Ieri, nell’aula consiliare di Palazzo Zanca, si è svolta la Tavola rotonda che ha avuto per tema “Il diritto delle persone sorde e il ruolo civico delle Forze dell’Ordine”, organizzata dalla Associazione Audiolesi e problemi del Linguaggio F.C. di Messina.
La caratteristica di questo evento è stata la pragmaticità con cui sono stati affrontati i problemi o relativi alla tutela e alla sicurezza del cittadino sordo con il quale spessissimo, coloro che hanno uno specifico ruolo nella materia, non sono in grado di relazionarsi con il rischio di far diventare fallimentari gli interventi attuati in suo aiuto.
I centralini operativi del 113 e del 112 non sono abilitati a leggere gli sms, possono semplicemente localizzare la chiamata. E’ uno dei dati emersi nel corso del convegno per cui il Dott. Vincenzo Massimino, Presidente dell’Associazione promotrice dell’evento, ha detto “E’ necessario che i centralini preposti a raccogliere le chiamate di emergenza siano abilitati a raccogliere anche i messaggi che arrivano con gli sms per capire immediatamente la natura dell’emergenza e pianificare l’intervento”. Altro tema importante, emerso nel corso dei lavori coordinati dal Dr. Giovanni Frazzica, è stato quello della lingua dei segni, strumento fondamentale di comunicazione che, come ha sostenuto lo storico rappresentante dell’Associazione, Alfonso Massimino, dovrebbe essere conosciuto dagli operatori che hanno contatti col pubblico, che si è anche soffermato sulla necessità di abbinare alle sirene ed agli altri segnali sonori di pericolo, anche i segnali luminosi. Il Vice Questore di Messina, Dr. Carmelo Castrogiovanni, che è intervenuto al dibattito dimostrando non solo il giusto interesse ma anche indicando delle future possibilità di concretizzare dei progetti che diano opportunità a tutte le forze dell’ordine di vedere il problema da vicino e trovare insieme delle soluzioni.
Il Dr. Castrogiovanni, ritenendo valide le richieste emerse dai vari interventi si è fatto carico di portarle all’attenzione delle diverse Autorità delle Forze dell’Ordine che periodicamente si riuniscono per pianificare i servizi.
Apprezzato inoltre lo stesso spirito di disponibilità da parte della Polizia Municipale, rappresentata dal Commissario Loredana Di Natale, responsabile della sezione studi, che ha riferito che in passato il loro Corpo aveva avviato delle esperienze con dei sordi messinesi ed è proprio per tale esperienza che ritiene importante la conoscenza della LIS lingua dei segni italiana per favorire la comunicazione con i sordi.
Per il Corpo dei Vigili del Fuoco era presente l’ispettore Diego Falcone che ha colto le problematiche dibattute per rappresentarle ai superiori. L’Amministrazione comunale è stata rappresentata dall’Assessore Pippo Isgrò, intervenuto in rappresentanza del Sindaco On. Giuseppe Buzzanca. Tra i politici presenti anche Giuseppe Alessi Consigliere della V Circoscrizione. L’amministrazione provinciale, inoltre, ha comunicato tramite telefonata in diretta il rammarico di non aver potuto partecipare personalmente portando i saluti ai presenti da parte del Presidente della Provincia Giovanni Ricevuto e l’Assessore Salvatore Schembri e promuovendosi per ulteriori iniziative future. Il Prefetto di Messina, impossibilitato a presenziare ha inviato un lungo messaggio di adesione all’iniziativa. Le relazione tecniche sono state tenute dalla D.ssa Tiziana Favarò, dal Dr. Antonio Garrisi e dalla D.ssa Maria Rosa Biondo. Al dibattito sono intervenuti Nino Scuderi e Giuseppe Sclfani.
