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SS Milazzo, si presentano i soci e gli staff: “Obiettivo? Ritornare in alto”

MILAZZO – Si è svolta, lo scorso fine settimana, la conferenza stampa di presentazione dell’SS Milazzo in vista della prossima stagione di Eccellenza. Nell’occasione, presso una nota struttura alberghiera cittadina, presenti, accanto al presidente Mauro Versaci, il sindaco Pippo Midili, il direttore generale Stefano Assormante e il tecnico Antonio Venuto. Ospite speciale Sandro Morgana, presidente del Comitato Regionale Sicilia Figc.

Versaci: “Riportare Milazzo nel massimo torneo dilettantistico”

A dare il benvenuto il presidente Mauro Versaci che, dopo i ringraziamenti di rito, ha voluto sottolineare il percorso tortuoso e le difficoltà affrontate nella nascita della nuova società. Si è proceduto staccandosi dal recente passato, operando una scissione dalla Virtus Milazzo del presidente Alacqua che continuerà il proprio percorso nel calcio a 5.

“Un’esigenza quella di dar vita alla SS Milazzo SSD a.r.l. – ha dichiarato il presidente Versaci – necessaria per l’entrata in vigore delle nuove normative che, da questa stagione, regoleranno il mondo dello sport. Si doveva cambiare rispetto al passato e lo abbiamo fatto, facendo nascere la nuova realtà che si fonderà sulla sostenibilità, sullo sviluppo e sulla valorizzazione dei giovani del territorio. L’obiettivo è quello di riportare il Milazzo nel massimo torneo dilettantistico attraverso un progetto a medio termine, “orientativamente intorno ai cinque anni”.

Il presidente del Milazzo, Mauro Versaci

La composizione degli staff societari

L’intervento del presidente Versaci è proseguito con la presentazione degli altri soci: il vice-presidente Giovanni Laganà, i consiglieri soci Giovanni Cappellano, Stefano Assormante e Anselmo Tanto; Antonio Napoli, invece, il segretario tesoriere.

“Nella costituzione dell’organigramma si è cercato – ha continuato Versaci – di dare continuità rispetto al passato, inserendo tutte le figure presenti negli anni e ricorrendo anche a qualche nuovo innesto per strutturare al meglio la società”. Accanto al direttore generale Stefano Assormante, la novità è rappresentata da Santo Matinella, nel nuovo ruolo di direttore sportivo con il compito di individuare profili giovani e interessanti sul territorio, insieme al tecnico Antonio Venuto. Segretario generale Nino La Rosa; a lui anche il compito di immortalare, ancora una volta quale fotografo ufficiale, le gesta sportive dei protagonisti sul campo.

L’emozione del ricordo di Stefano Oliva

Momento di significativa partecipazione emotiva si è vissuta all’annuncio del nuovo team manager Peppe Mollica, ricordando la storica figura di Stefano Oliva, recentemente venuto a mancare e che ha ricoperto tale ruolo nel Milazzo per lungo tempo.

A completare l’organigramma, Andrea Consolo quale medico sociale, Salvatore Andaloro, nel settore tecnico, Roberto Di Meo, responsabile materiale e approvigionamento, Vincenzo De Gaetano, responsabile magazzino e foresteria, Lorenzo Alacqua, dirigente accompagnatore, Giovanni Cappellano, dirigente e responsabile strutture e impianti, coadiuvato da Sebastiano Mazza.

Confermato il preparatore dei portieri, lo storico Di Dio

Antonio Andaloro sarà il responsabile della Scuola Calcio “Marco Salmeri”, insieme a Peppe Guido, mentre al dg Stefano Assormante il compito di coordinare e sviluppare tutti gli aspetti dell’intera Scuola. Giuliana Napoli e Fabio Gentile saranno i responsabili della biglietteria. Responsabili della comunicazione immagine societaria, Filippo D’Angelo e Domenico Lombardo. Nello staff tecnico, oltre all’allenatore Antonio Venuto, il vice sarà Gaetano Accetta, preparatore dei portieri Agostino Di Dio, massaggiatore Nino Sottile, magazziniere Pasquale Rinaldi. Per quanto concerne il settore giovanile, l’allenatore della juniores sarà Angelo Caragliano; i dirigenti accompagnatori Vincenzo Bavato e Santo Ilacqua; nel ruolo di direttore tecnico compito affidato a Salvo Rovella.

Oltre alla valorizzazione dei giovani e al raggiungimento di obiettivi a medio termine finanziariamente sostenibili, “la missione societaria – ha concluso Versaci – riguarderà i nostri tifosi. Vogliamo divertirci insieme, senza fare però voli pindarici. Dove arriveremo si saprà a fine stagione. Sicuramente, ci metteremo tutti, massimo impegno, serietà e passione”.

Morgana: “Iniziata la stagione dei cambiamenti epocali”

“Prendo atto con piacere del rinnovo dell’assetto societario e della preparazione del prossimo campionato” – ha detto Sandro Morgana, presidente presidente del Comitato Regionale Sicilia Figc. “Lo scorso anno si è vissuta una straordinaria stagione che ha messo in mostra realtà importanti”. Momento centrale dell’intervento di Morgana, la riforma dell’ordinamento sportivo: “In quella appena iniziata vivremo cambiamenti epocali. Il 1° luglio è entrato in vigore il decreto legislativo nr. 36. Bisognerà prendere atto dell’abolizione del vincolo e programmare di conseguenza (non sarà più possibile sottoporre a vincolo pluriennale nuovi tesserati. Inoltre, dal luglio del prossimo anno non si potrà più rinnovare d’autorità il tesseramento di atleti sottoposti a vincolo pluriennale, ndr).

Il presidente del Comitato Regionale Sicilia Figc, Sandro Morgana

“Altro cambiamento – ha proseguito Morgana – l’introduzione del lavoro sportivo. Su quest’ultimo aspetto, annuncio che, la prossima settimana, avrò un incontro con il presidente dell’ordine dei consulenti del lavoro della Sicilia. Verrà stipulata una convenzione che darà loro modo alle società di entrare nel contesto di quelle che sono le problematicità del lavoro sportivo; saranno organizzati dei corsi per dirigenti che consentiranno di affrontarle agevolmente”. In chiusura, Morgana ha richiamato tutti alla necessità di rispettare sempre le regole.

Midili: “Previsti interventi urgenti sul campo sportivo”

Anche Pippo Midili, sindaco della città di Milazzo, ha voluto ricordare il team manager Stefano Oliva: “Mi mancherà – ha detto Midili – il nostro incontro annuale in cui Stefano mi metteva al corrente sul momento del calcio cittadino”.

Il Sindaco di Milazzo, Pippo Midili

Arrivando al cuore del proprio intervento, Midili ha espresso la propria soddisfazione nel cogliere al centro del progetto-Milazzo la valorizzazione dei giovani. “Il mio compito – ha poi proseguito il sindaco – è quello di mettere la società nelle migliori condizioni possibili per un buon andamento del campionato. Sono al corrente della costante problematica che riguarda il campo sportivo, oggi aggravata da una condizione di vetustà che tutti conoscono. Stiamo pensando con l’Amministrazione, ad una nuova collocazione sulla quale andare ad investire, conducendo il calcio cittadino in una condizione diversa e più utile. Nel frattempo, occorrerà fare degli interventi urgenti sulla struttura attuale per consentirgli di ospitare le gare di campionato. In questi anni siamo stati sempre presenti nella vita della società e continueremo a farlo”.

Venuto: “Onorato e orgoglioso di essere allenatore del Milazzo”

“Sono onorato e orgoglioso di essere allenatore del Milazzo”. Così ha esordito il tecnico Antonio Venuto. “Insieme ad Agostino Di Dio sono l’unico superstite della bellissima cavalcata dall’Eccellenza sino alla serie C. Questa esperienza ci ha legato fortemente alla piazza sentimentalmente. Vorrei in tutti i modi cercare di portare il Milazzo Calcio dove merita. Cercheremo di sfruttare l’entusiasmo degli attuali dirigenti, come fatto lo scorso anno con il presidente Alacqua”.

Il tecnico è già concentrato sul prossimo torneo: “Pensiamo di regalare ai tifosi un’annata più tranquilla e ottenere un risultato più importante. Ci saranno squadre che partiranno con i favori del pronostico. Noi lavoreremo con profilo basso con l’obiettivo di fare bene. Quando si è trionfato in passato, partivamo sempre come cenerentola; eppure, abbiamo sempre vinto e perso lo spareggio contro l’Avellino per andare in C1. Sarà il campo ad emettere il giudizio finale”.

Il tecnico del Milazzo, Antonio Venuto

A Milazzo solo calciatori per passione e con senso di appartenenza

Sulla composizione della rosa: “Stiamo cercando di portare a Milazzo calciatori per passione e che durino nel tempo. Si proverà a cominciare un ciclo come nel 2009. Insieme al ds Matinella che è l’anima di questo Milazzo, abbiamo lavorato per rendere l’organico competitivo, indirizzando la nostra attenzione sui ragazzi della nostra provincia. In modo particolare, ci siamo concentrati sul territorio milazzese e limitrofo. E’ giusto che, quando si sottoscrive un contratto di lavoro, si diano possibilità anche di crescita calcistica in una piazza vicina a questi giovani”.

“E’ un tentativo che c’è già riuscito nel 2009 – ha ricordato il tecnico – e cercheremo di riproporlo, sfruttando molto il senso di appartenenza di questi ragazzi; daremo loro l’opportunità di cimentarsi in un campionato di altissimo livello. Non credo che la serie D fosse così competitiva. Anche quest’anno avremo un torneo di qualità e difficile da affrontare. Chi indossa la maglia del Milazzo sa che sarà sempre sofferenza e che il risultato sarà sempre frutto di una grande sofferenza, sacrificio e dolore”.

In rosa, tanti milazzesi e di zone limitrofe

“Dovremo fare sempre meglio – ha continuato Venuto – e sono convinto che i ragazzi che stiamo portando a Milazzo, saranno capaci di mettere darci il sentimento che cerco. Non sono gli ultimi arrivati; gente che ha vinto il campionato a Barcellona (con la Nuova Igea Virtus, ndr), altri sono stati protagonisti altrove, alcuni anche in D. Tanti sono milazzesi e saranno certamente un valore aggiunto. Se occorrerà la classica ciliegina, ci penseranno il ds insieme alla società. In questo momento, abbiamo un organico sicuramente più attrezzato dello scorso anno; ad inizio torneo eravamo in forte difficoltà visto che abbiamo ricevuto la notizia del ripescaggio durante la preparazione. Poi, grazie al sacrificio della società abbiamo fatto operazioni importanti nel mercato di riparazione e abbiamo raggiunto la salvezza”.

“Posso garantire – ha concluso il tecnico – che se c’è stata qualche partenza di rilievo, è dovuta esclusivamente alle ambizioni differenti di questi calciatori; è giustificabile e umano. Lo dico per la fiducia che mi lega alla tifoseria. Chi vestirà la casacca rossoblù la onorerà al meglio. Nessuno nel 2009 poteva pensare che quel gruppo di milazzesi, Orioles, Camarda, il compianto Salmeri, potesse arrivare in C. Spero, anche quest’anno, di poter dare soddisfazioni anzitutto alla società e alla tifoseria del Milazzo alla quale voglio bene. Sia con noi paziente, soprattutto all’inizio del torneo”.

Il dg Assormante: “Giovani fondamenta dello sport”

Dopo una breve nota introduttiva sul ritiro pre-campionato, il dg Stefano Assormante si è soffermato sul lavoro svolto con il settore giovanile e la Scuola Calcio “Marco Salmeri”, valori aggiunti della società.

Il dg del Milazzo, Stefano Assormante

“I giovani sono le fondamenta dello sport. Questo che si appresta ad iniziare è il quarto anno dalla nascita della Scuola Calcio. Abbiamo iniziato con venti bambini e adesso, grazie al grande lavoro del responsabile Antonio Andaloro, riusciremo ad essere presenti in tutte le categorie. Ad Antonio Andaloro e Peppe Guido sarà affidata la responsabilità, perché di questa si tratta, della Scuola Calcio. Il nostro desiderio è che, nel giro di un paio di anni, un buon numero di ragazzi possa andare a giocare in prima squadra. Come ha detto il presidente, stiamo cercando di valorizzare i giovani del territorio e quest’anno ne avremo molti”.

Lo staff tecnico del Milazzo

Iniziato il raduno pre-campionato. Il 18 agosto il 7° Memorial “Marco Salmeri”

Intanto, nella giornata di lunedì è iniziato il ritiro precampionato. I calciatori si sono ritrovati presso il campo sportivo “Marco Salmeri” dove si svolgerà l’intera preparazione. Nella prima fase, tante doppie sedute quotidiane al fine di consentire un recupero atletico e un amalgama del gruppo il più rapidamente possibile. Organico non ancora completamente definito; alcuni ragazzi sono in prova, mentre altri in attesa di capire se saranno confermati o andranno via. Nel pomeriggio del 18 agosto si disputerà il 7° Memorial “Marco Salmeri”, triangolare dedicato al giovane calciatore milazzese scomparso nell’aprile del 2014. Oltre al Milazzo, prenderanno parte all’evento sportivo l’A.s.d. Supergiovane Castelbuono e l’U.S.D. Messana 1966; quest’ultima, da neo-promossa, affronterà il Milazzo nel prossimo campionato di Eccellenza e, pertanto, sarà interessante osservare con attenzione il confronto tra le due formazioni.

Si disputerà il 18 agosto il 7° Memorial “Marco Salmeri”

Ufficiale l’ingaggio di Antonio Bucolo

Ufficiale l’ingaggio di Antonio Pio Bucolo, classe 2003, esterno schierabile al bisogno anche come mezz’ala. Reduce dall’esperienza con la Nuova Igea Virtus, formazione con cui ha collezionato sedici presenze nell’ultima stagione. In passato, il giocatore ha militato anche nella Promosport e nella Segato Viola: “Ho scelto una delle piazze migliori del territorio. Mi auguro che la squadra possa raggiungere dei risultati importanti che possano rendere felici la società, i tifosi ma anche noi calciatori. A livello personale spero di fare meglio rispetto allo scorso anno, magari segnando qualche gol in più”.

Confermati, infine, i centrocampisti Davide Spaticchia, otto presenze nell’ultima annata, e Gianluca Gazzè, tredici presenze collezionate da dicembre 2022 fino al termine dell’annata.

Iniziato il raduno pre-campionato del Milazzo