Le strade messinesi sono mercati abusivi a cielo aperto: ecco la riviera nord e il viale Europa. FOTO - Tempo Stretto - Ultime notizie da Messina e Reggio Calabria

Le strade messinesi sono mercati abusivi a cielo aperto: ecco la riviera nord e il viale Europa. FOTO

Le strade messinesi sono mercati abusivi a cielo aperto: ecco la riviera nord e il viale Europa. FOTO

martedì 21 Luglio 2015 - 10:08
Le strade messinesi sono mercati abusivi a cielo aperto: ecco la riviera nord e il viale Europa. FOTO

Dalla zona nord arrivano le immagini di una litoranea piena di bancarelle e furgoncini che trasformano la zona in un lungo mercato di materassini e ombrelloni. Dal Terzo quartiere invece il consigliere Santi Interdonato denuncia l'assoluta illegalità del viale Europa con decine di abusivi in ogni angolo.

Ambulanti abusivi in ogni angolo. Sulla litoranea nord per vendere ombrelloni e materassini, nel resto della città in mezzo alla strada con frutta, verdura, pesce. Mentre nella zona sud si verbalizza e si sequestra la merce di chi abusivamente occupa il suolo pubblico non pagando nessun tipo di tasse, nella zona nord da Paradiso a Torre Faro è un mercato a cielo aperto tra teli mare e giochi da spiaggia per i bambini, come testimoniano le foto condivise dai lettori su WhatsApp Tempo Stretto.

Non va meglio in centro, dove il consigliere della III Circoscrizione Santi Interdonato torna a porre l’attenzione sulla vendita abusiva di prodotti alimentari sistematicamente espletata in molte strade della città. Tra queste spicca il Viale Europa, fondamentale arteria nella quale il fenomeno dello ”ambulantato selvaggio” ha assunto proporzioni esagerate. Durante l’intera giornata sul viale Europa trovano sistemazione almeno una dozzina di venditori di frutta, verdura, pesce, granite e gelati, i quali svolgono in maniera del tutto indisturbata la propria attività attingendo la merce direttamente dalla motoape e dal camion parcheggiato, oppure allestendo un piccolo punto vendita con relativa apertura di ombrellone. Ciò avviene con grande non curanza in qualsiasi sito della stessa strada. “E’ possibile assistere alla vendita di frutta e verdura persino davanti all’ingresso del Pronto Soccorso dell’Ospedale Piemonte o anche nelle immediate adiacenze della Caserma dei Carabinieri” ammonisce l’esponente del terzo quartiere che, al di la della palese compromissione del decoro urbano, elenca i molteplici e censurabili effetti di questa consolidata e indisturbata prassi: disturbo alla circolazione veicolare, occupazione degli stalli destinati alla sosta dei veicoli, produzione di rifiuti e liquami smaltiti nel mancato rispetto delle norme di settore, produzione di una situazione di complessivo degrado ambientale, forte alterazione degli equilibri del mercato, dato che la vendita non avviene nel rispetto delle regole di settore.

In particolare su quest’ultimo aspetto interviene il consigliere del Partito Democratico, Santi Interdonato, sollecitato dalle segnalazioni provenienti dai commercianti non ambulanti che esercitano la propria attività di vendita di prodotti alimentari nella zona, ad esempio al mercato Zaera, in via Catania, via del Santo, lo stesso viale Europa, via Cesare Battisti. «Tali commercianti si ritrovano a subire quotidianamente un danno economico dovuto ad un calo di vendite irregolare, perché riconducibile agli atti di concorrenza sleale perpetrati da coloro che sono in grado di offrire i propri prodotti ad un prezzo notevolmente più basso dato che, evidentemente,“si possono permettere” di non affrontare i costi di un’attività di vendita ambulante svolta nel rispetto della legalità. Chi svolge l’attività secondo le regole – pagando affitto, occupazione suolo, bollette – difficilmente potrà vendere tutta la propria frutta ad 89 centesimi al chilo come invece può fare l’abusivo. Si tratta di una evidente distorsione del mercato, seppure territorialmente limitata. In ogni caso vi è una questione di tutela della legalità che va fatta valere con atti concreti. Il problema è senz’altro spinoso e, come è noto, non riguarda solo il Viale Europa. Tuttavia, non possiamo fermarci e fare finta che esso non esista».

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18 commenti

  1. MessineseIncallito 21 Luglio 2015 11:04

    Ribadisco per l’ennesima volta per chi ancora non lo sapesse che artigiani e commercianti messinesi sono VESSATI con tasse assurde legate al suolo pubblico quali la tassa sulla proiezione dell’insegna sul marciapiede…e poi devono assistere ai nostri AMATI URBANI che passano davanti a questi tizi senza regole senza alzare il capo.

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  2. MessineseIncallito 21 Luglio 2015 11:04

    Ribadisco per l’ennesima volta per chi ancora non lo sapesse che artigiani e commercianti messinesi sono VESSATI con tasse assurde legate al suolo pubblico quali la tassa sulla proiezione dell’insegna sul marciapiede…e poi devono assistere ai nostri AMATI URBANI che passano davanti a questi tizi senza regole senza alzare il capo.

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  3. Non vedo la necessità di tata sorpresa nel raccontare quanto succede. Sono soltanto degli aspiranti venditori ambulanti che, per scopi privati, si appropriano del suolo pubblico che qualcuno gli ha gentilmente conceso da molti anni ormai.
    Igiene, salubrità e frode fiscale … vogliamo parlare di fantscienza!!!

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  4. Non vedo la necessità di tata sorpresa nel raccontare quanto succede. Sono soltanto degli aspiranti venditori ambulanti che, per scopi privati, si appropriano del suolo pubblico che qualcuno gli ha gentilmente conceso da molti anni ormai.
    Igiene, salubrità e frode fiscale … vogliamo parlare di fantscienza!!!

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  5. Fenomeno ormai parte integrante della “cultura” e “tradizione” messinesi. Purtroppo la mancanza di provvedimenti reiterata negli anni ha fatto sì che questa diventasse la normalità qui a Messina. Città senza regole, terra di nessuno dove ora, per mettere in regola questi “signori”, saranno dolori. Perché adesso credono sia un loro diritto vendere abusivamente e nessuno avrà il coraggio di mettere fine a questo fenomeno di degrado, pena magari possibili ritorsioni. E’ il frutto di una città amministrata malissimo da decenni e incapace di uscire dalla melma in cui si ritrova, senza nessuna voglia di miglioramento e di civilizzazione. Sono ripetitivo ma penso la realtà sia questa, tristemente. Svegliamoci.

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  6. Fenomeno ormai parte integrante della “cultura” e “tradizione” messinesi. Purtroppo la mancanza di provvedimenti reiterata negli anni ha fatto sì che questa diventasse la normalità qui a Messina. Città senza regole, terra di nessuno dove ora, per mettere in regola questi “signori”, saranno dolori. Perché adesso credono sia un loro diritto vendere abusivamente e nessuno avrà il coraggio di mettere fine a questo fenomeno di degrado, pena magari possibili ritorsioni. E’ il frutto di una città amministrata malissimo da decenni e incapace di uscire dalla melma in cui si ritrova, senza nessuna voglia di miglioramento e di civilizzazione. Sono ripetitivo ma penso la realtà sia questa, tristemente. Svegliamoci.

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  7. V per Vendetta 21 Luglio 2015 16:35

    I preposti sono tutti al pilone per rendere privata una zona pubblica come possono akzare la testa.

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  8. V per Vendetta 21 Luglio 2015 16:35

    I preposti sono tutti al pilone per rendere privata una zona pubblica come possono akzare la testa.

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  9. V per Vendetta 21 Luglio 2015 20:39

    eh si nn possono alzare il capo….sono tutti al capo peloro a rendere lo spazio pubblico in…… privato.

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  10. V per Vendetta 21 Luglio 2015 20:39

    eh si nn possono alzare il capo….sono tutti al capo peloro a rendere lo spazio pubblico in…… privato.

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  11. i vigili invece di fare il loro lavoro vengono dirottati ai matrimoni dei vip o a fare i parcheggiatori a torre faro

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  12. i vigili invece di fare il loro lavoro vengono dirottati ai matrimoni dei vip o a fare i parcheggiatori a torre faro

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  13. Giusto come dice qualcuno Messina terra di tutti e di nessuno,ma soprattutto terra di tutti,cioè dove fai tutto quello che vuoi,e nessuno ti dice niente,del resto i nostri cari(non nel senso amorevole)vigili urbani,dove non alzano il …..dalla poltrona,perchè fuori non hanno voglia di fare niente,e lo ribadisco niente.Dico questo perchè io non sono Messinese,dalle mie parti un ambulante fermo in strada appena appoggia una cassetta a terra è già in multa,e non sta giornate intere fermo nello stesso punto,dopo un’ora la ronda ripassa e se lo vede fermo ancora lì si becca un’altro verbale,qui a Messina,terra di tutti,invece gli ambulanti si APPROPRIANO del suolo sempre,anzi più si allargano e meglio è.

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  14. Giusto come dice qualcuno Messina terra di tutti e di nessuno,ma soprattutto terra di tutti,cioè dove fai tutto quello che vuoi,e nessuno ti dice niente,del resto i nostri cari(non nel senso amorevole)vigili urbani,dove non alzano il …..dalla poltrona,perchè fuori non hanno voglia di fare niente,e lo ribadisco niente.Dico questo perchè io non sono Messinese,dalle mie parti un ambulante fermo in strada appena appoggia una cassetta a terra è già in multa,e non sta giornate intere fermo nello stesso punto,dopo un’ora la ronda ripassa e se lo vede fermo ancora lì si becca un’altro verbale,qui a Messina,terra di tutti,invece gli ambulanti si APPROPRIANO del suolo sempre,anzi più si allargano e meglio è.

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  15. Ero sul lungo mare a Paradiso,una macchina dei vigili si ferma presso un ambulante,mi dico che questa volta lo fanno sgombrare,invece sapete cosa è successo?un vigile si è fatto la spesa,è salito in macchina e se ne è andato,e vogliamo sconfiggere l’ambulantato selvaggio così? miri

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  16. Ero sul lungo mare a Paradiso,una macchina dei vigili si ferma presso un ambulante,mi dico che questa volta lo fanno sgombrare,invece sapete cosa è successo?un vigile si è fatto la spesa,è salito in macchina e se ne è andato,e vogliamo sconfiggere l’ambulantato selvaggio così? miri

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  17. VORREI DARE UN CONSIGLIO AL COMUNE DI MESSINA,PRENDETE IN PRESTITO DEI VIGILI URBANI DAL NORD,FATE UNA SCAMBIO DI VIGILI PER UN MESE,VI FARò VEDERE CHE NEL GIRO DI UN MESE LE MULTE CHE ARRIVERANNO E I SEQUESTRI DI MERCE SARANNO IMMENSI,COME MULTE PER PARCHEGGIO SELVAGGIO,GUIDA SENZA CASCO,GUIDA CON CELLULARE,CARTE DI CIRCOLAZIONE SEQUESTRATE PERCHè SENZA REVISIONE,GUIDA SENZA PATENTE,GUIDA SENZA ASSICURAZIONE,mi fermo qui,l’elenco è lungo. miri

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  18. VORREI DARE UN CONSIGLIO AL COMUNE DI MESSINA,PRENDETE IN PRESTITO DEI VIGILI URBANI DAL NORD,FATE UNA SCAMBIO DI VIGILI PER UN MESE,VI FARò VEDERE CHE NEL GIRO DI UN MESE LE MULTE CHE ARRIVERANNO E I SEQUESTRI DI MERCE SARANNO IMMENSI,COME MULTE PER PARCHEGGIO SELVAGGIO,GUIDA SENZA CASCO,GUIDA CON CELLULARE,CARTE DI CIRCOLAZIONE SEQUESTRATE PERCHè SENZA REVISIONE,GUIDA SENZA PATENTE,GUIDA SENZA ASSICURAZIONE,mi fermo qui,l’elenco è lungo. miri

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