Stadio Scoglio, Sciotto sottoscrive l'aumento della tariffa: "Ringrazio l'amministrazione"

Stadio Scoglio, Sciotto sottoscrive l’aumento della tariffa: “Ringrazio l’amministrazione”

Redazione

Stadio Scoglio, Sciotto sottoscrive l’aumento della tariffa: “Ringrazio l’amministrazione”

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mercoledì 21 Febbraio 2024 - 14:00

Riguardo l'aumento della tariffa il presidente dell'Acr Messina ha descritto "un clima di assoluta serenità e concordia. C'era già l'intesa" al momento della firma

MESSINA – Come preannunciato a Tempostretto dall’assessore Finocchiaro la firma è arrivata senza intoppi. Il presidente Pietro Sciotto, oggi ricevuto a Palazzo Zanca, ha incontrato il sindaco Basile e l’assessore al ramo e firmato la convenzione che vedrà aumentare il costo del campo per le gare ufficiali del Messina da 2.500 a 3.200 euro, mentre resta invariato il costo per l’utilizzo dell’impianto per quanto riguarda ogni singolo allenamento (250 euro più iva). Il Comune inoltre si farà carico del rifornimento dell’impianto di gasolio per le caldaie fino a un massimo di 11 mila euro.

Così il presidente Pietro Sciotto: “In un clima di assoluta serenità e concordia abbiamo sottoscritto con il sindaco Federico Basile, l’assessore allo sport Massimo Finocchiaro e il Dg Salvo Puccio, la convenzione per l’uso dello stadio Franco. Un accordo sul quale c’era da tempo la massima intesa anche riguardo la tariffa, che non ha subito di fatto, alcun aumento, ma viene incontro alla nostra richiesta di ricomprendere alcuni costi di gestione che il comune di Messina anticiperà per conto di Acr. Ringrazio quindi l’amministrazione comunale per l’ampia disponibilità manifestata”.

La precedente tariffa decisa nel 2012

Nel documento si legge in premessa che nel tariffario precedente il prezzo della singola gara era di 2.500 più Iva in base alla delibera della G.M. n.180 del 9 marzo 2012. La tariffa, quindi, verrebbe ritoccata a 12 anni di distanza dall’ultima volta.

E per farlo il Comune si affida, tra l’altro, alla sentenza del 20 gennaio 2003 n.166 del Consiglio di Stato, sez. V secondo cui “gli stadi di proprietà comunale rientrano nella categoria generale degli impianti sportivi, costituendo strutture destinate a manifestazioni significative a fini sociali e che le società sportive possono utilizzare ed eventualmente gestire solo in relazione alla possibilità di offrire e far fruire alla popolazione – residente e non – spettacoli aventi valenza sociale per lo svago e per l’impiego del tempo libero. Le tariffe (o contribuzioni) da applicare per l’utilizzo dello stadio comunale debbono coprire nella percentuale (livello minimo) di legge le spese per i servizi pubblici a domanda individuale, mediante una valutazione specifica dei costi derivanti dallo svolgimento del servizio, da recuperare con le tariffe, nei limiti previsti dalla legge”.

Gli obblighi del Messina

Il Messina, secondo questa convenzione, avrà l’obbligo di svolgere la custodia dell’impianto h24, la pulizia dei locali compresa la foresteria, la manutenzione ordinaria, l’ottemperanza alle prescrizioni della commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo relative alle norme di pubblica sicurezza, l’organizzazione dei servizi bar e dei parcheggi. Al Comune spetta, invece, il rifornimento dell’impianto di gasolio per le caldaie fino a un massimo di 11 mila euro.

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Un commento

  1. Invece di mettere aumenti a go-go, pensassero ad una ristrutturazione dello stadio: la copertura degli spalti, nuovi sediolini, un nuovo manto di gioco e soprattutto la demolizione delle orrende palazzine dietro la curva.

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