In fase di preparazione una documentazione sull'espansione dell'attività edilizia, da utilizzare ai fini della esatta individuazione e delimitazione delle località abitate sui nuovi piani topografici
Incontro questa mattina al Palacultura, organizzato dalla Prefettura, con i responsabili di censimento dei comuni della provincia, sui prossimi adempimenti relativi al 15° censimento generale della popolazione e delle abitazioni. Il Comune di Messina, rappresentato dall’assessore alla statistica, Carmelo Santalco, ha confermato l’avvio delle attività propedeutiche per rilevare gli edifici e la numerazione civica esistente nelle sezioni censuarie di area urbana interessate.
Nell’ambito dell’attività legata ai censimenti in materia topografica, toponomastica stradale e numerazione civica – come si ricorderà – era stato già programmato l’aggiornamento dei segni topografici relativi ai fabbricati costruiti nel periodo intercensuario, precostituendo una documentazione sull’espansione dell’attività edilizia, da utilizzare ai fini della esatta individuazione e delimitazione delle località abitate sui nuovi piani topografici, che dovranno essere redatti per la prossima rilevazione censuaria.
Il prossimo Censimento della popolazione e delle abitazioni avrà come data di riferimento ottobre 2011 e come obiettivo vi è il conteggio della popolazione e la rilevazione delle sue caratteristiche strutturali, l’aggiornamento e la revisione delle anagrafi, la determinazione della popolazione legale, la raccolta di informazioni sulla consistenza numerica e sulle caratteristiche strutturali delle abitazioni. L’Istat sta organizzando i lavori con modalità innovative che riguardano sia aspetti informativi – nei questionari saranno chieste informazioni in più rispetto agli scorsi censimenti – sia aspetti organizzativi, che mettono in campo strumenti telematici per la raccolta dei dati. Lo scopo è quello di limitare l’onere operativo sugli enti locali, da sempre coinvolti nella rilevazione sul campo, di diminuire il carico per i cittadini chiamati a compilare i questionari, di migliorare, infine, l’accuratezza dei dati e la tempestività nella loro diffusione. Una delle principali innovazioni consiste nell’impiego delle Liste anagrafiche comunali (LAC), opzione che consente una modifica radicale del processo produttivo censuario.
Per la prima volta i questionari potranno essere distribuiti per posta e non più dai rilevatori e i rispondenti potranno scegliere fra diverse soluzioni per la loro compilazione e restituzione: web, posta, centri di raccolta. Per sperimentare le nuove strategie, nel 2009 è stata effettuata una indagine pilota che ha coinvolto in tutta Italia 31 comuni, tra cui Messina. Il 21 gennaio del 2010 le operazioni censuarie per il rilevamento sperimentale previsto dall’Istat nel Comune di Messina, si sono completate con 6.503 famiglie censite. Le unità da rilevare, suddivise in 25 sezioni, dislocate in tre zone della città (a sud: da Galati Marina, al Centro, all’Annunziata ed a nord a Torre Faro ed alcune frazioni di Ganzirri, Paradiso e S. Agata) comprendevano n. 5269 unità da censire. I rilevatori su tali famiglie, presenti nella Lista Anagrafica Comunale (LAC) inviata all’Istat, ad inizio operazioni preliminari, hanno recuperato 1234 unità di sottocopertura, non presenti nei diari di sezioni, ma presenti sul territorio e rilevati con il sistema porta a porta.
