TaorminaFilmFest celebra le donne. Diane Warren e Sofia Carson conquistano il Teatro FOTO  - Tempostretto

TaorminaFilmFest celebra le donne. Diane Warren e Sofia Carson conquistano il Teatro FOTO 

Emanuela Giorgianni

TaorminaFilmFest celebra le donne. Diane Warren e Sofia Carson conquistano il Teatro FOTO 

mercoledì 29 Giugno 2022 - 07:50

Tante le donne protagoniste della terza giornata, da Eva Longoria a Catherine Hardwicke. Peccato per i problemi tecnici che impedisco la visione dell’attesissimo Tell it like a woman

Prosegue, pienissima, la terza giornata del TaorminaFilmFest 68. Con delle grandi protagoniste: le donne, e il loro talento tutto al femminile. Tante, infatti, le ospiti d’onore presenti: Diane Warren, Sofia Carson, Eva Longoria

Mario Venuti e Qualcosa brucia ancora

Il primo appuntamento, però, è la proiezione del film Qualcosa brucia ancora. Il regista Daniele Gangemi omaggia il cantautore e polistrumentista siciliano Mario Venuti, con un documentario, che già per titolo sceglie uno dei brani più significativi dell’artista.

Qualcosa brucia ancora, prodotto da Claudio Bucci, ripercorrere la vita e l’attività musicale di Venuti, tramite anche delle testimonianze di personaggi come Carmen Consoli, Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Francesco Virlinzi e il compianto Franco Battiato.

Cultura, cinema e informazione “Slow”

Cultura, cinema e informazione “Slow”, si può fare ancora? Il workshop internazionale “Il giornalismo che verrà”, con la proiezione di “Slow News” di Alberto Puliafito, porta per il secondo anno di fila al Festival il dibattito sull’informazione del futuro.

Il film riflette su uno dei temi chiave del nostro tempo: l’informazione all’epoca delle fake news, della post-verità, dell’infodemia. Girato tra l’Europa e gli Stati Uniti, narra la storia della battaglia per la difesa della democrazia e della libertà: battaglia da combattere soprattutto con l’informazione.

La pellicola offre gli spunti per una ampia discussione tra il regista e giornalista Alberto Puliafito, con Giorgio Romeo, direttore Sicilian Post e i direttori del Taormina Film Fest, Francesco Alò, Alessandra De Luca e Federico Pontiggia.

Baby Pyramid

Ci si addentra nel cuore della terza giornata con la proiezione del film in concorso Baby Pyramid.

Dramma psicologico, è il primo lungometraggio della cineasta danese Cecil McNair. La protagonista del film, prodotto da Nordisk Film Production, è l’attrice serbo-danese Danica Curcic (premiata dalla Danish Film Critic Association per la sua performance in Silent Heart e vista di recente nelle serie Equinox e The Chestnut Man, nonché nell’horror politico Darkling). Con lei nel cast Laura Hallen Müller, Henning Valin Jakobsen, Christine Albeck Børge e Anders Mossling.

Baby Pyramid racconta un tema spesso tabù: l’infertilità femminile. “La domanda- dichiara McNair – è fino a che punto si è disposti a spingersi per mettere al mondo un bambino e chi ha il diritto di farlo”.

È la storia di bisogni profondamente umani, tra confini etici e morali e la perdita di sè nella ricerca di ciò che si desidera visceralmente, come un figlio. “Un viaggio snervante in un ambiente affascinante ed esotico” lo definisce la regista. Nel quale, tra complessi dilemmi etici, anche il pubblico imparerà a perdersi.

Star Wars e red carpet

Non manca nulla a questa terza serata della kermesse siciliana. Viene presentato, infatti, anche il film Star Wars La poetica di George Lucas di Federico Greco, trionfo della cultura pop. E, poi, spazio all’appuntamento quotidiano con il red carpet al Belvedere.

Sul tappeto rosso tutto i grandi protagonisti che ritroviamo alla serata al Teatro Antico; si parte con Lello Analfino e Mario Venuti e si finisce con una dolcissima Sofia Carson; la grandissima Diane Warren; Eva Longoria; Maria Sole Tognazzi; Catherine Headwicke.

La serata di gala

Al Teatro Antico è Lello Analfino ad aprire la serata, presentando il nuovo singolo (senza i Tinturia) “Tu mi fai stare bene”, che introdurrà il nuovo album di ritorno alle sonorità elettroniche e pop.

Si continua con la musica, e il pubblico si lascia trasportare dalle melodie di Mario Venuti, solo voce, chitarra ed emozioni.

Si passa, allora, al cinema. Sul palco c’è Cecil McNair, per presentare il suo Baby Pyramid, sul tema della fertilità. “Nella ricerca che ho fatto per realizzare il film ho voluto analizzare tutti i problemi legati alla nascita di un figlio, alla fertilità; il titolo nasce, infatti, dalla piramide di Maslow dei bisogni. È molto importante raccontare la storia delle donne oggi, storie che raccontino anche le loro difficoltà, non solo la bellezza, i loro sentimenti negativi e le paure” dichiara la regista.

Tell it like a woman

Le donne continuano ad essere le protagoniste nel grande evento della serata: la proiezione di Tell it like a woman. Peccato che problemi tecnici e la luce saltata ne impediscano la visione, rimandata alla mattina del giorno dopo. Non interrompono, però, la magia della serata e di questo imperdibile film.

“Abbiamo fatto di tutto per averlo – confessano i Direttori artistici – le abbiamo provate tutte, volevamo poter celebrare qui a Taormina il trionfo della donna, contro la sua oggettivazione, che il film mette meravigliosamente in scena”.

A introdurre nelle emozioni del film, una esibizione da brividi della cantante e attrice Sofia Carson insieme a Diane Warren, neo vincitrice (proprio giovedì scorso) dell’Oscar alla carriera, dopo 13 nomination come compositrice. È l’unica ad averlo mai ottenuto tra i cantautori di ogni tempo.

La voce di Carson, la musica di Warren, accompagnate da un quartetto di violini tutto al femminile, travolgono il Teatro.

“Sono onorata di essere a Taormina a cantare con Diane una canzone dedicata alle donne; alla loro capacità di andare sempre avanti; di farcela, insieme. Sono davvero onorata di portare questa messaggio, di cui mai come oggi abbiamo bisogno: insieme – afferma Sofia Carson, e conclude in italiano – ce la facciamo”.

7 storie, 7 paesi e culture diversi, e tutte donne protagoniste, davanti e dietro la cinepresa. Tell it like a woman insegna la cooperazione e la comprensione, tra uomini e donne, donne e donne, tra somiglianze e diversità. Una vera e propria polisinfonia al femminile, che vede tra le interpreti la vincitrice del David di Donatello Margherita Buy, il Premio Oscar Marcia Gay Harden, Cara Delevingne, Leonor Varela, Jacqueline Fernandez, Anne Watanabe e la candidata al Golden Globe Eva Longoria.

Tell It Like a Woman è frutto della collaborazione tra Iervolino Entertainment, società di produzione di contenuti cinematografici e televisivi di Andrea Iervolino e Monika Bacardi, e tra We do it Together di Chiara Tilesi e Lucas Akoskin, production company non-profit che ha come obiettivo la parità di genere.

A raggiungere Sofia Carson e Diane Warren sono, infatti, anche l’attesa Eva Longoria, le registe Maria Sole Tognazzi, Lucia Puenzo, Catherine Hardwicke, e i produttori Chiara Tilesi, Andrea Iervolink.

La Longoria racconta che è stato il progetto a scegliere lei, non lei a scegliere il progetto; grande fan di Lucia Puenzo, aspettava di poter lavorare con lei. “Grazie al film ho conosciuto tutte queste persone fantastiche, un ensemble eccezionale e così ricco di colori che non troverete mai da nessuna altra parte”.

Eva Longoria parla in italiano nel film, la sua storia è ambientata e girata proprio nel nostro paese, come ricorda la regista Lucia Puenzo: “È stato bellissimo girare qui insieme ad Eva, ad una piccola attrice di 5 anni, e una di 21. Tutte le generazioni unite per omaggiare la forza delle donne, nella meravigliosa cornice della vostra Italia”.

A tutti loro, sebbene già al buio, viene consegnato il Taormina Excellence Award: “per la capacità di raccontare le donne del mondo in tutte le loro sfaccettature, manager, criminali, homeless. Un film politico, che non cerca conflitto ma comprensione, perché uomini e donne, più che mai adesso, devono marciare all’unisono per lo stesso obiettivo, come hanno fatto gli attori del film”.

Questi i segmenti annunciati di Tell It Like a Woman:
• “Unspoken” diretto da Maria Sole Tognazzi e interpretato da Margherita Buy;
• “Lagonegro” diretto da Lucia Puenzo e interpretato da Eva Longoria
• “Elbows deep” diretto da Catherine Hardwicke e interpretato da Cara Delevingne, dal Premio Oscar Marcia Gay Harden e Jasmine Luv
• “Sharing a ride” diretto da Leena Yadav e interpretato da Jacqueline Fernandez e Anjali Lama
• “A Week Of My Life” diretto da Mipo O e interpretato da Anne Watanabe
• “Pepcy & Kim” diretto da Taraji P. Henson e interpretato dal Premio Oscar Jennifer Hudson e Pauletta Washington
• “Aria” (animazione) diretto da Lucia Bigheroni e Silvia Carobbio.

Il finale inaspettato ne impedisce la visione ma, come dice Chiara Tilesi: “ecco cosa succede quando si vuole parlare di donne! Conosciamo la difficoltà”. L’appuntamento viene posticipato alla mattina del 28 alla Casa Del Cinema.

Martedì 28 giugno programma

15:00 – Palazzo dei Congressi

Proiezione del film Qualcosa brucia ancora
con Mario Venuti e il regista Daniele Gangemi

17:00 – Casa del Cinema

Workshop internazionale “Il giornalismo che verrà”:

CULTURA, CINEMA E INFORMAZIONE “SLOW”
SI PUO’ FARE DAVVERO?

con proiezione di “Slow News”

di Alberto Puliafito (ITA, 52’, 2020)

seguirà dibattito con:

Alberto Puliafito, regista e giornalista, Giorgio Romeo, direttore Sicilian Post e i direttori del Taormina Film Fest: Francesco Alò, Alessandra De Luca e Federico Pontiggia

17:00 – Palazzo dei Congressi
Proiezione del film in concorso Baby Pyramid

18:00 – Casa Cuseni
Presentazione del libro Star Wars La poetica di George Lucas di Federico Greco

18:45 – Belvedere Piazza IX aprile
Red Carpet

21:00 – Teatro Antico
Presentazione del film Tell it like a woman,
con intervento musicale di Mario Venuti, Lello Analfino, Sofia Carson e Diane Warren

Interverranno anche:

la regista Lucia Puenzo,
Eva Longoria,
Maria Sole Tognazzi,
Margherita Buy,
Catherine Headwicke

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