Identificato un motociclista a Scilla dai carabinieri di Villa San Giovanni
SCILLA – I fatti risalgono a qualche settimana fa. Durante un servizio di controllo del territorio e di sicurezza stradale nel Comune di Scilla, lo scorso 25 ottobre, una pattuglia della Radiomobile ha visto sfrecciare una moto a una velocità impressionante lungo la Statale 18 “Tirrena Inferiore”, all’altezza della frazione Chianalea. Per evitare manovre repentine che avrebbero messo a repentaglio l’incolumità pubblica e la sicurezza stradale, i militari hanno evitato l’inseguimento immediato sul posto, concentrandosi però sull’individuazione della targa e dell’intestatario del veicolo.
Le indagini hanno permesso in breve tempo di risalire all’identità del centauro. La conferma e la gravità della condotta sono emerse in modo inequivocabile dai canali social del giovane: monitorando i suoi profili, i carabinieri hanno trovato diversi video in cui lo stesso motociclista documentava le sue corse spericolate lungo la stessa arteria stradale, toccando punte superiori ai 200 km/h a fronte dei 50 consentiti.
Un comportamento definito dagli inquirenti particolarmente irresponsabile, che ha rappresentato un grave pericolo non soltanto per la vita del conducente, ma per l’incolumità di tutti gli automobilisti e dei pedoni che ogni giorno transitano nella nota zona costiera.
Al termine degli accertamenti, al ragazzo sono state contestate le pesanti violazioni previste dal Codice della strada, con l’applicazione delle relative sanzioni pecuniarie e delle sanzioni accessorie previste dalla normativa.
L’operazione rientra nel quadro dei costanti servizi di prevenzione e contrasto alle condotte di guida pericolose disposti dal Comando provinciale dei carabinieri di Reggio Calabria, finalizzati a garantire la sicurezza della circolazione e a tutelare l’intera collettività.

