Nel corso di una conferenza stampa sono state attaccate le -ultime scelte governative-. Il Cip chiede le dimissioni di Centorrino.
Il Cip (Comitato Insegnanti Precari di Messina) si mobilita contro i tagli previsti per il prossimo anno scolastico. Gli ingenti tagli sono stati al centro della Conferenza stampa di venerdì presso la Saletta Commissioni della Provincia Regionale di Messina. Un’occasione questa per il Cip per denunciare l’apatia e il disinteressamento di una classe politica a cui non starebbe a cuore il futuro delle giovani generazioni.
La scuola subisce il terzo anno di tagli. Inermi e attoniti i precari assistono alla inerzia e al totale asservimento di una politica che invece di controbattere con una dialettica costruttiva assume un ruolo marginale e subalterno al potere decisionale del governo, che continua l’opera di smantellamento e depauperamento della scuola. I pochi precari “superstiti” della carneficina degli anni precedenti quest’anno verranno definitivamente tagliati fuori dalla scuola. Il bilancio per il prossimo anno scolastico è sconfortante: 2534 tagli previsti nella nostra regione, e anche la provincia di Messina darà il proprio contributo e sarà, come di consueto, pesantissimo, perderà infatti altri 530 posti di lavoro arrivando a più di 2000 posti cancellati nell’arco di questi tre anni.
Il Cip si scaglia contro le ultime scelte in ambito regionale. In realtà sembra, secondo il Cip, che si faccia di tutto per distogliere l’attenzione occupandosi d’altro in modo da far passare in sordina l’ennesimo attacco al sistema scuola; mentre i tagli al personale della scuola nelle scorse settimane venivano ufficializzati nella nostra regione e ripartiti per province, il “nostro” Assessore Regionale all’Istruzione, prof. Centorrino, anziché prendere, come il ruolo ricoperto imporrebbe, posizione ferma, ha preferito presenziare e dissertare, alla presenza del Senatore Pittoni esponente della Lega nord su “albi regionali e fasce” in cui “seppellire il personale della scuola”.
La Professoressa Sandra Crisafulli presidente del Cip con gli ultimi precari sentendosi abbandonati da quelle figure istituzionali che avevano l’obbligo di difenderli e tutelarli, e avendo preso atto del vuoto istituzionale in cui versa l’Assessorato all’Istruzione che non tenta neanche di contrapporsi ai ministri Gelmini e Tremonti, chiedono le dimissioni dell’Assessore Centorrino . Considerata la posizione preminente assunta dagli esponenti della lega nord, invitano il Presidente Lombardo a conferire mandato ad un componente della lega per ricoprire il ruolo che ad oggi è dell’Assessore Centorrino certi che, sicuramente non abbandonerebbero, come non stanno facendo, i lavoratori precari della loro Regione.
