Da fine mese le corse verso l’aeroporto arriveranno tutte al porto di Reggio, mentre entro l’estate a Villa l’approdo degli aliscafi sarà spostato all’interno della stazione marittima. Intanto tra Messina e la cittadina calabrese migliora la puntualità degli aliscafi, ma ancora non basta
Cambiamenti all’orizzonte per il servizio di metropolitana del mare nello Stretto. Secondo indiscrezioni provenienti dagli addetti ai lavori, intorno alla fine del mese dovrebbero entrare in vigore le nuove corse da/per l’aeroporto “Tito Minniti” di Reggio che, come annunciato nei giorni scorsi dal Presidente della Provincia di Messina, Nanni Ricevuto, faranno tutte rotta sul porto reggino per poi raccordarsi con un servizio di bus navetta fino all’aerostazione di Ravagnese (si vedano gli articoli correlati in basso). Ciò comporterà innanzitutto un significativo incremento di mezzi veloci su una tratta, quella tra i porti di Reggio e Messina, in assoluto la più “gettonata” dai pendolari. In secondo luogo, questi ultimi potranno finalmente contare su alcune partenze (ancora da quantificare) anche nella fascia serale che finora era rimasta scoperta.
Soddisfazione in merito, e non poteva essere altrimenti visto il gran lavoro delle istituzioni peloritane nei confronti del “suo” aeroporto, è stata espressa da Pasquale Bova, Presidente della Sogas.
L’altra novità riguarda gli approdi della Metromare a Villa San Giovanni. Come riportato dal portale tematico Trasportisullostretto.it, si parla infatti di un futuro spostamento del punto di attracco degli aliscafi, dall’attuale area limitrofa alla Capitaneria di Porto, alla banchina più interna della stazione marittima. Tale cambiamento, da attuarsi sembra prima dell’estate, permetterebbe ai viaggiatori di attendere il mezzo in un luogo certemente più idoneo e riparato dalle intemperie, inoltre accorcerebbe non di poco il tragitto fino ai binari di partenza dei treni regionali molto utilizzati dagli utenti della linea tra Villa e Messina. Il “trasloco” trae origine da due singole richieste da parte di Ustica Lines, che vorrebbe utilizzare la banchina frontistante l’Ufficio locale marittimo per una linea da e per le Isole Eolie, e del Consorzio Metromare che, invece, preferirebbe utilizzare l’invasatura uno della marittima per le corse da e per Messina.
Intanto giungo buone notizie, ancora sul collegamento tra la cittadina calabrese e il capoluogo siciliano, relativamente alla puntualità registrata dai mezzi della Metromare nel mese di dicembre. Dal nostro lettore Massimiliano Donato, infatti, riceviamo e pubblichiamo una accurata rilevazione degli orari di partenza e arrivo effettivi sulla tratta in oggetto. Come si evince dalla tabella allegata (si veda il “download”), rispetto al mese di novembre (in cui era stata effettuata la medesima rilevazione) migliora complessivamente la puntualità negli orari di partenza. La quasi totalità dei mezzi veloci, appunto, ha “mollato” gli ormeggi all’ora stabilita. Lo stesso discorso, tuttavia, non può essere fatto per gli orari effettivi di arrivo che, sebbene “sforino” talvolta solo di pochi minuti, non hanno quasi mai rispettato l’ora prestabilita. ”Da una mia personale valutazione ritengo – sottolinea il sig. Donato -, visto che in alcuni casi il tempo di percorrenza è stato rispettato, che il tutto dipenda dalla conduzione/velocita’ di attraversamento”. Altro fattore da non sottovalutare è rappresentato, con tutta probabilità, dalle condizioni meteomarine dello Stretto.
Notizie confortanti, comunque, nel loro complesso, per i pendolari dello Stretto. Se da un lato l’importanza della puntualità dei collegamenti marittimi, va da sé, è fondamentale specie per studenti e lavoratori, dall’altro si spera – già a partire dal prossimo incremento delle corse – che un maggior rispetto degli orari di partenza e arrivo possa essere rivolto anche verso la tratta tra Reggio Calabria e Messina, ancora non pienamente “a regime” riguardo alla regolarità del servizio.
