I positivi al Covid nella città turistica sono 16. La problematica era stata sollevata dal sindaco al prefetto che ha sollecitato i responsabili della sanità provinciale a fare una corretta e capillare opera di informazione su questo punto
TAORMINA – “La reazione di molte persone che pensano di risolvere il problema sottoponendosi al tampone sta diventando un grande spreco di tempo e di risorse professionali ed economiche”. A sostenerlo è il sindaco di Taormina, Mario Bolognari. “L’ho detto nel corso della riunione in prefettura con i miei colleghi sindaci, le forze dell’ordine e le autorità sanitarie della provincia”, spiega il primo cittadino della città turistica. “In quella sede – prosegue – abbiamo rappresentato il quadro della situazione epidemiologica e io personalmente ho sottoposto all’attenzione del prefetto il problema delle modalità e della tempistica di effettuazione dei tamponi. Il prefetto Maria Carmela Librizzi ha sollecitato i responsabili della sanità provinciale a fare una corretta e capillare opera di informazione su questo punto, rafforzando la necessità di comportamenti corretti e cioè, di fronte a un sospetto, di porsi in isolamento. Saranno le autorità sanitarie – chiosa Bolognari – a disporre chi e quando deve sottoporsi al test. Per completezza di informazione va aggiunto che allo stato attuale delle cose i casi complessivamente rilevati a Taormina sono 16, compresi quelli nel frattempo ritornati negativi”. Il sindaco di Taormina ha infine precisato che “nel corso della riunione in prefettura nessuna nuova misura è stata decisa”.
