Presunte irregolarità durante l’incontro al Centro Sportivo Messina Sud di questo 29 Novembre. A dirlo è il presidente della Polisportiva Monfortese Cosimo Mento che dichiara di aver assistito a favoreggiamenti da parte del direttore di gara nei confronti della squadra ospite.
Proseguono gli incontri del campionato F.I.G.C. – L.N.D. di Seconda Categoria girone E – Sicilia. Si è svolta il 29 Novembre la partita, valida per la settima giornata del campionato, che ha visto scontrarsi il Tiger Messina contro la Polisportiva Monfortese. L’incontro, conclusosi 4-2 per i padroni di casa, è stato nei giorni scorsi argomento di forte discussione suscitando un agguerrito botta e risposta da parte dei rappresentanti delle due squadre. Al centro della diatriba presunte irregolarità e favoreggiamenti da parte del direttore di gara nei confronti della squadra ospitante. Arriva ora la denuncia formale da parte del presidente della Polisportiva Monfortese Cosimo Mento che rivolge pesanti accuse e chiede provvedimenti adeguati. “Il Direttore di gara –Dichiara Cosimo Mento- è stato rinchiuso e trattenuto nel proprio spogliatoio insieme ad alcuni dirigenti e sostenitori della squadra ospitante per tutto il periodo dell'intervallo. Al suo rientro sul terreno di gioco il Sign. Motta ha poi modificato l'atteggiamento super partes in un arbitraggio prettamente a senso unico. Riteniamo che sia stato fortemente condizionato l’esito dell’incontro. Sono infatti stati decretati ben due calci di rigore molto discutibili. Chiediamo adesso un maggiore e più severo controllo da parte delle federazioni calcistiche nazionali e dalle leghe professionistiche e dilettanti affinché non si verifichino episodi che hanno già macchiato in modo indelebile l’immagine del calcio italiano –Prosegue poi il presidente della Monfortese, che aggiunge- E’ inammissibile che eventi simili si verifichino anche nelle categorie minori dove si dovrebbe fare sport con divertimento e sano agonismo sportivo”. Non sono tardate le risposte da parte del Tiger Messina che si dichiara totalmente estraneo ai fatti sostenendo di non aver ricevuto nessun favoritismo. Per il vice presidente della squadra peloritana Santi Albano, infatti, i rigori in questione sarebbero stati dettati dalla sola bravura dei propri giocatori che non necessiterebbero di alcun trattamento di favore per riuscire ad aggiudicarsi la vittoria. Salvatore Di Trapani

pensate che a causa di queste forti pressioni sopratutto in queste categorie, ho dovuto smettere di fare l’arbitro di calcio. l’ambiente fa tutto e quando ti minacciano nonci puo fare altro che quello che e’ accaduto ….. la cosa che invece dovrebbe fare l’arbitro è denunciare in federazione l’accaduto……. tutto fiato sprecato
pensate che a causa di queste forti pressioni sopratutto in queste categorie, ho dovuto smettere di fare l’arbitro di calcio. l’ambiente fa tutto e quando ti minacciano nonci puo fare altro che quello che e’ accaduto ….. la cosa che invece dovrebbe fare l’arbitro è denunciare in federazione l’accaduto……. tutto fiato sprecato