S'inaugura il cinema in Fiera, omaggio di Tornatore a Ninni Panzera

S’inaugura il cinema in Fiera, omaggio di Tornatore a Ninni Panzera

Marco Olivieri

S’inaugura il cinema in Fiera, omaggio di Tornatore a Ninni Panzera

domenica 26 Luglio 2026 - 13:01

Si apre la Rassegna cinematografica internazionale a Messina, in cartellone fino all'1 agosto. Ecco il programma

MESSINA – Oggi alla multisala Apollo e nella nuova Agorà dello Stretto si apre la Rassegna cinematografica internazionale a Messina, in cartellone fino all’1 agosto. Ci sarà un evento speciale con il regista polacco Jan Komasa, alle 17.30, all’Apollo, e la visione del film “Good Boy”. Stasera, alle 21.30, invece, alla Fiera ora trasformata in parco urbano, oltre ai cortometraggi in concorso, Giuseppe Tornatore ricorderà Ninni Panzera, indimenticabile operatore culturale, da poco scomparso. E al quale è dedicata la giornata inaugurale. Una presenza d’eccezione dovuta al forte legame artistico e personale tra i due, sin da quando il regista premio Oscar presentò a Messina il non ancora celebrato “Nuovo Cinema Paradiso”.

L’idea di base è che “la storica manifestazione, fondata nel 1955, torna a Messina”. L’accesso a tutte le proiezioni e agli incontri della Rassegna è gratuito, fino a esaurimento posti. E si prevede la proiezione di cinque lungometraggi in concorso provenienti da festival nazionali e internazionali, oltre a una selezione di cortometraggi italiani. ll programma include due focus internazionali: uno sulla Palestina, in collaborazione con il Nazra Palestine Short Film Festival, e uno sull’Iran, organizzato con la comunità degli studenti iraniani residenti a Messina.

Il direttore artistico è il regista Francesco Cannavà. Davide Liotta è direttore di produzione. L’evento è sostenuto da Comune, Fondazione Messina per la Cultura e Adsp, Autorità di sistema portuale dello Stretto. L’organizzazione è di 8 Road Film e associazione culturale Arb. Al lavoro 24 professionisti, 30 volontari e 27 sponsor. Ad aderire ed essere premiati artisti messinesi come l’attore e regista Ninni Bruschetta, lo scenografo Marco Dentici e l’attore Giuseppe De Domenico.

Spazio anche alla formazione, gli studenti del Dams dell’Università di Messina potranno partecipare a due masterclass. La prima verterà sulle serie televisive con il regista e sceneggiatore Antonio Le Fosse. La seconda tratterà il rapporto tra cinema e diritti delle donne, con la partecipazione della produttrice Vanessa Zerda Rueda, della compositrice Silvia Leonetti e del fumettista Lelio Bonaccorso.

La selezione e la supervisione dei contenuti si avvalgono di un comitato scientifico presieduto dal critico Franco Cicero e composto da Nino Genovese, Federico Vitella, Dario Tomasello e Cettina Donato. La produzione si sviluppa in sinergia con diverse realtà locali, tra cui UniMe Dams, UniVersoMe, Colapesce Studio, Agenzia Pvk e Circolo della Borsa, con la collaborazione dell’Autorità di sistema portuale dello Stretto.

Il programma all’Agorà dello Stretto

Il Parco in Fiera – Agorà dello Stretto è la sede degli eventi serali all’aperto, che quindi si svolgono nello stesso luogo che ospitò la Rassegna storica dal 1955 a tutti gli anni ‘60. Questo spazio urbano, appena rinnovato e ufficialmente inaugurato il 1. luglio scorso, ospiterà gli appuntamenti quotidiani a partire dalle ore 21:30. Contestualmente al Cinema Apollo avverranno le proiezioni pomeridiane fuori concorso, i dibattiti e le masterclass didattiche. Il primo appuntamento è domenica 26, alle 17.30, con il candidato agli Oscar 2020 per il miglior film straniero con “Corpus Christi”, il regista polacco Jan Komasa, che presenterà il recente “Good Boy” e converserà con il pubblico.

La competizione cinematografica si articola in due sezioni principali. Il Concorso Internazionale Lungometraggi comprende cinque Film: “Cuerpo Celeste” (Cile, Italia) di Nayra Ilic Garcìa, “Put Your Soul on Your Hand and Walk” (Francia, Iran, Palestina) di Sepideh Farsi, “Regen fiel auf nichts Neues” (Germania) di Steffen Goldkamp, “La Dernière Rive” (Belgio, Francia, Qatar) di Jean-Francois Ravagnan, “Una Storia Vera” (Italia) di Mariano Lamberti.

Il concorso cortometraggi italiani è una vetrina dedicata alle migliori produzioni brevi nazionali, selezionate sempre da Cannavà. La giuria è composta da studenti del Dams di Messina. Anche i cortometraggi verranno proiettati all’Agorà dello Stretto in apertura delle serate. La Rassegna dedica inoltre due specifiche Finestre sul Mondo a realtà cinematografiche internazionali complesse nelle giornate di metà settimana (28 e 29 luglio). Il primo Focus è sulla Palestina: una rassegna speciale di cortometraggi organizzata in collaborazione con il Nazra Palestine Short Film Festival. Il secondo Focus è dedicato all’Iran con una selezione di opere dedicate alla cinematografia iraniana contemporanea, arricchita da dibattiti e confronti culturali che vedranno il coinvolgimento attivo della comunità degli studenti iraniani iscritti all’Università di Messina.

La Rassegna dedica ampi spazi di incontro tra il pubblico e le grandi firme del cinema italiano contemporaneo, come la regista Roberta Torre – che è stata appena invitata dalla Mostra di Venezia ad aprire le Notti Veneziane, sezione delle Giornate degli Autori con “Scarpe rotte” – una delle voci più originali del panorama cinematografico italiano.

Un evento esclusivo all’interno della Rassegna è costituito dalla videointervista al celebre produttore, per tre volte premio Oscar, Vittorio Cecchi Gori a cura di Franco Cicero.

Un evento speciale fuori concorso il 30 luglio: la proiezione di “Roberto Rossellini – Più di una vita” (Italia, 2025), vincitore del Premio David di Donatello 2026 come miglior documentario, presentato dai registi Ilaria De Laurentiis e Raffaele Brunetti (co-autori insieme ad Andrea Paolo Massara).

Nel corso delle serate, verrà consegnato il Premio “Regina del Peloro”, realizzato dall’artista del ferro Fabio Pilato, a Ninni Panzera (alla memoria), Jan Komasa, Vittorio Cecchi Gori, Maurizio Marchetti, Ninni Bruschetta, Giuseppe De Domenico, Marco Dentici, Roberta Torre, Pippo Cafarella, alla casa di produzione Eagle Pictures e alla B&B Film.

Nell’ambito della divulgazione delle realtà culturali e dei professionisti, il 26 luglio il primo ospite di questo spazio, chiamato “CinemaMe”, è John Federick Bungay Laya, consigliere del “Messina Tourism Bureau”, autore del progetto di una serie di documentari sugli itinerari paesaggistici di Messina, che presenterà il trailer del primo episodio.

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