Infuocata assemblea sindacale a Palazzo Zanca
MESSINA – “Sono i dipendenti comunali che erogano i servizi. Cari amministratori e dirigenti, voi non avete ancora accolto le nostre istanze riguardo alle indennità, buoni pasto e altri diritti, nonostante le promesse del sindaco. Si tratta di volontà politica o incuria procedurale?”. Il polemico intervento del dirigente Peppe Previti è avvenuto in un’assemblea animatissima al Salone delle bandiere di Palazzo Zanca. Fp Cgil, Uil Fpl, Csa e Silpo hanno promosso l’incontro sindacale. Tante le rivendicazioni messe sul tavolo e indirizzate al sindaco Basile, al direttore generale Salvo Puccio e ai dirigenti.
Previti ha polemizzato in merito al discusso aumento delle indennità da parte di chi amministra e ha dichiarato: “Basta contrapposizioni tra vecchi e nuovi dipendenti di Palazzo Zanca. I vecchi impiegati sono quelli che hanno contribuito a sanare la situazione di dissesto”.


Le richieste dei sindacati
Ecco le loro richieste: “Si erano stabiliti accordi e impegni con date da rispettare e nuovi istituti contrattuali da applicare. Ricordiamo gli impegni assunti affinché fossero predisposti tutti gli atti amministrativi necessari all’erogazione nel mese di giugno 2024 delle indennità di:
● disagio, rischio, maneggio valori;
● ulteriori responsabilità stato civile e anagrafe,archivisti informatici, compensi messi notificatori;
● responsabilità;
● servizio esterno e funzione agli aventi diritto del Corpo della Polizia Locale;
● incentivi al personale tecnico ed amministrativo inserito nei gruppi di lavoro a progetto;
Ricordiamo
● l’impegno assunto dal sindaco sul nuovo Piano Triennale con il relativo aumento della Dotazione
organica a 1700 unità lavorative;
● quanto concordato sulle attivazioni delle procedure per il Differenziale Stipendiale ex P.E.O. a
partire dal 1 gennaio 2023;
● attivazione delle procedure relative alle Progressioni Verticali che si dovevano completare entro
il 2024;
● la dovuta erogazione, nel mese di settembre 2024, della Performance anno 2023, con l’immediata
predisposizione a completare le schede di valutazione da parte dei Dirigenti e, successivamente,
avviare le procedure per il pagamento;
● l’impegno entro il I° semestre 2024 dell’istituzione delle posizioni organizzative”.
E ancora: “Inoltre ricordiamo il grave disagio da parte dei dipendenti aventi diritto della mancata puntualità nell’erogazione dei buoni pasto e che nonostante i solleciti le criticità rimangono. Quella che si palesa è una situazione inaccettabile e priva di alcuna giustificazione che penalizza pesantemente sia economicamente che giuridicamente i lavoratori e le lavoratrici del Comune di Messina”.
