono. La presenza di rifiuti attira animali come cani, gatti e topi, e genera odori nauseabondi”.
I consiglieri rilevano che la sicurezza e l’igiene pubblica dovrebbero essere garantite in ogni momento dell’anno, non solo durante l’alta stagione turistica. Le zone interessate, in particolare Viale dell’Unità d’Italia, si sono “trasformate in vere e proprie discariche a cielo aperto, con la comparsa di tane di ratti e un grave rischio per la salute pubblica. Il mancato rispetto delle norme igienico-ambientali non solo danneggia il decoro urbano, ma mette a repentaglio la salute dei cittadini”.
I consiglieri, richiamandosi all’articolo 50 del testo unico degli Enti locali che attribuisce al sindaco il potere di intervenire in caso di emergenze sanitarie, chiedono: Perché Viale dell’Unità d’Italia e delle Regioni d’Italia versano in tale stato di degrado da oltre un mese? Quali interventi sono stati effettuati per ripristinare il decoro urbano e rimuovere i rifiuti? Se il sindaco ha adottato provvedimenti per risolvere il problema e se è previsto un piano di intervento immediato per la pulizia, la disinfestazione e la derattizzazione delle aree colpite. I consiglieri chiedono inoltre che l’argomento sia inserito all’ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio comunale.
LA RISPOSTA DEL SINDACO
Una prima risposta è giunta a stretto giro dal sindaco Lombardo: “Abbiamo già provveduto con una serie di diffide a chi di competenza, già dal 5 febbraio, che evidentemente non hanno sortito l’effetto sperato. Sono decine le sanzione erogate nei giorni scorsi per errato conferimento, che il gestore ci trasmette settimanalmente Non può tuttavia passare il messaggio, sbagliato, che le regole possano essere non rispettate, tanto ci pensa il Comune. Siamo pronti – conclude il sindaco – tuttavia, ad emettere nuovi severi provvedimenti e intervenire anche se non siamo di fronte ad una emergenza sanitaria”.
