Riceviamo e pubblichiamo le precisazioni di Gregorio Augusto, il quale sottolinea che «la scelta da parte del CGA, di fissare il merito sia l’evidenza assoluta del mancato accoglimento della richiesta di sospensiva di Gemeaz»
La guerra per il servizio di refezione scolastica nelle scuole cittadine non si gioca solo sul fronte giudiziario, ma anche su quello mediatico. Ieri avevamo ricevuto e pubblicato il comunicato della ditta Gemeaz, in cui si leggeva che in sede di Consiglio di giustizia Amministrativa, nell’udienza dello scorso 6 aprile, era stata accolta la richiesta di sospensiva contro l’aggiudicazione dell’appalto alla Cascina Global Service. La Cascina Global Service, però, smentisce quella che ritiene una falsa notizia e fornisce alcuni chiarimenti, allegando a supporto di quanto dichiarato copia dell’ordinanza del CGA ( visibile su Download).
In una mail inviata alla nostra redazione, il rappresentante della ditta vincitrice dell’Appalto, Gregorio Augusto, spiega quanto segue: «appare chiaro come la scelta da parte del CGA di fissare il merito sia l’evidenza assoluta non solo del mancato accoglimento della richiesta di sospensiva di Gemeaz, ma chiaramente della volontà di approfondire il ricorso incidentale de La Cascina Global Service. In quest’ultimo, La Cascina Global Service, richiede l’esclusione di Gemeaz dalla gara, per omissione di dichiarazioni relative alla sussistenza dei requisiti morali in capo ai propri legali rappresentanti.E evidente quindi – conclude – che l’accelerazione procedimentale impressa dal CGA, affinchè si fissi la data di discussione del merito del ricorso, va a favore de La Cascina Global Service».
