Si cerca l'Associazione Temporanea di Scopo che dovrà co-progettare e attuare il Piano di Inserimento Accogliente di soggetti svantaggiati
Il Comune di Santa Teresa di Riva, in qualità di ente capofila dell’Area Interna delle Valli Joniche, ha pubblicato l’avviso pubblico per la selezione di un’Associazione Temporanea di Scopo (ATS) chiamata a co-progettare e realizzare gli interventi previsti dalla Priorità 5 “Azioni sociali innovative” del Programma Regionale Sicilia FSE+ 2021-2027.
La procedura, attivata ai sensi dell’art. 55 del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del Terzo Settore), riguarda l’elaborazione e la successiva attuazione del Piano di Inserimento Accogliente (PIA), lo strumento pensato per favorire il trasferimento e l’inclusione di nuclei familiari nel territorio dell’Area Interna, che comprende, oltre al Comune capofila, i municipi di Alì, Antillo, Casalvecchio Siculo, Fiumedinisi, Forza d’Agrò, Furci Siculo, Limina, Mandanici, Nizza di Sicilia, Pagliara, Roccafiorita, Roccalumera, Sant’Alessio Siculo e Savoca.
Le risorse: oltre 3,6 milioni di euro tra le due linee di azione
La dotazione finanziaria complessiva messa a bando ammonta a 3.602.474,21 euro, così ripartita tra le due azioni previste dal Piano: 1.585.851,08 euro destinati all’Azione 153, dedicata ai percorsi di integrazione e reinserimento nel mondo del lavoro per i soggetti svantaggiati, comprensivi di formazione per le aree interne, inclusione attiva e interventi rivolti a cittadini di Paesi terzi, migranti e comunità emarginate; e 2.016.623,13 euro per l’Azione 156, orientata ad aumentare la partecipazione dei cittadini di Paesi terzi all’occupazione, attraverso modelli di sviluppo dei piccoli borghi soggetti a spopolamento, integrazione socio-lavorativa dei soggetti vulnerabili e riattivazione del tessuto imprenditoriale locale.
Le risorse saranno erogate secondo il consueto schema previsto dal Vademecum del PR FSE+ Sicilia: un’anticipazione pari al 70% del finanziamento, un acconto intermedio fino al 90%, subordinato alla verifica degli avanzamenti fisici e finanziari, e il saldo finale a conclusione dell’intervento, con pagamenti garantiti entro ottanta giorni dalla richiesta, in linea con l’art. 74 del Regolamento (UE) 2021/1060.
Chi può partecipare: ATS a trazione Terzo Settore
Possono candidarsi esclusivamente Associazioni Temporanee di Scopo, costituite o costituende, con capofila obbligatoriamente individuato tra gli Enti del Terzo Settore iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS). Accanto agli ETS, l’avviso ammette la partecipazione di un ampio ventaglio di soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro: Agenzie per il Lavoro accreditate, Enti di formazione, Università e centri di ricerca, associazioni iscritte al registro dell’art. 42 del Testo Unico Immigrazione, CPIA, Camere di Commercio, fondi interprofessionali, patronati ed enti pubblici territoriali, purché il ruolo prevalente resti in capo agli Enti del Terzo Settore, come richiesto dall’art. 55 del D.Lgs. n. 117/2017.
Tutti i componenti dell’ATS dovranno risultare in regola con gli obblighi fiscali, contributivi e previdenziali, non trovarsi in cause di esclusione e dimostrare esperienza consolidata nei settori dell’inclusione sociale, della formazione professionale e delle politiche attive del lavoro. Ogni soggetto potrà far parte di una sola candidatura.
Le fasi della procedura e i criteri di valutazione
Il percorso si articola in sei fasi, dalla pubblicazione dell’avviso alla sottoscrizione della convenzione finale, passando per la verifica di ammissibilità, la valutazione tecnica delle proposte e il tavolo di co-progettazione con l’ATS individuata.
La Commissione attribuirà un punteggio massimo di 100 punti, distribuiti tra qualificazione del soggetto proponente (30 punti), coerenza e qualità progettuale (40 punti), coerenza con i principi orizzontali del Programma (10 punti), economicità (10 punti) e criteri premiali (10 punti), questi ultimi legati, tra l’altro, al coinvolgimento di imprese locali, alle azioni rivolte a categorie vulnerabili prioritarie e all’uso di strumenti digitali innovativi. Per accedere alla fase di co-progettazione sarà necessario un punteggio complessivo non inferiore a 60/100, con almeno il 50% del punteggio ottenibile nelle sezioni relative alla qualificazione del proponente e alla qualità progettuale.
Come partecipare e scadenze
Le domande dovranno pervenire esclusivamente via PEC all’indirizzo comunesantateresadiriva@pec.it entro le ore 23:59 del 24 agosto 2026, corredate da domanda di partecipazione, proposta progettuale, piano finanziario e documentazione amministrativa completa, inclusi statuto, atto costitutivo, attestazione di iscrizione al RUNTS e dichiarazioni sostitutive ai sensi del D.P.R. 445/2000. Non saranno ammesse candidature incomplete o pervenute oltre il termine.
Il cronoprogramma prevede la verifica di ammissibilità entro il 25 agosto, la valutazione tecnica il 3 settembre, l’approvazione della graduatoria provvisoria il 7 settembre e di quella definitiva il 16 settembre, con l’avvio della co-progettazione fissato al 23 settembre e la sua conclusione al 30 ottobre 2026, propedeutica alla firma della convenzione e all’avvio delle attività progettuali.

