Crocè Pagana e Andriolo : «La massiccia adesione è la dimostrazione che il disegno di legge Calabrò non è condiviso dalla maggioranza dei cittadini»
-Io non costringo curo-: massiccia adesione di Medici , operatori sanitari e cittadini alla campagna di sensibilizzazione contro l’accanimento terapeutico. Ieri mattina la FP CGIL ha organizzato la raccolta di firme nei presidi ospedalieri di Papardo -Piemonte- Taormina- Milazzo -BarcellonaP.G..
Massiccia l’ adesione alla campagna di sensibilizzazione contro l’accanimento terapeutico ,al disegno di legge Calabrò che il Parlamento si appresta ad approvare entro fine aprile. Medici, caposala , infermieri professionali, ausiliari, addetti alle autoambulanze, hanno sottoscritto l’appello.
«Siamo soddisfatti – dichiarano Clara Crocè Segretario Generale della FP CGIL Carmelo Pagana Segretario del settore e Attilio Andriolo della FP CGIL Medici – l’adesione volontaria degli operatori sanitari e dei cittadini dimostra che bisogna lasciare libertà di scelta del trattamento sanitario.La legge in discussione al Parlamento obbliga anche a chi, coscientemente ha messo per iscritto che non vuole essere costretto all’alimentazione e all’idratazione forzata».
La raccolta di firme prosegue in tutti i posti di lavoro , a cura dei responsabili aziendali della FP , presso la sede della CGIL in via peculio Frumentario . Si può aderire anche via internet , collegandosi al sito www.fpcgil.it.
